lunedì 3 novembre 2014

Cicalese avvistato in Calabria


POLICORO – Le speranza che Ciro Cicalese sia ancora vivo arrivano dalla Calabria, precisamente da Catanzaro. L’uomo di 62 anni scomparso dalla zona Lido di Policoro il 28 agosto scorso, indossava un costume e una maglia nera e di lui si sono perse le tracce intorno alle 19:00 mentre stava rientrando a casa in sella alla sua bicicletta. Da quel giorno in poi è partita la “battuta” di tutto il circondario da parte di volontari della Protezione civile, forze dell’ordine, oltre che dei familiari dell’uomo, napoletani di Marano con seconda casa vacanze in via Catone di Policoro. Di Ciro, capelli brizzolati e affetto da demenza vascolare (perde spesso la lucidità) alto circa 1,80 metri, se n’è occupato anche Chi l’ha visto? E altri programmi nazionali. La moglie Gabriella, che non ha mai perso la speranza di riabbracciare il suo congiunto, continua le ricerche e dalla sua casa vacanze non si è mai spostata. Nel week end ritornano i familiari che continuano a tappezzare di volantini di Ciro non solo Policoro ma anche la Calabria. I loro appelli hanno fatto sì che qualcuno sembra averlo avvistato, e le segnalazioni si fanno sempre più concrete, ultimamente nella città di Catanzaro: la prima lo scorso 25 ottobre alle 12:30 in contrada aranceto da Anna Caracciolo che lo avrebbe visto; il secondo avvistamento è avvenuto nel centro del capoluogo calabro da parte di un dipendente dello stesso Municipio, il quale, secondo Gabriella, sarebbe certo che fosse Ciro la persona che martedì scorso intorno alle 14:00 ha chiesto dei soldi per comprare le medicine. “Le ultime notizie che arrivano –afferma Gabriella- sono per noi la speranza che Ciro stia girando senza una meta prefissata, ma soprattutto che sia vivo. Le ultime testimonianze, tra cui anche il modo di camminare di Ciro, come si pone, con molta gentilezza, è il suo vivere con la massima educazione, sono indizi che ci confortano ma nello stesso tempo invitiamo chiunque possa vederlo di chiamare subito le forze dell’ordine, già allertate, affinché Ciro possa poi essere accompagnato a Policoro”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

Nessun commento:

Posta un commento