lunedì 18 settembre 2017

Piano integrato salute, audizioni in quarta Commissione

Ascoltati il rappresentante del comitato cittadino “Ospedalepolicorononsitocca”, il Segretario provinciale Ugl Matera ed il commissario provinciale Ugl Sanità di Matera, i rappresentanti della segreteria regionale della Fials


Piano regionale integrato della salute e dei servizi alla persona e alla comunità 2018-2020”: questo il provvedimento alla base delle audizioni in quarta Commissione (Politica sociale) svoltasi con la presidenza di Luigi Bradascio (Pp). Il rappresentante cittadino di “Ospedalepolicorononsitocca, Francesco Labriola, nell’affrontare la questione concernente il Piano sanitario regionale, ha posto l’accento sulla “integrazione del Piano con l’implementazione del servizio di Pronto Soccorso che, allo stato attuale, presenta non poche criticità. Prendere esempio da altre regioni – ha detto Labriola – come la Toscana con nuove linee guida per un servizio primario che ha l’assoluta necessità di correttivi dal punto di vista metodologico e del giusto utilizzo del personale. Un sistema, quello del Pronto soccorso, che va rivisto soprattutto in virtù della classificazione dell’utenza ora indistinta e confusa. Anziani, disabili, bambini vanno ‘ospitati’ secondo le loro peculiarità e la loro patologia. Accelerare, dunque, il processo di riforma per superare criticità che divengono ostacoli pesanti per un servizio efficiente che dovrà divenire ottimale. Altro tema scottante – ha continuato Labriola – è costituito dai tempi di attesa, ora inconcepibili ed inadeguati alle esigenze L’intero triage deve conoscere una strategia operativa consona ai tempi ed alle opportunità che è doveroso offrire. Strategia, attenzionamento, revisione: queste le parole chiave che presto dovranno divenire realtà”.
Presenti alla riunione della quarta Commissione anche il segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano, ed il commissario provinciale Ugl Sanità di Matera, Gianni Sciannarella. Sciannarella ha sottolineato che “occorre dare voce ai lavoratori, concepire nella giusta ottica il loro ruolo, tenendone nel debito conto tutela e salvaguardia. E’ la precisazione di tale ruolo – ha puntualizzato – che ci attendiamo dal Piano sanitario regionale, dal nuovo assetto che si vorrà adottare. Così come vorremmo capire – ha continuato – l’esatta valenza che avranno gli ospedali di Policoro e di Matera dopo il 2019. Non bisogna dimenticare il ruolo fondamentale svolto dai cosiddetti ‘ospedali di frontiera’ con quelle che finora sono state vere eccellenze, vedi chirurgia vascolare presso il nosocomio materano. Affrontare, poi, le problematiche connesse alla Centrale unica dimissioni, allestendo un servizio di assistenza sociale h24. E ancora, il servizio di sanità mentale, laddove è necessario ridare agli operatori le prerogative professionali ora tolte. Manca, inoltre, un piano per le famiglie, non esiste un centro per la gestione delle problematiche familiari, come avviene in altre realtà che si chiamano Emilia Romagna e Toscana. Apprezziamo – ha detto Sciannarella – la nascita della figura dell’infermiere di famiglia, ma restiamo interdetti nel non sapere a chi farà capo e da chi questa figura professionale riceverà il giusto compenso, auspicando che non si faccia ricorso a cooperative e ditte esterne. L’Ugl ritiene che la riduzione della spesa sanitaria sia giusta, ma non a discapito dei territori, dei pazienti e, quindi, dei servizi. Una sanità - ha concluso - moderna ed equilibrata”.
A rappresentare la segreteria regionale Fials (Federazione Italiana Autonoma Lavoratori Sanità), Antonio Fedele e Angela Lavalle. Fedele ha parlato di “ una sanità più efficiente per eliminare sprechi ed inutili doppioni. Da condannare – ha detto – l’atteggiamento spesso prevaricatore dei direttori generali, forse troppo protetti dalla politica di cui sono emanazione. E’ bene considerare la sanità – ha aggiunto Fedele – non come une entità caratterizzata solo ed essenzialmente dalla spesa fissa, ma come vera e propria risorsa. Strumento fondamentale è la prevenzione, dopo le norme Iso abbiamo appreso con soddisfazione dell’adozione del pacchetto igiene. Tutto questo senza tralasciare il tema della formazione per il controllo sull’intero sistema e sul suo funzionamento. Urgente, dunque, un nuovo modello per i pazienti e per gli stessi operatori che entri a far parte di un sistema integrato tra costi e benefici e, soprattutto, tenga presente le caratteristiche e le esigenze del territorio”. Lavalle ha fatto “una riflessione sul progetto Irccs di reumatologia, ricordando il suo ispiratore e promotore, prof. Olivieri, vero pioniere e punto forte non solo del progetto, ma della intera sanità non solo lucana. Quello che chiediamo alla Regione – ha detto Lavalle – è di incoraggiare il progetto, favorendone l’avanzamento e confermando il suo attenzionamento. Un bene per la sanità lucana ed un patrimonio che abbiamo avuto in eredità da un grande scienziato che va valorizzato in tutti i suoi aspetti e nella sua assoluta capacità di risoluzione di criticità finora invalicabili. Patrimonio che vuol dire innovazione”. Hanno preso parte ai lavori della quarta Commissione il presidente Luigi Bradascio (Pp) ed i consiglieri Michele Napoli (Pdl-Fi), Giovanni Perrino (M5s), Aurelio Pace e Giannino Romaniello (Gm), Piero Lacorazza, Carmine Miranda Castelgrande, Achille Spada (Pd).

giovedì 14 settembre 2017

Asm: riaprono a Policoro le agende del servizio ecografico


"E' già possibile effettuare prenotazioni per l'ambulatorio di ecografia dell'Ospedale di Policoro. Da qualche giorno, infatti, il Cup fissa visite ecografiche eseguite dal radiologo Antonio Rina, esperto e noto ecografista che rientra da un periodo di aspettativa. La riapertura delle agende consente, da un lato, di ridurre i tempi di attesa per le prestazioni, dall'altro, di offrire un ulteriore servizio alla vasta utenza del metapontino e dell'alto calabrese che ha quale punto di riferimento l'ospedale di Policoro.
L'ambulatorio, infatti, garantisce un servizio ecografico completo, in grado di coprire quasi tutte le esigenze diagnostiche sottese a questo tipo di esame medico". Lo rende noto l'Asm.

