lunedì 14 agosto 2017

Policoro, chiusa con successo edizione 2017 di #disabilmentestate


Si chiude l’edizione 2017 di #disabilmentestate, il progetto di vacanza inclusiva organizzato e realizzato dall’Anffas di Policoro. Il resoconto delle attività, quest’anno limitate a un periodo di sei settimane, dal 24 giugno al 4 agosto, è stato fatto nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il lido “Il veliero” che ha ospitato il progetto, a cui hanno partecipato Giuseppe Tataranno, presidente di Anffas, il consigliere regionale Luigi Bradascio, il garante per l’infanzia Vincenzo Giuliano, Valentina Celsi assessore alle politiche sociali del comune di Policoro, e Mara Fanuzzi, responsabile Anffas del progetto. Come ha spiegato Tataranno l’edizione di quest’anno ha puntato molto sulla qualità dell’offerta dei servizi, ragione per la quale “il numero dei partecipanti è stato di 30 tra ragazzi, bambini e qualche adulto, tutti rigorosamente con rapporto uno a uno, rinforzato in alcuni casi più problematici anche dall’aggiunta di altro operatore”. A spiegare nel dettaglio le attività svolte è stata Mara Fanuzzi. “Musicoterapia, ippoterapia, canoa, barca a vela e laboratori vari –ha spiegato Fanuzzi- sono le attività che quotidianamente hanno svolto i nostri ragazzi, in un contesto di inclusione che, grazie alla presenza di ragazzi e bambini normodotati, ha praticamente annullato la diversità e la disabilità”. L’assessore Celsi si è complimentata per il progetto e ha spiegato l’impegno della nuova amministrazione, guidata da Enrico Mascia, verso la disabilità. “Occorre superare innanzitutto le barriere culturali –ha detto- che nella nostra città sono ancora persistenti”. Anche per il garante per l’infanzia Giuliano “l'inclusione deve diventare un metodo culturale per le amministrazioni e le comunità, censendo la disabilita in età prescolare per poter attivare i programmi di riabilitazione precoce. Le politiche sociali –ha spiegato- sono prioritarie per la nostra Regione e far vivere questi momenti di socializzazione può contribuire a favorire l’autonomia e l’integrazione dei ragazzi disabili, grazie alla presenza anche dei ragazzi normodotati che prendono parte al progetto”. Le conclusioni sono state affidate al consigliere Bradascio, presidente della quarta commissione consiliare regionale. Anticipando una sorta di bilancio di fine legislatura, Bradascio ha detto che “forse è stato fatto poco dalla Regione in termini di risultati concreti, ma di sicuro abbiamo contribuito a cambiare la mentalità e l’approccio delle istituzioni alla disabilità, perché molte cose sono in itinere, a partire dal nuovo piano sanitario regionale, e da altre leggi e provvedimenti. Spesso però –ha concluso- quando si intende fare qualcosa di nuovo ci si imbatte nella lentezza e nella inadeguatezza della burocrazia della pubblica amministrazione”.


Concluso il Blues in Town



POLICORO – Il cambio location, e la sperimentazione di spazi dedicati solo per la prima volta ad ospitare grandi eventi, non hanno compromesso la storica kermesse internazionale di musica blues. Il pubblico di affezionati della rassegna policorese e gli appassionati del genere hanno apprezzato l’allestimento dell’evento nell’anfiteatro del Palaercole, che ben si è prestato ad accogliere, in un caldo abbraccio, un pubblico affettuoso che ha sfidato le alte temperature per prender parte all’evento. “Nonostante le numerose incognite che hanno accompagnato l’organizzazione di questa edizione del festival – ha commentato il presidente dell’associazione culturale “La Mela di Odessa”, Mariantonietta Gariuolo – dovute ad un set del tutto nuovo, a stringenti norme di sicurezza dettate dal nuovo regolamento del Ministero dell’Interno che hanno, giustamente, inciso su alcune scelte logistiche,  il Blues in Town è un importante evento nel panorama dei festival blues internazionali e un appuntamento irrinunciabile per molti amanti della buona musica e noi mettiamo a loro disposizione la nostra esperienza e la nostra passione”. “E’ stata un’edizione particolare che segna, senza dubbio, uno spartiacque tra il prima e il dopo”, ha aggiunto Cristian Miccoli, direttore della produzione. “Un’edizione che ha celebrato i venticinque anni di carriera dei The Blues Machine, pionieri del nostro festival, portato sul palco grandi nomi ed ha consacrato i seminari musicali dedicati ai più piccoli ad evento nell’evento. Oltre cinquanta iscritti anche quest’anno, e un’esibizione live emozionante e coinvolgente sono la prova – ha rimarcato Miccoli – di un grande lavoro di squadra che non smetteremo di valorizzare. E’ a loro che va tutta la mia gratitudine, per l’abnegazione e la volontà di continuare a credere nei sogni, anche quelli che sembrano impossibili”.

POLICORO,AGRICOLTURA: PRESENTATO COORDINAMENTO SINDACI METAPONTINO



Presentato oggi nella Sala del Consiglio Comunale di Policoro il programma e gli obiettivi del Coordinamento dei Sindaci per del Metapontino per salvare l'agricoltura costituito come parte della Rete dei Municipi Rurali. E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione "Rete dei Municipi Rurali" di cui il coordinamento fa parte. Alla firma dell'atto sono intervenuti i rappresentanti di sei comuni del Metapontino: Il sindaco di Policoro Enrico Mascia, il vicesindaco di Pisticci Maria Grazia Ricchiuti, il Sindaco di Montalbano Jonico Piero Marrese, il Sindaco di Scanzano Jonico Raffaello Ripoli, il sindaco di Nova Siri Eugenio Lucio Stigliano e per il Comune di Rotondella (impossibilitato a partecipare il Sindaco Vito Agresti) è intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale, Pietro Laguardia.  Nell'incontro sono intervenuti Cosimo Stigliano e Giovanni Grieco (agricoltori) che hanno sottolineato con trasporto la condizione di crisi delle famiglie rurali del metapontino, Giuseppe Corrado (anch'egli agricoltore) che ha annunciato il sostegno di Confagricoltura Basilicata e Giovanni Lasalandra cittadino di Policoro che ha sottolineato l'importanza di assumere anche l'iniziativa contro i trattati internazionali come il CETA.  Per i sindaci sono intervenuti Enrico Mascia di Policoro e Raffaeelo Ripoli di Scanzano per la rete dei Municipi Rurali. Quattro gli assi di iniziative annunciate: realizzare sportelli e strumenti di sostegno degli agricoltori e dei cittadini in crisi, una serie di iniziative per stimolare nelle scuole e nella società la discussione su come rilanciare l'agricoltura dell'area, la richiesta di apertura di tavoli e iniziative istituzionali rivolte alle istituzioni di governo come la Regione e il Governo Nazionale, il sostegno alle rivendicazioni, alle campagne e le proposte e l'impegno delle associazioni e dei movimenti degli agricoltori e dei cittadini impegnati per difendere e salvare l'agricoltura. Annunciate alcune prime iniziative concrete:- l'apertura di uno sportello di ascolto e assistenza sull'indebitamento realizzato con le associazioni antiusura e antiracket; la costituzione di un gruppo di lavoro sul diritto all'acqua che si interfacci con il tavolo regionale di cui il Presidente Pittella ha assunto la diretta responsabilità; l'avvio di un lavoro per monitorare il crollo dei prezzi al campo che studi la possibilità di azioni rivolte all'antitrust ed rispetto della trasparenza delle relazioni commerciali; l'organizzazione di una manifestazione entro la metà di settembre per la difesa dell'agricoltura del territorio.

