sabato 24 giugno 2017

Altragricoltura sul piede di guerra per la crisi agricola


POLICORO – Il sindacato Altragricoltura, guidato da Gianni Fabbris, è pronto ad una nuova mobilitazione per tutelare il settore primario dell’economia regionale: l’agricoltura. Nella serata di lunedì 19 giugno nella sala parrocchiale della chiesa Maria SS del Ponte di Policoro ha incontrato amministratori locali e addetti al comparto agricolo per spiegare le ragioni di questa ennesima protesta. Infatti in una missiva inviata all’assessore regionale al ramo, Luca Braia, Fabbris sostiene che l’agricoltura ha bisogno di un nuovo modello organizzativo e di un nuovo sistema per reggere l’urto della concorrenza internazionale sempre più aggressiva e spesso anche scorretta da parte degli operatori del settore. Agricoltura, sempre a parere del leader sindacale, in crisi permanente e non soggetta nemmeno più alle curve cicliche delle teorie economiche tradizionali: recessione, crisi, congiuntura positiva, boom economico. Infatti ha citato il caso della frutta, in particolare albicocche, rimaste invendute nelle celle frigorifere e in alcuni casi sugli alberi perché non avrebbero mercato. Da qui la sua prima presa di posizione volta ad una riorganizzazione del settore che premi chi produce e non altri intermediari della filiera, i quali beneficiano del lavoro altrui con lauti guadagni a fronte delle “elemosine” elargite a coloro i quali investono nei poderi e raccolgono i frutti del loro sudore e lavoro. Non solo le albicocche, purtroppo, si scontrano con la crisi; ma anche le fragole, il latte e grano sono micro settori del comparto a non trainare più il settore. Dunque oltre alle politiche di sostegno al reddito, Fabbris chiede anche un aiuto istituzionale per combattere quelle che egli stesso ha definito logiche di mercato truccate: la speculazione privata sui marchi della frutta con una regolamentazione anche del commercio dell’ortofrutta nel quale oggi si inseriscono, sempre a suo dire, gli sciacalli: coloro i quali lucrano sulla crisi in cui la legge della domanda e dell’offerta non esiste più e manca di equilibrio. Altra misura urgente richiesta dal sindacato di categoria è quella di una norma antitrust. E proprio su quest’ultima proposta Fabbris ha citato l’ultima relazione del ministero degli Interni letta in Parlamento in cui le infiltrazioni della criminalità organizzata in Basilicata e in provincia di Matera sono presenti nei ritardi con cui i pubblici poteri rimborsano i danni post alluvione e i trust commerciali dell’ortofrutta, chiedendosi poi come mai nonostante la relazione la procura non abbia avviato finora nessuna indagine ed ha preannunciato che sarà egli stesso, tramite Altragricoltura, nelle prossime settimane ad attivarsi ed effettuare le dovute denunce sia alla magistratura che all’Antitrust. La mobilitazione non è solo territoriale, ma, extraregionale, poiché l’altra sera nella chiesa Madre di piazza Eraclea c’erano anche imprenditori agricoli di Vittoria, Comune siciliano di oltre 60 mila abitanti, guidati da Rosetta, dove da mesi è in atto una protesta sugli stessi problemi degli imprenditori lucani. Gli agricoltori dell’isola hanno spiegato le difficoltà del comparto agricolo siciliano nel quale 830 persone hanno ricevuto sfratti esecutivi e la Caritas ospita 150 famiglie. Così gli imprenditori di Vittoria e quelli della fascia jonica marciano insieme verso i Palazzi della politica regionale e romana alla ricerca di risposte ad oggi inevase.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Caos sezione 5. Teodora Rizzi si difende