domenica 10 settembre 2017

Abaco: al via quinta edizione Summer School a Policoro

Anche quest’anno l'associazione Basilicata Cori (Abaco) organizza per il 9 e 10 settembre  una scuola estiva pensata per conciliare vacanza e formazione musicale in una delle località più belle del mar Jonio. "Dopo la fortunata esperienza degli scorsi anni - sottolineano gli organizzatori -  l’Abaco ha inteso organizzare una quinta edizione della Summer School che si terrà a Policoro ed è rivolta ai direttori di coro e coristi della nostra Regione ma anche aperta a chiunque voglia parteciparvi. Questo appuntamento è stato inteso come momento di aggregazione conviviale con tutta la coralità regionale oltre ad avere una forte valenza formativa con carattere permanente e cadenza annuale. I coristi potranno godere di un momento concentrato di approfondimento musicale mentre i maestri che parteciperanno all’evento, potranno cogliere l’occasione per confrontarsi con il docente chiamato a guidare gli incontri; quest’anno si tratta del maestro Ciro Caravano, leader del gruppo Neri per caso, che ha raccolto volentieri l’invito  e che metterà a disposizione la sua esperienza, garantendo un alto livello culturale della scuola".

Orogel: investiti 18 mln per Policoro


Dopo Cesena sarà il secondo centro per produzione surgelati

Il gruppo cooperativo Orogel di Cesena, primo produttore italiano di vegetali surgelati (213 milioni il fatturato 2016, +11% nel primo semestre 2017) ha destinato 18 milioni dei cento previsti dal piano degli investimenti 2018-2020 allo stabilimento di Policoro (Matera), acquisito nel 2009 attraverso la cooperativa Arpor. In una nota diffusa dal gruppo Orogel è inoltre sottolineato che i 18 milioni fanno seguito ai 15 investiti nel 2016 e 2017: l'obiettivo è di fare di Policoro "il secondo centro italiano per la produzione di surgelati dopo la 'casa madre' di Cesena". Nei giorni scorsi "sono stati presentati dal presidente della cooperativa Arpor, il cesenate Maurizio Tortolone, e dal direttore dello stabilimento Gianmario Massocchi, al sindaco di Policoro Enrico Mascia, al presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella e all'assessore regionale alle Politiche agricole e forestali Luca Braia. Agli incontri hanno partecipato anche i vertici del gruppo Orogel".

Fonte (Ansa)

domenica 3 settembre 2017

Delegazione della World of colors ad Amatrice


POLICORO - Nei giorni scorsi una delegazione dell’associazione Onlus World of colors con il suo presidente Antonio Sagaria, si è recata alla volta di Amatrice (Rieti) ad un anno dal terribile terremoto che sconvolse tutta l’Italia. La finalità è stata quella di portare la solidarietà della città jonica alle popolazioni colpite dalla tremenda calamità naturale. Solidarietà morale e materiale. Infatti nella delegazione c’erano anche i consiglieri comunali Maria Teresa Prestera e Pasquale Carrera. I policoresi hanno incontrato il primo cittadino di Amatrice, il quale a detta della delegazione conosceva già l’associazione e le opere pie che svolgono, tra queste anche la costruzione di scuole e ospedali in Africa. L’incontro è stato, sempre secondo le delegazione, molto cordiale e amichevole a sottolineare la grande vicinanza della città di Policoro ai connazionali del centro Italia. Nell’occasione è stato donato, dall’imprenditrice Ivana Santamaria, al primo cittadino di Amatrice, Sergio Pirozzi, che sarà presente alla manifestazione del 7 dicembre: “Un battito per Amatrice”, una riproduzione di un reperto archeologico dell’antica Magna Grecia, da cui trae origine l’odierna Policoro, realizzato dalla bottega-scuola presente nel Circolo velico lucano (Cvl) di Sigismondo Mangialardi. Inoltre la World of colors donerà, grazie ad una raccolta fondi, alle popolazioni del centro Italia defibrillatori a coloro che vivono ancora in case di emergenza. “Così – spiegano i componenti dell’associazione- cercheremo nel nostro piccolo di tendere una mano a chi soffre nella speranza che tutto possa tornare alla normalità in quella zona d’Italia nel più breve tempo possibile. Il nostro è un piccolo gesto carico di significato che sicuramente non risolverà i problemi delle popolazioni su cui si è abbattuta la catastrofe naturale, ma è un modo per far sentire la nostra vicinanza a chi oggi vive quotidianamente nel dramma e nei disagi in attesa dell’alba di un nuovo giorno che si chiama: normalità. Inoltre nelle prossime settimane cercheremo di intensificare gli scambi culturali portando nel centro jonico ragazzi di Amatrice in un campo scuola ospiti del Circolo velico lucano”.


sabato 26 agosto 2017

Fino al 28 agosto "Policoro in swing"

Policoro è già in piena festa per la quinta edizione di "Policoro in swing", il festival internazionale della musica e danza lindy hop in programma fino al prossimo  28 agosto. Finalità dell'evento organizzato dall’associazione culturale “Vintage Routes” di Policoro:  diffondere sul territorio la cultura delle epoche passate assaporandone lo spirito e godendo di tutta la bellezza che esse hanno saputo creare, registra numeri esaltanti. Appassionati e curiosi da tutto il mondo - dichiarano gli organizzatori - stanno apprezzando la suggestiva costa jonica lucana oltre alla gastronomia e alla ineccepibile ospitalità della cittadinanza. Dal mattino fino a notte fonda le discipline jazz swing sono le indiscusse protagoniste: corsi di jazz, shag, boogie woogie, blues, lindy hop sono tenute da ventiquattro maestri di fama internazionale che si alternano in workshop intensivi. Domani 24 agosto dopo il consueto aperitivo al Sailor jazz cafè del Circolo Nautico Aquarius seguirà la jam session e le social dance riproposte nelle ball room allestite anche sulla spiaggia. Poi musica fino all’alba con djset e dj resident. Venerdì 25, invece, alle 13,00 la sala consiliare del Comune di Policoro ospiterà la conferenza stampa dettagliata sull’evento in corso. Alle 19,00 aperitivo al Circolo nautico Aquarius per poi movimentare Piazza Segni aspettando l’attesissima “regata in swing” di sabato mattina egli ospiti musicali di sabtao tra cui Gunhild Carling . Alle 22.30 esclusiva esibizione dal vivo della Hot Sugar Band accompagnata dal talentuoso pianista Luca Filastro .
Proprio sul lungomare si svolgerà il dance contest finale che coinvolgerà ballerini e insegnanti che si sfideranno a suon di musica. A seguire,sempre venerdì notte e ancora al circolo Aquarius , l’after party “Born to be a sailor”, rigorosamente vestiti a tema, con dj set su musiche Anni Cinquanta- Sessanta. “Insomma Policoro in swing- spiegano gli organizzatori Francesco Pontrandolfi e Luigi Boogie Allen di Vintage Routes- è un contenitore con vari ingredienti, un vero raduno di appassionati da tutto il mondo che si ritrovano uniti da un comune denominatore: divulgare e riproporre i ritmi trascinanti delle ballroom dagli anni Venti agli anni Cinquanta. Col valore aggiunto di contestualizzarlo nella nostra bella Basilicata”. Per le iscrizioni ed ogni informazione www.policoroinswing.com