domenica 30 luglio 2017

Policoro, dal 2 al 6 agosto il Blues in Town Festival


Blues in Town Festival, edizione numero quattordici, si rinnova con un radicale cambio location, pur nel rispetto di una tradizione musicale di qualità. Lo rendono noto gli organizzatori, che spiegano che "sarà l’Anfiteatro del Palaercole ad ospitare quest’anno, dal 2 al 6 agosto, la kermesse musicale tutta lucana, conosciuta ed apprezzata nel panorama artistico nazionale. Dopo anni di straordinarie esperienze e performance sul lungomare policorese, il BiT torna in città sperimentando, primo a farlo, un set che assicura centralità e sicurezza degli spazi. In conformità con la nuova normativa in materia di Safety e Security emanata recentemente dal Ministero degli Interni". Start, mercoledì 2 agosto, con un largo spazio dedicato ai seminari musicali gratuiti.
Un must del festival che regala ogni anno forti emozioni ed entusiasmo, riuscendo a coinvolgere centinaia di giovani, avvicinandoli con leggerezza ma grande serietà allo studio e alla formazione. Dalle ore 17 a fine serata, dunque, in programma otto percorsi - canto, chitarra, batteria, armonica, tromba, clarinetto, sax e basso - costruiti e realizzati sia per principianti che per musicisti con esperienza e curati da grandi professionisti. Si replica giovedì 3 agosto per preparare i partecipanti all’esibizione live sul palco del Blues in Town, durante la serata di chiusura, domenica 6 agosto.
Arte allo stato puro con il concorso fotografico e la mostra fotografica “Uno Scatto di Blues”. In programma tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 19, per catturare momenti ed angoli del festival, e lasciare una traccia personalissima nella lunga storia del BiT. (Tutte le informazione sul regolamento sono disponibili sul sito
www.bluesintown.it). I concerti, live e gratuiti, sono in programma, invece, da venerdì 4 agosto. I primi a salire sul palco del BiT ’17, alle ore 22, saranno i giovanissimi "Inibizioni Recidive", blues band lucana nata nel 2015 (Eugenio Vitucci, chitarra e voce, Antonio Cospito, tastiere, Giò Bonfantino, basso ed Egidio Palagano alla batteria) che ha scoperto i primi passi proprio grazie ai seminari targati “La Mela di Odessa”, associazione culturale ideatrice e curatrice dell’evento. Big della serata è Andrea Braido, dall’età di venti anni protagonista di molte jam-sessions con personaggi chiave della storia del Jazz mondiale. La sua carriera annovera molte collaborazioni storiche: da Nicolette Larson  a Pierangelo Bertoli, da Ligabue a Vasco Rossi. Fino a Carl Palmer e Marcus Miller, grazie alle quali viene considerato da molti uno dei più talentuosi e versatili chitarristi in Italia. Performance live sabato 5 agosto con i MDGA, band materana da poco in uscita con Big Town, primo singolo estratto dal nuovo disco The Album, in uscita il prossimo autunno. A seguire Bettina Schelker, numerose tournée mondiali all’attivo ed ex vincitrice del concorso di John Lennon International Songwriting (NYC). La cantautrice, anche ex campionessa nazionale di boxe, domina il palco con una voce e uno stile inimitabili. Sarà spalla di Carl Verheyen, considerato uno dei 10 migliori chitarristi al  mondo. Musicista, cantautore, arrangiatore e produttore con 12 CD, due DVD dal vivo e due libri editi in tutto il mondo, Verheyen è stato per molti anni membro del gruppo rock Supertramp ed ha pubblicato nel tempo una discografia vastissima ed eclettica che mostra il suo infinito talento, espresso in una ampia gamma di generi musicali. Sempre sabato, festa Bikers targata Heraclea Bikers. La sezione bikers FMI, del locale Moto Club Policoro 1978, organizza la quarta edizione del Basilicata Blues Bikers. Dove la sinfonia di cavalli cromati e rombanti saranno il perfetto connubio alla grandiosa esibizione di Carl Verheyen. Ultima serata, domenica 6 agosto, per un concerto che incrocia sentimento, ritorno alle origini, a dove tutto cominciò. Sul palco del BiT salirà The Blues Machine, la blues band che quattordici anni fa ha sognato, progettato e contribuito a realizzare proprio il Blues in Town. Erano amici innamorati della musica, diedero vita ad indimenticabili jam session e concerti travolgenti. Da un camioncino itinerante ai grandi palchi: venticinque anni di amicizia e passione blues festeggiata e celebra quest’anno al BiT ’17. Per non dimenticare la storia, per dare senso al futuro. “Si tratta, certamente, di un ritorno a quel che siamo, all’essenzialità del genere, alla semplicità di una programmazione che regala grande e meritato spazio ai seminari musicali, apprezzatissimi e richiesti, ed omaggia i padri della kermesse, coloro che le hanno dato braccia e gambe per camminare”, hanno commentato il presidente dell’associazione La Mela di Odessa, Mariantonietta Gariuolo, e il direttore artistico del Festival, Cristian Miccoli. “In molti, poi, hanno incoraggiato la scelta di spostare il festival in città, mostrando entusiasmo e curiosità verso una location ancora non del tutto scoperta e gratitudine per aver riportato il Blues in Town nel cuore di Policoro. Noi ci mettiamo la passione e l’impegno di sempre – hanno concluso - ma il vero protagonista è sempre il pubblico. Siamo certi saprà essere carico caloroso anche questa volta”.