POLICORO – Teodora Rizzi è stata radiata dall’albo dei presidenti di seggio. La notifica, da parte della Corte d’appello del tribunale di Potenza, le è stata notificata nei giorni scorsi. Ma la diretta interessata non ci sta e non esclude di presentare ricorso contro un provvedimento che ritiene ingiusto e contro la sua reputazione. Ricordiamo che la Rizzi è stata presidentessa di seggio nella sezione numero 5, scuola “L. Milani” di via Puglia, in occasione del primo turno delle elezioni amministrative dello scorso 11 giugno. Nel suo seggio c’è stato il giallo delle schede mancanti, dalle 120 alle 150, durato fino a tarda ora di lunedì 12 quando l’apposita commissione ha poi scoperto che si è trattato di un semplice errore umano in quanto due pagine del registro dove si verbalizzano i votanti si sono sovrapposte. Dunque nel giro di poche ore l’arcano è stato svelato, ma rimane un atto ingiusto, a suo dire, la radiazione dall’albo dei presidenti di seggio. Anche perché, secondo la donna, lo stesso presidente dell’apposita commissione intervenuta per capire l’incongruenza l’aveva tranquillizzata che nulla di grave si fosse verificato. “Ho maturato –racconta la donna- una certa esperienza in quel ruolo perché in passato sono stata nominata presidentessa di seggio e sia le operazioni di voto che quelle di spoglio si sono svolte con tranquillità e regolarità. Anche domenica non c’è stato nulla di particolare, ma non capisco tutto il trambusto venutosi a creare intorno alla mia posizione. E’ vero che le operazioni di scrutinio si sono chiuse la mattina di giorno 11 intorno alle 11:00, ma vorrei ricordare che anche altri seggi si sono chiusi il lunedì mattina. Oltretutto si è fatto tardi perché poco prima della chiusura del seggio un elettore è venuto con la scheda elettorale già piena di timbri e dunque, teoricamente, non poteva votare. Così ho preso il telefono e mi sono rapportato con l’ufficio elettorale del Comune dal quale mi comunicavano che potevo farlo votare verbalizzando a parte il particolare. Inoltre lo stesso pensionato, irretitosi per il tempo che stava trascorrendo senza poter votare, ha strappato la scheda in segno di protesta. Tale contrattempo ha fatto slittare le operazioni di spoglio. Inoltre durante le stesse –confessa la Rizzi- vuoi per il caldo, vuoi perché la mia sezione era tra quelle con più votanti, circa 1200, ho accusato un leggero malore, fortunatamente subito rientrato, e di conseguenza lo scrutinio è andato a rilento. Vorrei anche aggiungere il caos creato artatamente da alcuni rappresentati di lista, i quali anziché agevolare lo spoglio minacciavano addirittura denunce e riconteggi quasi ad ogni estrazione di scheda. Mi dispiace che intorno a questa storia si sia creato un caso quando poi tutto si è sgonfiato come una bolla di sapone già nella giornata di lunedì solo perché uno scrutatore nel seggio ha girato involontariamente due pagine del registro, casualmente appiccicatesi, senza alterare, e questo lo si sapeva già a seggio chiuso, l’esito del voto e preferenze nel mio seggio. Ora non conosco il contenuto della relazione spedita alla Corte d’appello, alla base della quale ci sarebbe il provvedimento di radiazione, ma mi riservo la possibilità di contestarlo poiché potrebbe contenere cose non vere dato che si è trattato di una tempesta in un bicchier d’acqua. Lo faccio per una questione di immagine, poiché vivo a Policoro e ho famiglia e ricevere tante accuse ingiustificate, come credo di aver spiegato, non fa piacere”.

Gabriele Elia  

(fonte il Quotidiano del Sud)

Un pomeriggio immersi nella natura


POLICORO - Così, si è concluso l'anno della ludoteca "L'ISOLA FELICE" di Policoro che per augurare buone vacanze ai suoi piccini, ha organizzato un pomeriggio, assieme alle loro famiglie, presso  il "CEA Oasi WWF Policoro- Herakleia", per promuovere e sensibilizzare l'educazione ambientale attraverso percorsi e visite guidate.
“Abbiamo pensato – hanno dichiarato gli educatori Luca Ventruto e Giusy Matera – che sarebbe stato un ottimo modo per concludere l'anno accademico. Una passaggiata per conoscere il nostro habitat naturale che aveva diverse finalità: la comprensione dell'importanza dell' ambiente e dei suoi problemi, l' osservazione della flora e della fauna dei diversi ambienti (dune, bosco, canneti, laghetti) e capire il valore della natura che ci circonda come bene prezioso affinchè sia sempre rispettato e valorizzato.”
Il pomeriggio  ha avuto inizio con la presentazione della Riserva e del "Progetto tartaruge", attività di monitoraggio, spiaggiamenti e catture, cura e studio delle Tartarughe Marine in Basilicata e zone limitrofe. A seguire, i piccoli e le loro famiglie hanno partecipato ad un'escursione lungo gli ambientii dunali, retrodunali e della spiaggia, capendone le differenze e l'importanza che le dune assumono per l'habitat naturale e per la protezione dello stesso.
 La giornata si è conclusa poi con la Visita alla mostra itinerante “Le Tartarughe Marine del Mediterraneo” e con quella  guidata al Centro Recupero Animali Selvatici Provinciale e affiancamento alla gestione e alla stabulazione delle “Tartarughe Marine”. Un pomeriggio da ricordare quindi per i piccoli de ”L'ISOLA FELICE ” che  hanno ricevuto un  diplomino con immancabile  foto ricordo dandosi appuntamento al prossimo anno accademico.
“Un anno ricco di soddisfazioni – hanno concluso gli educatori – grazie ai piccoli e alle famiglie con le quali è stato un enorme piacere collaborare.  Augurando a tutti buone vacanze  ricordiamo per chi volesse  che le attività della ludoteca si sposteranno in estate in spiaggia.”