lunedì 14 agosto 2017

Policoro, chiusa con successo edizione 2017 di #disabilmentestate


Si chiude l’edizione 2017 di #disabilmentestate, il progetto di vacanza inclusiva organizzato e realizzato dall’Anffas di Policoro. Il resoconto delle attività, quest’anno limitate a un periodo di sei settimane, dal 24 giugno al 4 agosto, è stato fatto nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il lido “Il veliero” che ha ospitato il progetto, a cui hanno partecipato Giuseppe Tataranno, presidente di Anffas, il consigliere regionale Luigi Bradascio, il garante per l’infanzia Vincenzo Giuliano, Valentina Celsi assessore alle politiche sociali del comune di Policoro, e Mara Fanuzzi, responsabile Anffas del progetto. Come ha spiegato Tataranno l’edizione di quest’anno ha puntato molto sulla qualità dell’offerta dei servizi, ragione per la quale “il numero dei partecipanti è stato di 30 tra ragazzi, bambini e qualche adulto, tutti rigorosamente con rapporto uno a uno, rinforzato in alcuni casi più problematici anche dall’aggiunta di altro operatore”. A spiegare nel dettaglio le attività svolte è stata Mara Fanuzzi. “Musicoterapia, ippoterapia, canoa, barca a vela e laboratori vari –ha spiegato Fanuzzi- sono le attività che quotidianamente hanno svolto i nostri ragazzi, in un contesto di inclusione che, grazie alla presenza di ragazzi e bambini normodotati, ha praticamente annullato la diversità e la disabilità”. L’assessore Celsi si è complimentata per il progetto e ha spiegato l’impegno della nuova amministrazione, guidata da Enrico Mascia, verso la disabilità. “Occorre superare innanzitutto le barriere culturali –ha detto- che nella nostra città sono ancora persistenti”. Anche per il garante per l’infanzia Giuliano “l'inclusione deve diventare un metodo culturale per le amministrazioni e le comunità, censendo la disabilita in età prescolare per poter attivare i programmi di riabilitazione precoce. Le politiche sociali –ha spiegato- sono prioritarie per la nostra Regione e far vivere questi momenti di socializzazione può contribuire a favorire l’autonomia e l’integrazione dei ragazzi disabili, grazie alla presenza anche dei ragazzi normodotati che prendono parte al progetto”. Le conclusioni sono state affidate al consigliere Bradascio, presidente della quarta commissione consiliare regionale. Anticipando una sorta di bilancio di fine legislatura, Bradascio ha detto che “forse è stato fatto poco dalla Regione in termini di risultati concreti, ma di sicuro abbiamo contribuito a cambiare la mentalità e l’approccio delle istituzioni alla disabilità, perché molte cose sono in itinere, a partire dal nuovo piano sanitario regionale, e da altre leggi e provvedimenti. Spesso però –ha concluso- quando si intende fare qualcosa di nuovo ci si imbatte nella lentezza e nella inadeguatezza della burocrazia della pubblica amministrazione”.


Concluso il Blues in Town



POLICORO – Il cambio location, e la sperimentazione di spazi dedicati solo per la prima volta ad ospitare grandi eventi, non hanno compromesso la storica kermesse internazionale di musica blues. Il pubblico di affezionati della rassegna policorese e gli appassionati del genere hanno apprezzato l’allestimento dell’evento nell’anfiteatro del Palaercole, che ben si è prestato ad accogliere, in un caldo abbraccio, un pubblico affettuoso che ha sfidato le alte temperature per prender parte all’evento. “Nonostante le numerose incognite che hanno accompagnato l’organizzazione di questa edizione del festival – ha commentato il presidente dell’associazione culturale “La Mela di Odessa”, Mariantonietta Gariuolo – dovute ad un set del tutto nuovo, a stringenti norme di sicurezza dettate dal nuovo regolamento del Ministero dell’Interno che hanno, giustamente, inciso su alcune scelte logistiche,  il Blues in Town è un importante evento nel panorama dei festival blues internazionali e un appuntamento irrinunciabile per molti amanti della buona musica e noi mettiamo a loro disposizione la nostra esperienza e la nostra passione”. “E’ stata un’edizione particolare che segna, senza dubbio, uno spartiacque tra il prima e il dopo”, ha aggiunto Cristian Miccoli, direttore della produzione. “Un’edizione che ha celebrato i venticinque anni di carriera dei The Blues Machine, pionieri del nostro festival, portato sul palco grandi nomi ed ha consacrato i seminari musicali dedicati ai più piccoli ad evento nell’evento. Oltre cinquanta iscritti anche quest’anno, e un’esibizione live emozionante e coinvolgente sono la prova – ha rimarcato Miccoli – di un grande lavoro di squadra che non smetteremo di valorizzare. E’ a loro che va tutta la mia gratitudine, per l’abnegazione e la volontà di continuare a credere nei sogni, anche quelli che sembrano impossibili”.