Pochi turisti sul lungomare a luglio. Gli operatori sperano in agosto


POLICORO – Gli operatori turistici aspettano agosto come i cristiani il Messia. Sul lungomare centrale di via Lido, “Riva dei colofoni”, a fine luglio c’è poco da stare allegri. Ci sono alcune strutture addirittura chiuse: chioschetti e qualche lido. Molto probabilmente i gestori preferiscono aprire solo nel week end quando la duna attrezzata si popola di gente. Rispetto alla campagna elettorale appena conclusasi, la realtà turistica è decisamente tutta diversa, in peggio, purtroppo. Ci siamo fatti un giro e parlando con qualcuno di loro ad oggi storcono il naso. C’è chi sta con le braccia conserte in attesa di clienti e chi guarda il passeggio contando le persone che camminano. Il leit motiv di tutti quelli sentiti è lo stesso: poca gente, pochi consumi a parte qualche eccezione di un paio di attività, sul lato destro, più frequentato durante tutta la settimana. In generale però anche la stagione estiva 2017 è partita in sordina. C’è addirittura chi si è pentito di aver aperto a luglio senza aspettare l’agognato agosto, che a questo punto è atteso il prima possibile per dare un po’ di ossigeno agli imprenditori del settore. Le gestitrice di un lido molto conosciuto in città ci dice che la mattina si lavora discretamente con gli ombrelloni, però la sera bar e ristorante sono semivuoti. Idem un altro operatore di lido fisso, il quale ci riferisce che c’è movida solo sabato e domenica. Questo sul lato destro del lungomare e dintorni. Quello dove, sulla carta, ci dovrebbe essere più gente in virtù del fatto che ci sono più attività. Sul lato sinistro il panorama turistico è surreale. Sembra di stare in pieno inverno. Nella migliore delle ipotesi si chiude lo stabilimento alle 24:00 in piena estate, e sono quelli più coraggiosi. Gli altri se ne vanno prima. I box sulla duna, sempre lato sinistro, sono vuoti e non c’è passeggio. Anche le giostrine non attirano più di tanto utenza, tranne sempre il fine settimana. In città si vede qualche turista, ma brancolano nel buio. La frase ridondante è: cosa c’è da fare? Cosa c’è da vedere? Manca una politica di accoglienza del turista. Una sfida da vincere a tutti i costi se si vuol fare di Policoro una città a dimensione di turista nei mesi che non siano agosto.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Archiviato il procedimento penale contro Lopatriello per lo sdoppiamento di funzioni del segretario generale


POLICORO – Il Gip (Giudice per l’udienza preliminare) del tribunale di Matera, Dott.ssa Angela Rosa Nettis, accogliendo la richiesta del Pm ha archiviato per insussistenza del fatto il procedimento penale nei confronti dell’ex sindaco della città jonico, Nicola Lopatriello, e di alcuni amministratori dell’epoca (2008/2012) in merito allo sdoppiamento di funzioni del Segretario generale del Comune, Felice Latronico, tra il municipio di Policoro e quello di Montalbano. L’esposto fu presentato dall’allora minoranza di centro sinistra con l’aggiunta di alcuni dissidenti di centro destra. A distanza di qualche anno Nicola Lopatriello non nasconde la sua soddisfazione per il lieto fine della vicenda giudiziaria: “Giustizia è fatta. Anche questa volta sono uscito pulito da un attacco giudiziario nei miei confronti e della parte politica da me rappresentata. I miei avversari di allora non avendo avuto argomenti politici per fare opposizione hanno utilizzato l’arma giudiziaria per gettare fango sulla mia persona e su un’amministrazione che tanto ha dato al territorio ed alla città  in termini di opere, servizi e programmazione. Quello che doveva essere un normale confronto politico si è spostato, per loro volontà, sul terreno giudiziario e anche in questo caso ne sono usciti sconfitti. Lo sdoppiamento di funzioni del segretario generale, con quota parte dell’emolumento a carico del Comune di Montalbano, era  provvisorio ed il primo passo verso quello che oggi chiamano unione di Comuni, nei servizi, e perché no in prospettiva fusione tra comunità con origini simili. Infatti la spending review attuale non è altro che l’ottimizzazione di risorse economiche e umane iniziata dal sottoscritto proprio per evitare dissesti finanziari e dafault di cui si sente parlare tanto negli ultimi tempi. Su questa vicenda mi sarei aspettato un confronto politico lungimirante e franco che per miopia della minoranza non c’è stato. Peccato perché avremmo alzato l’asticella della politica dimostrando una maturità che nella circostanza non c’è stata da parte del centro sinistra e dissidenti vari. Mi corre l’obbligo ringraziare l’avvocato Filippo Vinci per la professionalità dimostrata nella conduzione dell’udienza preliminare, le cui capacità sono indiscutibili e sono state preziose anche nella fase finale della legislatura quando fu l’ideatore dell’ordinanza anti-gitani sul lungomare centrale della città di Policoro fatta rispettare dal sottoscritto con il valido aiuto delle forze dell’ordine e della Polizia Locale”.
Fonte
Il Quotidiano del Sud


Mafia: la Basilicata è sempre assediata

Relazione Dia, fra Policoro e Scanzano operano gruppi emergenti


La Basilicata "continua a risentire dei traffici illeciti gestiti dalle organizzazioni mafiose storicamente radicate" in Campania, Puglia e Calabria. E' quanto emerge dalla relazione della Direzione investigativa antimafia relativa al secondo semestre del 2016.

