mercoledì 10 dicembre 2014

I ragazzi del centro Smile incontrano i Padri Trinitari


POLICORO - Il 20 novembre 2014 i ragazzi del Centro Smile di Policoro (gestito dalla cooperativa Cress) hanno incontrato i ragazzi della Comunità dei Padri Trinitari di Bernalda. L’incontro è stato vissuto da tutti attraverso più livelli di conoscenza: gli utenti hanno socializzato con altri ragazzi che vivono situazioni simili di disabilità e hanno scoperto un modo “diverso” di mettere fuori le proprie risorse con laboratori di ceramica, mosaico e carta pesta. Hanno consapevolizzato che ciò che apparentemente appare impossibile è invece facile e bellissimo da sperimentare! Come G.Q. che si è dilettato, per la prima volta nella sua vita, a metter le mani nella lavorazione dell’argilla e tra risi e scherni è riuscito a formare un oggetto. “Fede, Scienza e Amore” è il trinomio secondo il quale i Trinitari fondano la loro esperienza di accompagnamento delle persone con disabilità verso l’autonomia. Secondo Padre Angelo Cipollone: “se il lavoro educativo fosse un mestiere come un altro, parleremmo semplicemente di deontologia, ossia dell’insieme di doveri che il lavoratore deve svolgere per garantire l’effettivo adempimento del proprio compito. L’operatore dei Trinitari considera il suo lavoro come una missione, ossia una professione che, come tale, è risposta ad un mandato e quindi esige un impegno morale, oltre che l’esercizio di doti personali e capacità tecniche….”. A margine della giornata la coordinatrice del Centro Smile, Mariangela Guerra, ha sostenuto: “La scoperta dell’ altro diverso da noi è la più bella scoperta del mondo, e i ragazzi, quel giorno, lo hanno dimostrato con una tale semplicità che ci fa fare una grande resa dei conti: il disagio, quello vero, è solo di chi crede di non avere disabilità! Molto presto un altro progetto bolle in pentola. Tre ragazzi con sindrome di down sperimenteranno le proprie risorse/competenze nei ruoli di camerieri e aiutanti in sala c/o il ristorante ‘La taverna del borgo’ probabilmente nella giornata dell’11 dicembre”. La giornata del 20 è servita per rimarcare che un atteggiamento di chiusura, esageratamente protettivo e di difesa, nei confronti dell’abilmente diverso ha come unica conseguenza il suo isolamento. Tutto ciò  non permette al disabile il confronto e la condivisione anche delle proprie risorse/competenze. Viceversa tutti possiedono risorse da poter attivare e spendere nel contesto sociale in cui si è inseriti: i sentimenti e l’energia di ogni individuo non sono soggetti a limiti e risiedono in ogni essere umano. Un ringraziamento particolare alla presidente della cooperativa Cress, Antonietta Belfiore, e a tutte le socie che con amore e professionalità gestiscono il Centro Smile da molti anni.

Gabriele Elia     (fonte il Quotidiano della Basilicata)

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