POLICORO,AGRICOLTURA: PRESENTATO COORDINAMENTO SINDACI METAPONTINO



Presentato oggi nella Sala del Consiglio Comunale di Policoro il programma e gli obiettivi del Coordinamento dei Sindaci per del Metapontino per salvare l'agricoltura costituito come parte della Rete dei Municipi Rurali. E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione "Rete dei Municipi Rurali" di cui il coordinamento fa parte. Alla firma dell'atto sono intervenuti i rappresentanti di sei comuni del Metapontino: Il sindaco di Policoro Enrico Mascia, il vicesindaco di Pisticci Maria Grazia Ricchiuti, il Sindaco di Montalbano Jonico Piero Marrese, il Sindaco di Scanzano Jonico Raffaello Ripoli, il sindaco di Nova Siri Eugenio Lucio Stigliano e per il Comune di Rotondella (impossibilitato a partecipare il Sindaco Vito Agresti) è intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale, Pietro Laguardia.  Nell'incontro sono intervenuti Cosimo Stigliano e Giovanni Grieco (agricoltori) che hanno sottolineato con trasporto la condizione di crisi delle famiglie rurali del metapontino, Giuseppe Corrado (anch'egli agricoltore) che ha annunciato il sostegno di Confagricoltura Basilicata e Giovanni Lasalandra cittadino di Policoro che ha sottolineato l'importanza di assumere anche l'iniziativa contro i trattati internazionali come il CETA.  Per i sindaci sono intervenuti Enrico Mascia di Policoro e Raffaeelo Ripoli di Scanzano per la rete dei Municipi Rurali. Quattro gli assi di iniziative annunciate: realizzare sportelli e strumenti di sostegno degli agricoltori e dei cittadini in crisi, una serie di iniziative per stimolare nelle scuole e nella società la discussione su come rilanciare l'agricoltura dell'area, la richiesta di apertura di tavoli e iniziative istituzionali rivolte alle istituzioni di governo come la Regione e il Governo Nazionale, il sostegno alle rivendicazioni, alle campagne e le proposte e l'impegno delle associazioni e dei movimenti degli agricoltori e dei cittadini impegnati per difendere e salvare l'agricoltura. Annunciate alcune prime iniziative concrete:- l'apertura di uno sportello di ascolto e assistenza sull'indebitamento realizzato con le associazioni antiusura e antiracket; la costituzione di un gruppo di lavoro sul diritto all'acqua che si interfacci con il tavolo regionale di cui il Presidente Pittella ha assunto la diretta responsabilità; l'avvio di un lavoro per monitorare il crollo dei prezzi al campo che studi la possibilità di azioni rivolte all'antitrust ed rispetto della trasparenza delle relazioni commerciali; l'organizzazione di una manifestazione entro la metà di settembre per la difesa dell'agricoltura del territorio.

domenica 30 luglio 2017

Policoro, dal 2 al 6 agosto il Blues in Town Festival


Blues in Town Festival, edizione numero quattordici, si rinnova con un radicale cambio location, pur nel rispetto di una tradizione musicale di qualità. Lo rendono noto gli organizzatori, che spiegano che "sarà l’Anfiteatro del Palaercole ad ospitare quest’anno, dal 2 al 6 agosto, la kermesse musicale tutta lucana, conosciuta ed apprezzata nel panorama artistico nazionale. Dopo anni di straordinarie esperienze e performance sul lungomare policorese, il BiT torna in città sperimentando, primo a farlo, un set che assicura centralità e sicurezza degli spazi. In conformità con la nuova normativa in materia di Safety e Security emanata recentemente dal Ministero degli Interni". Start, mercoledì 2 agosto, con un largo spazio dedicato ai seminari musicali gratuiti.
Un must del festival che regala ogni anno forti emozioni ed entusiasmo, riuscendo a coinvolgere centinaia di giovani, avvicinandoli con leggerezza ma grande serietà allo studio e alla formazione. Dalle ore 17 a fine serata, dunque, in programma otto percorsi - canto, chitarra, batteria, armonica, tromba, clarinetto, sax e basso - costruiti e realizzati sia per principianti che per musicisti con esperienza e curati da grandi professionisti. Si replica giovedì 3 agosto per preparare i partecipanti all’esibizione live sul palco del Blues in Town, durante la serata di chiusura, domenica 6 agosto.
Arte allo stato puro con il concorso fotografico e la mostra fotografica “Uno Scatto di Blues”. In programma tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 19, per catturare momenti ed angoli del festival, e lasciare una traccia personalissima nella lunga storia del BiT. (Tutte le informazione sul regolamento sono disponibili sul sito
www.bluesintown.it). I concerti, live e gratuiti, sono in programma, invece, da venerdì 4 agosto. I primi a salire sul palco del BiT ’17, alle ore 22, saranno i giovanissimi "Inibizioni Recidive", blues band lucana nata nel 2015 (Eugenio Vitucci, chitarra e voce, Antonio Cospito, tastiere, Giò Bonfantino, basso ed Egidio Palagano alla batteria) che ha scoperto i primi passi proprio grazie ai seminari targati “La Mela di Odessa”, associazione culturale ideatrice e curatrice dell’evento. Big della serata è Andrea Braido, dall’età di venti anni protagonista di molte jam-sessions con personaggi chiave della storia del Jazz mondiale. La sua carriera annovera molte collaborazioni storiche: da Nicolette Larson  a Pierangelo Bertoli, da Ligabue a Vasco Rossi. Fino a Carl Palmer e Marcus Miller, grazie alle quali viene considerato da molti uno dei più talentuosi e versatili chitarristi in Italia. Performance live sabato 5 agosto con i MDGA, band materana da poco in uscita con Big Town, primo singolo estratto dal nuovo disco The Album, in uscita il prossimo autunno. A seguire Bettina Schelker, numerose tournée mondiali all’attivo ed ex vincitrice del concorso di John Lennon International Songwriting (NYC). La cantautrice, anche ex campionessa nazionale di boxe, domina il palco con una voce e uno stile inimitabili. Sarà spalla di Carl Verheyen, considerato uno dei 10 migliori chitarristi al  mondo. Musicista, cantautore, arrangiatore e produttore con 12 CD, due DVD dal vivo e due libri editi in tutto il mondo, Verheyen è stato per molti anni membro del gruppo rock Supertramp ed ha pubblicato nel tempo una discografia vastissima ed eclettica che mostra il suo infinito talento, espresso in una ampia gamma di generi musicali. Sempre sabato, festa Bikers targata Heraclea Bikers. La sezione bikers FMI, del locale Moto Club Policoro 1978, organizza la quarta edizione del Basilicata Blues Bikers. Dove la sinfonia di cavalli cromati e rombanti saranno il perfetto connubio alla grandiosa esibizione di Carl Verheyen. Ultima serata, domenica 6 agosto, per un concerto che incrocia sentimento, ritorno alle origini, a dove tutto cominciò. Sul palco del BiT salirà The Blues Machine, la blues band che quattordici anni fa ha sognato, progettato e contribuito a realizzare proprio il Blues in Town. Erano amici innamorati della musica, diedero vita ad indimenticabili jam session e concerti travolgenti. Da un camioncino itinerante ai grandi palchi: venticinque anni di amicizia e passione blues festeggiata e celebra quest’anno al BiT ’17. Per non dimenticare la storia, per dare senso al futuro. “Si tratta, certamente, di un ritorno a quel che siamo, all’essenzialità del genere, alla semplicità di una programmazione che regala grande e meritato spazio ai seminari musicali, apprezzatissimi e richiesti, ed omaggia i padri della kermesse, coloro che le hanno dato braccia e gambe per camminare”, hanno commentato il presidente dell’associazione La Mela di Odessa, Mariantonietta Gariuolo, e il direttore artistico del Festival, Cristian Miccoli. “In molti, poi, hanno incoraggiato la scelta di spostare il festival in città, mostrando entusiasmo e curiosità verso una location ancora non del tutto scoperta e gratitudine per aver riportato il Blues in Town nel cuore di Policoro. Noi ci mettiamo la passione e l’impegno di sempre – hanno concluso - ma il vero protagonista è sempre il pubblico. Siamo certi saprà essere carico caloroso anche questa volta”.