fonte
Ansa

domenica 23 luglio 2017

POLICORO: PARTITO IL PROGETTO DISABILMENTESTATE 2017


L’estate inclusiva di Policoro è giunta ormai al quarto anno. "Disabilmentestate" è il nome che l’Anffas della città di Ercole ha dato al nuovo progetto di vacanza inclusiva che si tiene in questa estate sulle rive dello Jonio. In una nota gli organizzatori fanno sapere che fino al  4 agosto il lido “Il Veliero” ospiterà 30 tra bambini, ragazzi e giovani, in un campo vacanza non residenziale. "Il tema di quest’anno - dicono - è significativo nella sua semplicità: “il diverso è parte del tutto, nel quale è perfettamente integrato”. E in realtà ogni persona disabile che partecipa al progetto si integra in modo compiuto nel resto della squadra che, in quanto tale, si muove in maniera armonica e coordinata nell’arco delle ore di attività. Per facilitare e ottimizzare l’integrazione e l’interazione fra i partecipanti, gli organizzatori hanno scelto di limitare il numero a 30 iscritti, di cui 15 con disabilità e 15 normodotati. Ogni persona con disabilità ha il rapporto uno a uno con gli operatori. I volontari impegnati sono anch’essi 30, di cui 15 con qualifica. Naturalmente la partecipazione è aperta a tutti, rispettando la rotazione in base alle iscrizioni. I partecipanti provengono da diversi comuni. Oltre a Policoro, ci sono iscritti da Scanzano, Nova Siri, Senise e Tursi. Va detto che da quest’ultimo paese i ragazzi giungono con trasporto garantito dal comune, mentre i ragazzi di Policoro si servono del servizio pubblico con regolare pagamento del biglietto. Per gli altri le famiglie provvedono in proprio. Diverse e tutte coinvolgenti sono le attività che si tengono durante la giornata. Si va dall’arteterapia, con la quale i ragazzi si divertono a creare oggetti, piccoli manufatti e creazioni grafiche di vario di genere, alla musicoterapia, ai giochi da spiaggia. Canoa, barca a vela e il tradizionale bagno di gruppo, accompagnati dagli operatori e sotto la stretta sorveglianza del servizio di soccorso garantito dal personale del lido, sono le attività più attese. "È una festa di colori e divertimento, ed è davvero coinvolgente vedere persone con disabilità motoria scendere in mare con la sedia job, accompagnati da operatori e volontari, o bambini e ragazzi con disabilità intellettiva sciogliere la tensione in acqua, vincere la paura e sentirsi uguale agli altri, nel divertirsi e nel godere di ciò che per tutti è il più banale gesto delle vacanze estive. In realtà è proprio così che si vince la diversità, superando le barriere della disabilità e vincendo ciascuno le proprie paure. È per questo che Disabilmestate non è solo un modo per far vivere a tutti la propria vacanza, ma anche un’occasione per trasmettere il messaggio che la diversità è un limite solo se si ha paura, ma se la paura si vince la diversità è un valore che arricchisce tutti. E così ciascuno può vivere la propria estate, in perfetta abilità". 



lunedì 17 luglio 2017

Iniziata ufficialmente la legislatura di Enrico Mascia


POLICORO – Sabato sera 15 luglio si è aperta ufficialmente la nuova legislatura guidata dal neo sindaco Enrico Mascia (centro sinistra), vittorioso al ballottaggio del 25 giugno contro il primo cittadino uscente Rocco Leone (centro destra). La massima assise comunale si è riunita nel Palazzo di città per gli adempimenti di rito previsti dalla legge sugli enti locali. Così lo stesso Mascia ha prestato giuramento davanti al Consiglio comunale composto da 17 consiglieri, 11 di maggioranza e 6 di minoranza. Poi la scaletta dei lavori ha visto l’elezione a scrutinio segreto del presidente del Consiglio, carica istituzionale che da statuto dura 2 anni e mezzo. Alla prima votazione è uscito il nome nella persona di Domenico Ranù (Pd), che ha ottenuto 11 voti, presumibilmente tutti quelli della sua maggioranza. Lo stesso ha prestato giuramento sostenendo che si impegnerà per far funzionare le commissioni consiliari, filtro del consiglio; cercherà il massimo coinvolgimento dei cittadini nelle sedute dello stesso consiglio e quando si tratterà di confrontarsi su tematiche di interesse generale. Infine ha aggiunto che i problemi importanti saranno discussi nella massima assise consiliare. A coadiuvarlo nel dirigere i lavori saranno: Benedetto Gallitelli (Uniti per Policoro) vice presidente vicario, mentre l’altro vice presidente è Giuseppe Maiuri (Policoro futura). La sala consiliare era piena di gente che aspettava i nomi della Giunta. Così nell’ultimo punto all’ordine del giorno lo stesso Mascia ha comunicato i suoi collaboratori: Gianluca Marrese (Pd), vice sindaco con delega all’Ambiente e Urbanistica; Valentina Celsi, stesso partito, assessore alle Politiche sociali e Cultura; Giovanni Trifoglio, esterno quota sindaco, al Bilancio; Alessandro Razzante (Alleanza di centro), Agricoltura e Attività produttive; Daniela Di Cosola (Casa dei moderati) ai Lavori pubblici. Da oggi in poi, composta la squadra di governo, l’esecutivo Mascia è nel pieno delle sue funzioni. Infatti lo stesso sindaco ha voluto ribadire quanto già detto in campagna elettorale: sarà il sindaco della pacificazione, del fare e dell’ascolto e laboratorio di proposte e progetti. La minoranza nell’augurare buon lavoro alla nuova Giunta e consiglieri tutti ha rimarcato il proprio ruolo con i distingui del caso. Gianni Di Pierri ha ribadito la convergenza politica sui punti programmatici in comune, ma nello stesso tempo ha puntualizzato che il suo gruppo di tre consiglieri è all’opposizione; mentre Rocco Leone, anch’egli con i suoi tre consiglieri, ha affermato che lascia una macchina ben oliata e sui temi dove si gioca il futuro della città, zona D/7 e piano d’Ambito, è pronto a dare battaglia.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

