sabato 6 aprile 2013

Agroalimentare, giunta approva avviso presentazione d'interesse


Su proposta dell’assessore all’Agricoltura Rosa Mastrosimone, la giunta regionale ha approvato l’Avviso per la presentazione di interesse a Piani di sviluppo agro-alimentare per lo sviluppo territoriale. L’avviso si rivolge alle organizzazioni di produttori, alle associazioni temporanee di impresa (Ati), alle Associazioni temporanee di scopo (Ats) e agli Imprenditori singoli o associati che operano nell’agroalimentare. Avranno priorità le iniziative rivolte a potenziare, sviluppare e valorizzare i comparti ortofrutticolo (prodotti freschi e trasformati) e cerealicolo e le iniziative di sviluppo volte al riutilizzo di strutture produttive situate nella macroarea B-Metapontino nel comparto ortofrutticolo. Tra i requisiti di ammissibilità alle agevolazioni, i Piani di sviluppo agro-alimentare candidati dovranno prevedere interventi finalizzati alla realizzazione o acquisizione di stabilimenti da terzi a condizioni di mercato, all’ammodernamento e all’adeguamento tecnologico delle strutture produttive con riferimento alla logistica, alla catena del freddo, ai processi di confezionamento e condizionamento, all’innovazione tecnologica, alla formazione del personale per almeno 500 ore e alle ricerche di mercato. La Regione intende mettere a disposizione dell’Avviso risorse pari a 10 milioni di euro, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, programmazione delle risorse residue del 2007/2013. “L’Avviso per le manifestazioni di interesse – ha spiegato l’assessore Mastrosimone – ha l’obiettivo di aggregare gli operatori per consentire l’utilizzazione di piattaforme di trasformazione e commercializzazione ai sistemi di produzione associata della regione Basilicata, favorire la concentrazione dell’offerta e la creazione di massa critica, razionalizzare i costi della logistica, aumentare il valore aggiunto del settore e la competitività delle imprese, promuovere la tipicità delle produzioni e del territorio”. Per accedere al sostegno, le associazioni e le imprese, sia singole che associate, devono essere costituite ed operanti da almeno 6 mesi e avere sede operativa sul territorio della Regione Basilicata.

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