Pochi turisti sul lungomare a luglio. Gli operatori sperano in agosto


POLICORO – Gli operatori turistici aspettano agosto come i cristiani il Messia. Sul lungomare centrale di via Lido, “Riva dei colofoni”, a fine luglio c’è poco da stare allegri. Ci sono alcune strutture addirittura chiuse: chioschetti e qualche lido. Molto probabilmente i gestori preferiscono aprire solo nel week end quando la duna attrezzata si popola di gente. Rispetto alla campagna elettorale appena conclusasi, la realtà turistica è decisamente tutta diversa, in peggio, purtroppo. Ci siamo fatti un giro e parlando con qualcuno di loro ad oggi storcono il naso. C’è chi sta con le braccia conserte in attesa di clienti e chi guarda il passeggio contando le persone che camminano. Il leit motiv di tutti quelli sentiti è lo stesso: poca gente, pochi consumi a parte qualche eccezione di un paio di attività, sul lato destro, più frequentato durante tutta la settimana. In generale però anche la stagione estiva 2017 è partita in sordina. C’è addirittura chi si è pentito di aver aperto a luglio senza aspettare l’agognato agosto, che a questo punto è atteso il prima possibile per dare un po’ di ossigeno agli imprenditori del settore. Le gestitrice di un lido molto conosciuto in città ci dice che la mattina si lavora discretamente con gli ombrelloni, però la sera bar e ristorante sono semivuoti. Idem un altro operatore di lido fisso, il quale ci riferisce che c’è movida solo sabato e domenica. Questo sul lato destro del lungomare e dintorni. Quello dove, sulla carta, ci dovrebbe essere più gente in virtù del fatto che ci sono più attività. Sul lato sinistro il panorama turistico è surreale. Sembra di stare in pieno inverno. Nella migliore delle ipotesi si chiude lo stabilimento alle 24:00 in piena estate, e sono quelli più coraggiosi. Gli altri se ne vanno prima. I box sulla duna, sempre lato sinistro, sono vuoti e non c’è passeggio. Anche le giostrine non attirano più di tanto utenza, tranne sempre il fine settimana. In città si vede qualche turista, ma brancolano nel buio. La frase ridondante è: cosa c’è da fare? Cosa c’è da vedere? Manca una politica di accoglienza del turista. Una sfida da vincere a tutti i costi se si vuol fare di Policoro una città a dimensione di turista nei mesi che non siano agosto.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Archiviato il procedimento penale contro Lopatriello per lo sdoppiamento di funzioni del segretario generale


POLICORO – Il Gip (Giudice per l’udienza preliminare) del tribunale di Matera, Dott.ssa Angela Rosa Nettis, accogliendo la richiesta del Pm ha archiviato per insussistenza del fatto il procedimento penale nei confronti dell’ex sindaco della città jonico, Nicola Lopatriello, e di alcuni amministratori dell’epoca (2008/2012) in merito allo sdoppiamento di funzioni del Segretario generale del Comune, Felice Latronico, tra il municipio di Policoro e quello di Montalbano. L’esposto fu presentato dall’allora minoranza di centro sinistra con l’aggiunta di alcuni dissidenti di centro destra. A distanza di qualche anno Nicola Lopatriello non nasconde la sua soddisfazione per il lieto fine della vicenda giudiziaria: “Giustizia è fatta. Anche questa volta sono uscito pulito da un attacco giudiziario nei miei confronti e della parte politica da me rappresentata. I miei avversari di allora non avendo avuto argomenti politici per fare opposizione hanno utilizzato l’arma giudiziaria per gettare fango sulla mia persona e su un’amministrazione che tanto ha dato al territorio ed alla città  in termini di opere, servizi e programmazione. Quello che doveva essere un normale confronto politico si è spostato, per loro volontà, sul terreno giudiziario e anche in questo caso ne sono usciti sconfitti. Lo sdoppiamento di funzioni del segretario generale, con quota parte dell’emolumento a carico del Comune di Montalbano, era  provvisorio ed il primo passo verso quello che oggi chiamano unione di Comuni, nei servizi, e perché no in prospettiva fusione tra comunità con origini simili. Infatti la spending review attuale non è altro che l’ottimizzazione di risorse economiche e umane iniziata dal sottoscritto proprio per evitare dissesti finanziari e dafault di cui si sente parlare tanto negli ultimi tempi. Su questa vicenda mi sarei aspettato un confronto politico lungimirante e franco che per miopia della minoranza non c’è stato. Peccato perché avremmo alzato l’asticella della politica dimostrando una maturità che nella circostanza non c’è stata da parte del centro sinistra e dissidenti vari. Mi corre l’obbligo ringraziare l’avvocato Filippo Vinci per la professionalità dimostrata nella conduzione dell’udienza preliminare, le cui capacità sono indiscutibili e sono state preziose anche nella fase finale della legislatura quando fu l’ideatore dell’ordinanza anti-gitani sul lungomare centrale della città di Policoro fatta rispettare dal sottoscritto con il valido aiuto delle forze dell’ordine e della Polizia Locale”.
Fonte
Il Quotidiano del Sud