giovedì 13 luglio 2017

Traversata in canoa da Taranto a Crotone nel nome della Magna Grecia


POLICORO – Da Taranto a Crotone alla scoperta dei fasti delle colonie greche sulle orme di Pitagora nel progetto “Rinascita Magna Grecia”. Sabato 8 luglio Francesco Mazzacoco, 56 anni di Catanzaro, è partito dalla città di Taranto, altro capoluogo di provincia con origini greche e spartane in particolar modo, alla ricerca di quell’unità comprensoriale che la storia unisce ma spesso la politica divide. L’idea è nata grazie a due associazioni calabresi, “Calabria, un mare d’amore” e “Nuova scuola pitagorica”, di percorrere a tappe in 250 chilometri un territorio accomunato dalle stesse radici. Così dopo essere salpato dalla città dei due mari, Taranto, sabato 8 luglio, Mazzacoco ha fatto tappa a Metaponto nella stessa giornata; mentre domenica si è fermato, per la seconda volta, in un’altra colonia della gloriosa Magna Grecia, Policoro. In particolare è stato ospite del lido “Veliero”, lungomare destro della Duna attrezzata di via Lido e soggiornato nell’ostello della gioventù dove egli stesso ci riferisce si è trovato molto bene e accolto come se fosse un policorese doc. Lunedì a bordo della sua canoa ha proseguito la traversata che lo porterà a Crotone verosimilmente il 15 toccando altre località di origini greche come:  Amendolara, Sibari, Mirto, Torretta Crucoli, Cirò e infine Crotone per l’appunto. Un viaggio appassionante non solo nella storia ma anche nell’attualità di un comprensorio dalle cui radici sono sorte città che brillano di luce propria, senza dimenticare la fiammella dalle quali nascono e le cui vestigia si possono ammirare nei musei cittadini e impresse nella toponomastica comunale. Il progetto ha visto impegnata anche un’altra canoista, Vanessa Cardamone, la quale è partita da Reggio Calabria con tappa finale sempre a Crotone dove si incontrerà con Francesco il 15 luglio.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Protocollo di intesa Cvl-Miur sul turismo scolastico


POLICORO – Lunedì 10 luglio presso il lido “La Duna” del lungomare centrale di Policoro è stato siglato il protocollo d’intesa tra il Circolo velico lucano (Cvl) e il Muir (Ministero dell’università e ricerca scientifica) rappresentato per l’occasione del sottosegretario lucano Vito De Filippo (Pd). L’ex Governatore della Regione Basilicata ha spiegato che con l’introduzione nel decreto sulla Buona scuola di qualche anno fa dell’alternanza scuola-lavoro, nel 2016 circa un milione di studenti italiani hanno potuto sperimentare l’importanza formativa del nuovo strumento didattico e per i prossimi anni saranno un milione e mezzo i ragazzi beneficiari dell’alternanza scuola lavoro. E in questa direzione va il protocollo di intesa dove il Cvl, struttura ricettiva per studenti operativa dalla metà degli anni ’80 a Policoro, si candida per l’ospitalità di studenti e scuole in un percorso educativo in cui il piatto forte è la vela, ma senza trascurare lo studio del territorio attraverso l’archeologia, la storia e la tutela dell’ambiente. Infatti De Filippo ha evidenziato nel suo intervento come il Cvl sia ormai una realtà leader nel settore per accoglienza, professionalità e la formazione nel settore, oltre a dare risposte positive ad un genere di turismo: quello studentesco. Il protocollo d’intesa avrà una durata di tre anni e si inserisce, come ha asserito Sigismondo Mangialardi fondatore del Cvl, in un contesto più ampio di valorizzazione del territorio lucano e delle sue eccellenze, prima fra tutte il fondamentale appuntamento di Matera 2019 dove tutti gli attori principali del turismo si devono far trovare pronti. E a tal proposito Mangialardi spera che la Regione investa nella formazione professionale e nelle infrastrutture necessarie per evitare brutte figure. Altro tema oggetto della discussione nella presentazione del protocollo di intesa è il costituendo Parco della Magna Grecia, di cui Mangialardi è stato il primo sostenitore, che serve a mettere a sistema tutte le peculiarità del territorio. Un saluto è stato portato dal neo sindaco della città di Policoro, Enrico Mascia (Pd), il quale ha sostenuto la necessità di fare rete tra tutti gli operatori, la variegata offerta dei turismi presenti, costa ed entroterra, e di conseguenza dei territori che li rappresentano. Alla stipula del protocollo di intesa c’erano diversi amministratori locali del circondario ed aree interne.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

sabato 8 luglio 2017

Arrestati due giovani



POLICORO - Due giovani del posto sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Policoro in seguito ad alcune segnalazioni di furti nelle automobili parcheggiare nei pressi del lungomare centrale

Chiuso Oro hotel

POLICORO - L'estate appena cominciata si apre con una brutta notizia sul fronte turistico: l'Oro hotel è chiuso. All'origine ci sarebbe una crisi finanziaria del gruppo pugliese che lo gestiva.

Incendi a Policoro, Castelluccio: campanello allarme

 “I diversi focolai di incendio divampati ieri a Policoro sono un preoccupante campanello d’allarme che devono rafforzare ogni azione prevista dal sistema locale e regionale di Protezione civile e dal piano regionale antincendi boschivi”. E’ quanto afferma il vice presidente del Consiglio regionale Paolo Castelluccio (Pdl-Fi) sottolineando “l’importante lavoro dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, della polizia locale, volontari, dipendenti del Comune che hanno evitato danni maggiori e rischi diretti a persone”. “Non si può però non rilevare che invece di far arrivare i canadair da aeroporti lontani anche in questo caso – aggiunge Castelluccio – si segnala l’utilità multifunzionale della struttura aeroportuale di Pisticci che, attraverso la Winfly, come è noto, si è candidata a diventare base aerea operativa per i servizi antincendi, di avvistamento e di monitoraggio ambientale con il vantaggio dell’immediatezza per ogni intervento. I mezzi aerei messi a disposizione dal dipartimento nazionale protezione civile sono pochi specie in una fase che registra incendi in numerose aree del Paese e per questo lo stesso dipartimento ha invitato la nostra ed altre Regioni a dotarsi di una propria flotta aerea di servizio”. “L’auspicio è che – continua – gli incendi di Policoro, dopo quelli della scorsa settimana a Metaponto e Nova Siri e ancor prima quello di Maratea, possano adeguare il nostro sistema regionale di protezione civile utilizzando l’aviosuperficie di Pisticci che, secondo la proposta Winfly, non solo garantisce efficienza ed efficacia di intervento ma anche riduzione di spese”. Nel sostenere che “destano preoccupazione le parole del sindaco di Policoro Mascia sull’origine ‘presumibilmente dolosa’ degli incendi”, Castelluccio ricorda che “nel mese di gennaio scorso  una deliberazione di giunta regionale ha accolto l’indicazione della precedente Giunta comunale di Policoro nella scelta di un’area di 16.800 mq in via Umbria, di proprietà dello stesso Comune  quale  nuova area nel Comune di Policoro con finalità di protezione civile, all’interno del centro abitato tra il secondo e il terzo piano di zona in adiacenza al PalaErcole (già sede del Centro operativo municipale) e alla sede comunale”.
“Per poter soddisfare ogni  necessità di intervento – evidenzia il vice presidente del Consiglio regionale – occorre innanzitutto definire gli scenari di rischio sulla base della vulnerabilità della porzione di territorio interessata (aree, popolazione coinvolta, strutture danneggiabili, etc.) al fine di poter disporre di un quadro globale ed attendibile relativo all’ evento atteso e quindi poter dimensionare preventivamente la risposta operativa necessaria al superamento della calamità con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana. Il Piano è dunque uno strumento di lavoro tarato su una situazione verosimile sulla base delle conoscenze scientifiche dello stato di rischio del territorio, aggiornabile e integrabile non solo in riferimento all’elenco di uomini e mezzi, ma soprattutto quando si acquisiscano nuove conoscenze sulle condizioni di rischio che comportino diverse valutazioni degli scenari, o ancora quando si disponga di nuovi o ulteriori sistemi di monitoraggio e allerta alla popolazione”. Per Castelluccio “a livello comunale, si rende necessario arrivare ad un maggiore dettaglio che consenta agli operatori delle varie componenti della Protezione civile di avere un quadro di riferimento corrispondente alla dimensione dell’evento atteso, della popolazione coinvolta, della viabilità alternativa, delle possibili vie di fuga, delle aree di attesa, di ricovero, di ammassamento e così via. Considerato che il rischio presente in un territorio può fare riferimento a diverse tipologie di evento (incendi, alluvioni, terremoti, frane) il Piano deve prevedere uno o più ‘scenari di rischio’, a cui debbono o possono corrispondere diverse tipologie di intervento”. “Il concetto-chiave della pianificazione di emergenza – conclude – è comunque cercare di prevedere tutto, ma tuttavia occorre essere consapevoli che sarà sempre possibile in ogni emergenza, dover affrontare qualcosa di non previsto, pertanto occorre la massima flessibilità e contemporaneamente la capacità di creare i presupposti (ad esempio attraverso le esercitazioni) affinchè anche in questi casi  come è accaduto con gli incendi vi siano le migliori condizioni di messa in sicurezza della popolazione”.