Mafia: la Basilicata è sempre assediata

Relazione Dia, fra Policoro e Scanzano operano gruppi emergenti


La Basilicata "continua a risentire dei traffici illeciti gestiti dalle organizzazioni mafiose storicamente radicate" in Campania, Puglia e Calabria. E' quanto emerge dalla relazione della Direzione investigativa antimafia relativa al secondo semestre del 2016.

fonte
Ansa

domenica 23 luglio 2017

POLICORO: PARTITO IL PROGETTO DISABILMENTESTATE 2017


L’estate inclusiva di Policoro è giunta ormai al quarto anno. "Disabilmentestate" è il nome che l’Anffas della città di Ercole ha dato al nuovo progetto di vacanza inclusiva che si tiene in questa estate sulle rive dello Jonio. In una nota gli organizzatori fanno sapere che fino al  4 agosto il lido “Il Veliero” ospiterà 30 tra bambini, ragazzi e giovani, in un campo vacanza non residenziale. "Il tema di quest’anno - dicono - è significativo nella sua semplicità: “il diverso è parte del tutto, nel quale è perfettamente integrato”. E in realtà ogni persona disabile che partecipa al progetto si integra in modo compiuto nel resto della squadra che, in quanto tale, si muove in maniera armonica e coordinata nell’arco delle ore di attività. Per facilitare e ottimizzare l’integrazione e l’interazione fra i partecipanti, gli organizzatori hanno scelto di limitare il numero a 30 iscritti, di cui 15 con disabilità e 15 normodotati. Ogni persona con disabilità ha il rapporto uno a uno con gli operatori. I volontari impegnati sono anch’essi 30, di cui 15 con qualifica. Naturalmente la partecipazione è aperta a tutti, rispettando la rotazione in base alle iscrizioni. I partecipanti provengono da diversi comuni. Oltre a Policoro, ci sono iscritti da Scanzano, Nova Siri, Senise e Tursi. Va detto che da quest’ultimo paese i ragazzi giungono con trasporto garantito dal comune, mentre i ragazzi di Policoro si servono del servizio pubblico con regolare pagamento del biglietto. Per gli altri le famiglie provvedono in proprio. Diverse e tutte coinvolgenti sono le attività che si tengono durante la giornata. Si va dall’arteterapia, con la quale i ragazzi si divertono a creare oggetti, piccoli manufatti e creazioni grafiche di vario di genere, alla musicoterapia, ai giochi da spiaggia. Canoa, barca a vela e il tradizionale bagno di gruppo, accompagnati dagli operatori e sotto la stretta sorveglianza del servizio di soccorso garantito dal personale del lido, sono le attività più attese. "È una festa di colori e divertimento, ed è davvero coinvolgente vedere persone con disabilità motoria scendere in mare con la sedia job, accompagnati da operatori e volontari, o bambini e ragazzi con disabilità intellettiva sciogliere la tensione in acqua, vincere la paura e sentirsi uguale agli altri, nel divertirsi e nel godere di ciò che per tutti è il più banale gesto delle vacanze estive. In realtà è proprio così che si vince la diversità, superando le barriere della disabilità e vincendo ciascuno le proprie paure. È per questo che Disabilmestate non è solo un modo per far vivere a tutti la propria vacanza, ma anche un’occasione per trasmettere il messaggio che la diversità è un limite solo se si ha paura, ma se la paura si vince la diversità è un valore che arricchisce tutti. E così ciascuno può vivere la propria estate, in perfetta abilità". 



lunedì 17 luglio 2017

Iniziata ufficialmente la legislatura di Enrico Mascia


POLICORO – Sabato sera 15 luglio si è aperta ufficialmente la nuova legislatura guidata dal neo sindaco Enrico Mascia (centro sinistra), vittorioso al ballottaggio del 25 giugno contro il primo cittadino uscente Rocco Leone (centro destra). La massima assise comunale si è riunita nel Palazzo di città per gli adempimenti di rito previsti dalla legge sugli enti locali. Così lo stesso Mascia ha prestato giuramento davanti al Consiglio comunale composto da 17 consiglieri, 11 di maggioranza e 6 di minoranza. Poi la scaletta dei lavori ha visto l’elezione a scrutinio segreto del presidente del Consiglio, carica istituzionale che da statuto dura 2 anni e mezzo. Alla prima votazione è uscito il nome nella persona di Domenico Ranù (Pd), che ha ottenuto 11 voti, presumibilmente tutti quelli della sua maggioranza. Lo stesso ha prestato giuramento sostenendo che si impegnerà per far funzionare le commissioni consiliari, filtro del consiglio; cercherà il massimo coinvolgimento dei cittadini nelle sedute dello stesso consiglio e quando si tratterà di confrontarsi su tematiche di interesse generale. Infine ha aggiunto che i problemi importanti saranno discussi nella massima assise consiliare. A coadiuvarlo nel dirigere i lavori saranno: Benedetto Gallitelli (Uniti per Policoro) vice presidente vicario, mentre l’altro vice presidente è Giuseppe Maiuri (Policoro futura). La sala consiliare era piena di gente che aspettava i nomi della Giunta. Così nell’ultimo punto all’ordine del giorno lo stesso Mascia ha comunicato i suoi collaboratori: Gianluca Marrese (Pd), vice sindaco con delega all’Ambiente e Urbanistica; Valentina Celsi, stesso partito, assessore alle Politiche sociali e Cultura; Giovanni Trifoglio, esterno quota sindaco, al Bilancio; Alessandro Razzante (Alleanza di centro), Agricoltura e Attività produttive; Daniela Di Cosola (Casa dei moderati) ai Lavori pubblici. Da oggi in poi, composta la squadra di governo, l’esecutivo Mascia è nel pieno delle sue funzioni. Infatti lo stesso sindaco ha voluto ribadire quanto già detto in campagna elettorale: sarà il sindaco della pacificazione, del fare e dell’ascolto e laboratorio di proposte e progetti. La minoranza nell’augurare buon lavoro alla nuova Giunta e consiglieri tutti ha rimarcato il proprio ruolo con i distingui del caso. Gianni Di Pierri ha ribadito la convergenza politica sui punti programmatici in comune, ma nello stesso tempo ha puntualizzato che il suo gruppo di tre consiglieri è all’opposizione; mentre Rocco Leone, anch’egli con i suoi tre consiglieri, ha affermato che lascia una macchina ben oliata e sui temi dove si gioca il futuro della città, zona D/7 e piano d’Ambito, è pronto a dare battaglia.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