giovedì 6 luglio 2017

I Ragazzi Speciali scelgono le Candonga Fragola Top Quality® per le loro conserve

Gli amanti della Candonga Fragola Top Quality® saranno ben lieti della notizia: da oggi potranno gustare la loro fragola preferita, trasformata in diversi prodotti realizzati dai Ragazzi Speciali Onlus.
“Il Club Candonga –spiega Carmela Suriano Ceo del consorzio - ha voluto supportare il lavoro quotidiano di un gruppo di ragazzi diversamente abili, avviando una collaborazione con i Ragazzi Speciali Onlus della Conserveria di Castiglion Fiorentino (Arezzo). I soci del Club - continua Suriano- hanno accolto con grande gioia la richiesta dei ragazzi della Onlus di utilizzare la Candonga Fragola Top Quality® per realizzare i loro prodotti a base di fragola. L’accordo prevede la fornitura gratuita delle fragole da parte dei soci del Club e l’utilizzo da parte della Conserveria del marchio Candonga Fragola Top Quality® “.
“La Conserveria- spiega Sara Rapini presidente della Onlus- è un laboratorio di trasformazione alimentare che nasce per creare occupazione utile a ragazzi diversamente abili (in prevalenza autismo); fin da subito abbiamo puntato a realizzare prodotti di qualità, in questi due anni abbiamo creato una vasta gamma di prodotti innovativi legati al territorio italiano sia per le ricette che per i prodotti esclusivamente di stagione. La grande valenza del progetto infatti consiste proprio nel dare un senso alla giornata con la continuità di un impegno di tutte le mattine e in un contesto lavorativo dignitoso e al tempo stesso con il rispetto delle diverse abilità. - In riferimento alla collaborazione con il Club Candonga, la presidente Rapini dice- Con molto piacere abbiamo ricevuto direttamente dal consorzio della Candonga Fragola Top Quality® un graditissimo carico di queste profumatissime e gustosissime “perle rosse”. I nostri ragazzi oltre ad essere entusiasti per la mole di cassette ricevute, si sono attivati per trasformarle in ottimi prodotti dalla confettura extra, al succo estratto a freddo, allo sciroppo non alcool, alle fragole sciroppate e ultima scoperta la salsa adatta alle farciture per il gelato e non solo.- Conclude la Presidente della Ragazzi Speciali Onlus- Ringraziamo davvero di cuore la presidente del consorzio, Carmela Suriano, e chi ci ha fatto arrivare un prezioso super bancale di Candonga Fragola Top Quality® ”.
Le conserve di Candonga Fragola Top Quality® trasformate dai Ragazzi Speciali, sono disponibili presso la sede de La Conserveria (Via del Piano, 32, Castiglion Fiorentino, Arezzo) e presso il mercato agricolo delle Logge del Grano ad Arezzo. Da metà luglio in poi, i prodotti si potranno acquistare anche sull’e-commerce della Onlus al sito laconserveria.it.