giovedì 13 luglio 2017

Traversata in canoa da Taranto a Crotone nel nome della Magna Grecia


POLICORO – Da Taranto a Crotone alla scoperta dei fasti delle colonie greche sulle orme di Pitagora nel progetto “Rinascita Magna Grecia”. Sabato 8 luglio Francesco Mazzacoco, 56 anni di Catanzaro, è partito dalla città di Taranto, altro capoluogo di provincia con origini greche e spartane in particolar modo, alla ricerca di quell’unità comprensoriale che la storia unisce ma spesso la politica divide. L’idea è nata grazie a due associazioni calabresi, “Calabria, un mare d’amore” e “Nuova scuola pitagorica”, di percorrere a tappe in 250 chilometri un territorio accomunato dalle stesse radici. Così dopo essere salpato dalla città dei due mari, Taranto, sabato 8 luglio, Mazzacoco ha fatto tappa a Metaponto nella stessa giornata; mentre domenica si è fermato, per la seconda volta, in un’altra colonia della gloriosa Magna Grecia, Policoro. In particolare è stato ospite del lido “Veliero”, lungomare destro della Duna attrezzata di via Lido e soggiornato nell’ostello della gioventù dove egli stesso ci riferisce si è trovato molto bene e accolto come se fosse un policorese doc. Lunedì a bordo della sua canoa ha proseguito la traversata che lo porterà a Crotone verosimilmente il 15 toccando altre località di origini greche come:  Amendolara, Sibari, Mirto, Torretta Crucoli, Cirò e infine Crotone per l’appunto. Un viaggio appassionante non solo nella storia ma anche nell’attualità di un comprensorio dalle cui radici sono sorte città che brillano di luce propria, senza dimenticare la fiammella dalle quali nascono e le cui vestigia si possono ammirare nei musei cittadini e impresse nella toponomastica comunale. Il progetto ha visto impegnata anche un’altra canoista, Vanessa Cardamone, la quale è partita da Reggio Calabria con tappa finale sempre a Crotone dove si incontrerà con Francesco il 15 luglio.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Protocollo di intesa Cvl-Miur sul turismo scolastico


POLICORO – Lunedì 10 luglio presso il lido “La Duna” del lungomare centrale di Policoro è stato siglato il protocollo d’intesa tra il Circolo velico lucano (Cvl) e il Muir (Ministero dell’università e ricerca scientifica) rappresentato per l’occasione del sottosegretario lucano Vito De Filippo (Pd). L’ex Governatore della Regione Basilicata ha spiegato che con l’introduzione nel decreto sulla Buona scuola di qualche anno fa dell’alternanza scuola-lavoro, nel 2016 circa un milione di studenti italiani hanno potuto sperimentare l’importanza formativa del nuovo strumento didattico e per i prossimi anni saranno un milione e mezzo i ragazzi beneficiari dell’alternanza scuola lavoro. E in questa direzione va il protocollo di intesa dove il Cvl, struttura ricettiva per studenti operativa dalla metà degli anni ’80 a Policoro, si candida per l’ospitalità di studenti e scuole in un percorso educativo in cui il piatto forte è la vela, ma senza trascurare lo studio del territorio attraverso l’archeologia, la storia e la tutela dell’ambiente. Infatti De Filippo ha evidenziato nel suo intervento come il Cvl sia ormai una realtà leader nel settore per accoglienza, professionalità e la formazione nel settore, oltre a dare risposte positive ad un genere di turismo: quello studentesco. Il protocollo d’intesa avrà una durata di tre anni e si inserisce, come ha asserito Sigismondo Mangialardi fondatore del Cvl, in un contesto più ampio di valorizzazione del territorio lucano e delle sue eccellenze, prima fra tutte il fondamentale appuntamento di Matera 2019 dove tutti gli attori principali del turismo si devono far trovare pronti. E a tal proposito Mangialardi spera che la Regione investa nella formazione professionale e nelle infrastrutture necessarie per evitare brutte figure. Altro tema oggetto della discussione nella presentazione del protocollo di intesa è il costituendo Parco della Magna Grecia, di cui Mangialardi è stato il primo sostenitore, che serve a mettere a sistema tutte le peculiarità del territorio. Un saluto è stato portato dal neo sindaco della città di Policoro, Enrico Mascia (Pd), il quale ha sostenuto la necessità di fare rete tra tutti gli operatori, la variegata offerta dei turismi presenti, costa ed entroterra, e di conseguenza dei territori che li rappresentano. Alla stipula del protocollo di intesa c’erano diversi amministratori locali del circondario ed aree interne.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

sabato 8 luglio 2017

Arrestati due giovani



POLICORO - Due giovani del posto sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Policoro in seguito ad alcune segnalazioni di furti nelle automobili parcheggiare nei pressi del lungomare centrale

Chiuso Oro hotel

POLICORO - L'estate appena cominciata si apre con una brutta notizia sul fronte turistico: l'Oro hotel è chiuso. All'origine ci sarebbe una crisi finanziaria del gruppo pugliese che lo gestiva.