Chiuso il cerchio sulla Giunta Mascia. Mancano solo i nomi


POLICORO – Lunedì 3 luglio, salvo contrattempi, il neo sindaco della città jonica, Enrico Mascia (indipendente/centro sinistra), terrà il comizio di ringraziamento in piazza Eraclea in prima serata. Nella stessa giornata difficilmente presenterà la nuova Giunta esecutiva anche se l’accordo è stato trovato e mancano solo alcuni dettagli. Nella settimana post voto ci sono stati vari incontri tra le forze politiche della maggioranza uscita vincitrice dalle urne ed è stato individuato il criterio politico, mentre sui nomi c’è ancora qualche riserva. Il primo partito della città, il Pd, dovrebbe avere due postazioni nell’Esecutivo; un assessore toccherà all’Alleanza di centro, che non sarà l’unico consigliere eletto, Giuseppe Montano, ma un esterno. Idem per la Casa dei moderati dove il consigliere Pasquale Carrera rimarrebbe in Consiglio lasciando la delega assessorile a Daniela Di Cosola. La lista che fa capo al primo cittadino, Uniti per Policoro, pur avendo tre seggi nel Palazzo di città non sarebbe rappresentato nel Governo cittadino in quanto ha già lo stesso sindaco, massima espressione della comunità. Ma la novità rilevante sarebbe l’alleanza organica di Gianni Di Pierri col centro sinistra. Infatti l’indicazione di voto data da Di Pierri (3200 voti circa al primo turno) durante il ballottaggio, poi risultato decisivo ai fini della vittoria finale di Mascia, varrà al legale, consigliere comunale di minoranza uscente, due postazioni importanti nell’esecutivo: la presidenza di Consiglio, presumibilmente Giuseppe Maiuri, e un assessorato che potrebbe anche non essere quello all’Agricoltura ma al Turismo. Ma a prescindere dalla delega il nome sarà quello di un esterno, forse donna, che farà il paio con la Di Cosola nelle quote rosa, due, previste per legge nei Comuni con il target demografico di Policoro. Entrando così in maggioranza i tre consiglieri di Di Pierri (l’altro è Carmine Agresti), il centro sinistra allargato avrebbe 14 consiglieri (11 di centro sinistra, compreso Mascia) lasciando l’opposizione con soltanto 3 consiglieri. Insomma una maggioranza bulgara che non si vedeva a Policoro dal 1990 quando l’allora Dc ottenne circa il 75% dei voti e 24 seggi su 30 totali. Ora qualcuno degli eletti farà sicuramente gli scongiuri del caso visto che il monocolore Dc dopo appena due anni fu costretto alle dimissioni per le insanabili divisioni interne e per la mini tangentopoli locale. Una simile maggioranza alla vigilia del voto nessuno l’avrebbe immaginata, ma sono le regole del sistema elettorale, sia perché dal primo turno è uscita una città spaccata in tre e sia perché al ballottaggio Mascia ha vinto per appena 131 voti sul sindaco uscente Leone. E in tema di ricorsi storici, più o meno con gli stessi voti nel 1993 Antonio Di Sanza (Progresso civico) fu sconfitto da Mario Arbia (Alleanza Popolare). Ultima curiosità: Enrico Mascia è sindaco nella stessa città in cui suo suocero, Pasquale Di Brizio, è stato segretario generale del Comune per tanti anni, soprattutto quelli della gestione Nicola Montesano.
Gabriele Elia 

(fonte il Quotidiano del Sud)

domenica 2 luglio 2017

Nel week end festa di San Giovanni Battista

I festeggiamenti si terranno sabato 1 e domenica 2 luglio; previsto un denso programma religioso e civile.
Per quanto riguarda gli appuntamenti religiosi, sabato alle ore 18, in piazza Padre Minozzi, si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro, monsignor Vincenzo Orofino, e da tutti i sacerdoti della città; nel corso della funzione, animata dal gruppo del  Rinnovamento nello Spirito, saranno ordinati tre nuovi diaconi, appartenenti alla Famiglia dei Discepoli.
A seguire ci sarà il concerto-testimonianza di Letizia Centorbi. La giovane cantautrice siciliana presenterà le sue canzoni, raccolte nel suo primo album “Mir Mir Mir”, e parlerà del suo cammino di conversione, iniziato nel 1997 in occasione del suo primo viaggio a Medjugorje, la cittadina della Bosnia-Erzegovina dove, da oltre trent'anni, apparirebbe la Madonna ad alcuni veggenti. Dopo quel viaggio Letizia si è avvicinata sempre più alla fede cattolica, ponendosi un obiettivo importante: far conoscere Dio e Gesù a più persone possibili grazie alla musica e al canto, doni che vuole mettere al servizio del prossimo. Infatti il suo album non nasce per fini di lucro ma con lo scopo di evangelizzare attraverso canti di adorazione, di lode e di ringraziamento, di preghiera a Maria Vergine. Quest'anno poi per Letizia un appuntamento importante: la partecipazione al Festival dei Giovani, in programma dal 1 al 6 agosto a Medjugorje, che le permetterà di far apprezzare la sua voce a ragazzi provenienti da tutto il mondo.
La serata di sabato si concluderà poi con l'esibizione del gruppo folk di Marconia “ L Guagliun pu cupa cupa”.
Domenica la santa messa sarà celebrata, sempre in piazza Padre Minozzi, alle ore 19.

Concluderanno la serata e i festeggiamenti l'esibizione della cantante Graziachiara Melissa e, a seguire, quella della Mango Tribute Band. 

Gli eletti in Consiglio comunale

POLICORO - Enrico Mascia (centro sinistra) è il nuovo sindaco della città di Policoro. Con la sua vittoria al ballottaggio del 25 giugno gli eletti sono:

Enrico Mascia (indipendente)
Pd
Gianluca Marrese
Domenico Ranù
Valentina Celsi
Teresa Carretta
Enzo Celano

Uniti per Policoro
Tommaso Buono
Maria Teresa Prestera
Bendetto Gallitelli

Alleanza di centro
Giuseppe Montano

Casa dei moderati
Pasquale Carrera

Liste collegata a Gianni Di Pierri

Gianni Di Pierri

Policoro Futura
Giuseppe Maiuri

Policoro Ideale
Carmine Agresti

Liste collegate a Rocco Leone (centro destra)
Rocco Leone

Avanti
Enrico Bianco

Fi
Gianluca Modarelli

Enrico Mascia neo sindaco di Policoro



 POLICORO - Nella notte tra il 25 e 26 giugno si è chiuso lo spoglio del ballottaggio per l'elezione del sindaco della città jonica. A vincere è stato il candidato di centro sinistra, Enrico Mascia, che ha ottenuto 4592 voti,, 131 in più del sindaco uscente di centro destra Rocco Leone.