Incendi a Policoro, Castelluccio: campanello allarme

 “I diversi focolai di incendio divampati ieri a Policoro sono un preoccupante campanello d’allarme che devono rafforzare ogni azione prevista dal sistema locale e regionale di Protezione civile e dal piano regionale antincendi boschivi”. E’ quanto afferma il vice presidente del Consiglio regionale Paolo Castelluccio (Pdl-Fi) sottolineando “l’importante lavoro dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, della polizia locale, volontari, dipendenti del Comune che hanno evitato danni maggiori e rischi diretti a persone”. “Non si può però non rilevare che invece di far arrivare i canadair da aeroporti lontani anche in questo caso – aggiunge Castelluccio – si segnala l’utilità multifunzionale della struttura aeroportuale di Pisticci che, attraverso la Winfly, come è noto, si è candidata a diventare base aerea operativa per i servizi antincendi, di avvistamento e di monitoraggio ambientale con il vantaggio dell’immediatezza per ogni intervento. I mezzi aerei messi a disposizione dal dipartimento nazionale protezione civile sono pochi specie in una fase che registra incendi in numerose aree del Paese e per questo lo stesso dipartimento ha invitato la nostra ed altre Regioni a dotarsi di una propria flotta aerea di servizio”. “L’auspicio è che – continua – gli incendi di Policoro, dopo quelli della scorsa settimana a Metaponto e Nova Siri e ancor prima quello di Maratea, possano adeguare il nostro sistema regionale di protezione civile utilizzando l’aviosuperficie di Pisticci che, secondo la proposta Winfly, non solo garantisce efficienza ed efficacia di intervento ma anche riduzione di spese”. Nel sostenere che “destano preoccupazione le parole del sindaco di Policoro Mascia sull’origine ‘presumibilmente dolosa’ degli incendi”, Castelluccio ricorda che “nel mese di gennaio scorso  una deliberazione di giunta regionale ha accolto l’indicazione della precedente Giunta comunale di Policoro nella scelta di un’area di 16.800 mq in via Umbria, di proprietà dello stesso Comune  quale  nuova area nel Comune di Policoro con finalità di protezione civile, all’interno del centro abitato tra il secondo e il terzo piano di zona in adiacenza al PalaErcole (già sede del Centro operativo municipale) e alla sede comunale”.
“Per poter soddisfare ogni  necessità di intervento – evidenzia il vice presidente del Consiglio regionale – occorre innanzitutto definire gli scenari di rischio sulla base della vulnerabilità della porzione di territorio interessata (aree, popolazione coinvolta, strutture danneggiabili, etc.) al fine di poter disporre di un quadro globale ed attendibile relativo all’ evento atteso e quindi poter dimensionare preventivamente la risposta operativa necessaria al superamento della calamità con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana. Il Piano è dunque uno strumento di lavoro tarato su una situazione verosimile sulla base delle conoscenze scientifiche dello stato di rischio del territorio, aggiornabile e integrabile non solo in riferimento all’elenco di uomini e mezzi, ma soprattutto quando si acquisiscano nuove conoscenze sulle condizioni di rischio che comportino diverse valutazioni degli scenari, o ancora quando si disponga di nuovi o ulteriori sistemi di monitoraggio e allerta alla popolazione”. Per Castelluccio “a livello comunale, si rende necessario arrivare ad un maggiore dettaglio che consenta agli operatori delle varie componenti della Protezione civile di avere un quadro di riferimento corrispondente alla dimensione dell’evento atteso, della popolazione coinvolta, della viabilità alternativa, delle possibili vie di fuga, delle aree di attesa, di ricovero, di ammassamento e così via. Considerato che il rischio presente in un territorio può fare riferimento a diverse tipologie di evento (incendi, alluvioni, terremoti, frane) il Piano deve prevedere uno o più ‘scenari di rischio’, a cui debbono o possono corrispondere diverse tipologie di intervento”. “Il concetto-chiave della pianificazione di emergenza – conclude – è comunque cercare di prevedere tutto, ma tuttavia occorre essere consapevoli che sarà sempre possibile in ogni emergenza, dover affrontare qualcosa di non previsto, pertanto occorre la massima flessibilità e contemporaneamente la capacità di creare i presupposti (ad esempio attraverso le esercitazioni) affinchè anche in questi casi  come è accaduto con gli incendi vi siano le migliori condizioni di messa in sicurezza della popolazione”.



giovedì 6 luglio 2017

I Ragazzi Speciali scelgono le Candonga Fragola Top Quality® per le loro conserve

Gli amanti della Candonga Fragola Top Quality® saranno ben lieti della notizia: da oggi potranno gustare la loro fragola preferita, trasformata in diversi prodotti realizzati dai Ragazzi Speciali Onlus.
“Il Club Candonga –spiega Carmela Suriano Ceo del consorzio - ha voluto supportare il lavoro quotidiano di un gruppo di ragazzi diversamente abili, avviando una collaborazione con i Ragazzi Speciali Onlus della Conserveria di Castiglion Fiorentino (Arezzo). I soci del Club - continua Suriano- hanno accolto con grande gioia la richiesta dei ragazzi della Onlus di utilizzare la Candonga Fragola Top Quality® per realizzare i loro prodotti a base di fragola. L’accordo prevede la fornitura gratuita delle fragole da parte dei soci del Club e l’utilizzo da parte della Conserveria del marchio Candonga Fragola Top Quality® “.
“La Conserveria- spiega Sara Rapini presidente della Onlus- è un laboratorio di trasformazione alimentare che nasce per creare occupazione utile a ragazzi diversamente abili (in prevalenza autismo); fin da subito abbiamo puntato a realizzare prodotti di qualità, in questi due anni abbiamo creato una vasta gamma di prodotti innovativi legati al territorio italiano sia per le ricette che per i prodotti esclusivamente di stagione. La grande valenza del progetto infatti consiste proprio nel dare un senso alla giornata con la continuità di un impegno di tutte le mattine e in un contesto lavorativo dignitoso e al tempo stesso con il rispetto delle diverse abilità. - In riferimento alla collaborazione con il Club Candonga, la presidente Rapini dice- Con molto piacere abbiamo ricevuto direttamente dal consorzio della Candonga Fragola Top Quality® un graditissimo carico di queste profumatissime e gustosissime “perle rosse”. I nostri ragazzi oltre ad essere entusiasti per la mole di cassette ricevute, si sono attivati per trasformarle in ottimi prodotti dalla confettura extra, al succo estratto a freddo, allo sciroppo non alcool, alle fragole sciroppate e ultima scoperta la salsa adatta alle farciture per il gelato e non solo.- Conclude la Presidente della Ragazzi Speciali Onlus- Ringraziamo davvero di cuore la presidente del consorzio, Carmela Suriano, e chi ci ha fatto arrivare un prezioso super bancale di Candonga Fragola Top Quality® ”.
Le conserve di Candonga Fragola Top Quality® trasformate dai Ragazzi Speciali, sono disponibili presso la sede de La Conserveria (Via del Piano, 32, Castiglion Fiorentino, Arezzo) e presso il mercato agricolo delle Logge del Grano ad Arezzo. Da metà luglio in poi, i prodotti si potranno acquistare anche sull’e-commerce della Onlus al sito laconserveria.it.