sabato 24 giugno 2017

Altragricoltura sul piede di guerra per la crisi agricola


POLICORO – Il sindacato Altragricoltura, guidato da Gianni Fabbris, è pronto ad una nuova mobilitazione per tutelare il settore primario dell’economia regionale: l’agricoltura. Nella serata di lunedì 19 giugno nella sala parrocchiale della chiesa Maria SS del Ponte di Policoro ha incontrato amministratori locali e addetti al comparto agricolo per spiegare le ragioni di questa ennesima protesta. Infatti in una missiva inviata all’assessore regionale al ramo, Luca Braia, Fabbris sostiene che l’agricoltura ha bisogno di un nuovo modello organizzativo e di un nuovo sistema per reggere l’urto della concorrenza internazionale sempre più aggressiva e spesso anche scorretta da parte degli operatori del settore. Agricoltura, sempre a parere del leader sindacale, in crisi permanente e non soggetta nemmeno più alle curve cicliche delle teorie economiche tradizionali: recessione, crisi, congiuntura positiva, boom economico. Infatti ha citato il caso della frutta, in particolare albicocche, rimaste invendute nelle celle frigorifere e in alcuni casi sugli alberi perché non avrebbero mercato. Da qui la sua prima presa di posizione volta ad una riorganizzazione del settore che premi chi produce e non altri intermediari della filiera, i quali beneficiano del lavoro altrui con lauti guadagni a fronte delle “elemosine” elargite a coloro i quali investono nei poderi e raccolgono i frutti del loro sudore e lavoro. Non solo le albicocche, purtroppo, si scontrano con la crisi; ma anche le fragole, il latte e grano sono micro settori del comparto a non trainare più il settore. Dunque oltre alle politiche di sostegno al reddito, Fabbris chiede anche un aiuto istituzionale per combattere quelle che egli stesso ha definito logiche di mercato truccate: la speculazione privata sui marchi della frutta con una regolamentazione anche del commercio dell’ortofrutta nel quale oggi si inseriscono, sempre a suo dire, gli sciacalli: coloro i quali lucrano sulla crisi in cui la legge della domanda e dell’offerta non esiste più e manca di equilibrio. Altra misura urgente richiesta dal sindacato di categoria è quella di una norma antitrust. E proprio su quest’ultima proposta Fabbris ha citato l’ultima relazione del ministero degli Interni letta in Parlamento in cui le infiltrazioni della criminalità organizzata in Basilicata e in provincia di Matera sono presenti nei ritardi con cui i pubblici poteri rimborsano i danni post alluvione e i trust commerciali dell’ortofrutta, chiedendosi poi come mai nonostante la relazione la procura non abbia avviato finora nessuna indagine ed ha preannunciato che sarà egli stesso, tramite Altragricoltura, nelle prossime settimane ad attivarsi ed effettuare le dovute denunce sia alla magistratura che all’Antitrust. La mobilitazione non è solo territoriale, ma, extraregionale, poiché l’altra sera nella chiesa Madre di piazza Eraclea c’erano anche imprenditori agricoli di Vittoria, Comune siciliano di oltre 60 mila abitanti, guidati da Rosetta, dove da mesi è in atto una protesta sugli stessi problemi degli imprenditori lucani. Gli agricoltori dell’isola hanno spiegato le difficoltà del comparto agricolo siciliano nel quale 830 persone hanno ricevuto sfratti esecutivi e la Caritas ospita 150 famiglie. Così gli imprenditori di Vittoria e quelli della fascia jonica marciano insieme verso i Palazzi della politica regionale e romana alla ricerca di risposte ad oggi inevase.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Caos sezione 5. Teodora Rizzi si difende



POLICORO – Teodora Rizzi è stata radiata dall’albo dei presidenti di seggio. La notifica, da parte della Corte d’appello del tribunale di Potenza, le è stata notificata nei giorni scorsi. Ma la diretta interessata non ci sta e non esclude di presentare ricorso contro un provvedimento che ritiene ingiusto e contro la sua reputazione. Ricordiamo che la Rizzi è stata presidentessa di seggio nella sezione numero 5, scuola “L. Milani” di via Puglia, in occasione del primo turno delle elezioni amministrative dello scorso 11 giugno. Nel suo seggio c’è stato il giallo delle schede mancanti, dalle 120 alle 150, durato fino a tarda ora di lunedì 12 quando l’apposita commissione ha poi scoperto che si è trattato di un semplice errore umano in quanto due pagine del registro dove si verbalizzano i votanti si sono sovrapposte. Dunque nel giro di poche ore l’arcano è stato svelato, ma rimane un atto ingiusto, a suo dire, la radiazione dall’albo dei presidenti di seggio. Anche perché, secondo la donna, lo stesso presidente dell’apposita commissione intervenuta per capire l’incongruenza l’aveva tranquillizzata che nulla di grave si fosse verificato. “Ho maturato –racconta la donna- una certa esperienza in quel ruolo perché in passato sono stata nominata presidentessa di seggio e sia le operazioni di voto che quelle di spoglio si sono svolte con tranquillità e regolarità. Anche domenica non c’è stato nulla di particolare, ma non capisco tutto il trambusto venutosi a creare intorno alla mia posizione. E’ vero che le operazioni di scrutinio si sono chiuse la mattina di giorno 11 intorno alle 11:00, ma vorrei ricordare che anche altri seggi si sono chiusi il lunedì mattina. Oltretutto si è fatto tardi perché poco prima della chiusura del seggio un elettore è venuto con la scheda elettorale già piena di timbri e dunque, teoricamente, non poteva votare. Così ho preso il telefono e mi sono rapportato con l’ufficio elettorale del Comune dal quale mi comunicavano che potevo farlo votare verbalizzando a parte il particolare. Inoltre lo stesso pensionato, irretitosi per il tempo che stava trascorrendo senza poter votare, ha strappato la scheda in segno di protesta. Tale contrattempo ha fatto slittare le operazioni di spoglio. Inoltre durante le stesse –confessa la Rizzi- vuoi per il caldo, vuoi perché la mia sezione era tra quelle con più votanti, circa 1200, ho accusato un leggero malore, fortunatamente subito rientrato, e di conseguenza lo scrutinio è andato a rilento. Vorrei anche aggiungere il caos creato artatamente da alcuni rappresentati di lista, i quali anziché agevolare lo spoglio minacciavano addirittura denunce e riconteggi quasi ad ogni estrazione di scheda. Mi dispiace che intorno a questa storia si sia creato un caso quando poi tutto si è sgonfiato come una bolla di sapone già nella giornata di lunedì solo perché uno scrutatore nel seggio ha girato involontariamente due pagine del registro, casualmente appiccicatesi, senza alterare, e questo lo si sapeva già a seggio chiuso, l’esito del voto e preferenze nel mio seggio. Ora non conosco il contenuto della relazione spedita alla Corte d’appello, alla base della quale ci sarebbe il provvedimento di radiazione, ma mi riservo la possibilità di contestarlo poiché potrebbe contenere cose non vere dato che si è trattato di una tempesta in un bicchier d’acqua. Lo faccio per una questione di immagine, poiché vivo a Policoro e ho famiglia e ricevere tante accuse ingiustificate, come credo di aver spiegato, non fa piacere”.

Gabriele Elia  

(fonte il Quotidiano del Sud)