                                                                                 

domenica 18 giugno 2017

Ritrovata tartaruga Caretta Caretta



POLICORO - Nel tardo pomeriggio del 14 giugno, l’occhio attento di Ruggiero e del suo papà, notava lungo l’arenile un’esemplare di Caretta Caretta che stava deponendo le uova.  Allertavano così la Guardia Costiera di Taranto, e la stessa ha coinvolto la sezione del Wwf della cittàdi due mari, che a sua volta ha contattato come da prassi il responsabile del Centro Tartarughe Marine di Policoro, quale Centro di riferimento del compartimento marittimo dell’area del Golfo interessata nell’ambito del Progetto tartarughe Wwf Italia e del progetto europeo LIFE EuroTurtles NAT 000997. I responsabili del Progetto Tartarughe di Policoro, si sono immediatamente recati sul posto, a Castellaneta Marina, sulla spiaggia antistante il lido “La Barchetta”. Accertato lo stato di precarietà del nido, che si trovava a soli 8,5 metri dalla battigia, si è deciso di ricollocarlo per evitare l’allagamento della camera di deposizione, che in effetti l’altra mattina risultava allagata, ma per fortuna le 86 uova erano già in salvo. Ora bisognerà aspettare all’incirca 60 giorni di prima di sapere quante piccole tartarughe raggiungeranno il mare. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione di associazioni come Anpana ,Greenrope, Wwf Taranto, lo staff del lido “La Barchetta” e al pronto intervento della Guardia Costiera di Taranto.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Allarme cinghiali, Castelluccio: serve piano straordinario


“Raccogliere il grido d’allarme e la diffusa esasperazione, specie tra gli agricoltori di Tursi e di aree interne del materano, sull’emergenza cinghiali e prendere atto che ‘il piano di controllo del cinghiale per il territorio della provincia di Matera per l'anno 2017’ definito dal dipartimento Agricoltura non è adeguato ad affrontare l’emergenza”. Lo sostiene il vice presidente del Consiglio regionale Paolo Castelluccio (Fi), facendo notare che “siamo di fronte a crescenti  episodi di branchi di cinghiali davanti alle aziende agricole - specie nell'area del Parco Gallipoli Cognato, nella Collina materana e nell'area Sud della provincia di Potenza - con continue minacce per l'incolumità di agricoltori e famiglie, che impongono di intraprendere un percorso efficace di risoluzione della problematica. In particolare, negli ultimi anni è diventata sempre più difficile la convivenza sul territorio tra agricoltori e fauna selvatica, la cui consistenza numerica ha raggiunto livelli davvero preoccupanti, che mettono a serio rischio l'incolumità pubblica, oltre a causare danni economici pesanti alle aziende agricole”. “Valgono per tutti – dice Castelluccio – alcuni dati: dal 2016 sono stati abbattuti in Basilicata - nel periodo di caccia e mediante controllo - 7.300 cinghiali; i danni alle colture agricole nel sessennio 2010-2015 ammontano a circa 3,2 milioni di euro per 1822 istanze sul territorio regionale. Riguardo il risarcimento dei danni causati alle produzioni zootecniche dalla fauna selvatica o inselvatichita, le modifiche introdotte alla legge regionale 23/2000, in particolare adottando una procedura online e più snella, entro e non oltre 30 giorni dal rilascio della certificazione sanitaria che attesta l’aggressione, evidentemente richiede un’ulteriore messa a punto, tenuto conto che l’importo del risarcimento del danno è aumentato in modo esponenziale, passando da 280mila euro del 2010 a circa 700mila euro nel 2015. Risarcimento – precisa Castelluccio – che però copre a malapena il 30 per cento dei danni riconosciuti e spesso sono limitati solo alle cosiddette specie prioritarie”. “Anche se l’emergenza proprio perché diffusa in quasi tutte le regioni – aggiunge il consigliere - richiede un intervento di coordinamento e, nonostante le competenze siano attribuite alle Regioni, un’iniziativa parlamentare e governativa, non si può ulteriormente rinviare. In quest’estate con le colture agricole pregiate a rischio, occorre un piano straordinario di interventi per riportare la presenza e la densità degli ungulati in equilibrio con il territorio. Quindi, diventa necessario attivare interventi di contenimento e di prelievo della fauna selvatica, in particolare ungulati, nei parchi e nelle aree protette e garantire il rispetto del principio del risarcimento totale dei danni diretti ed indiretti causati da fauna selvatica ed ungulati”.
Per Castelluccio “il titolo di pioniere per aver adottato la Regione Basilicata, prima fra tutte, il disciplinare regionale per il controllo della popolazione di cinghiale, nel rispetto dei piani Provinciali approvati, per gli agricoltori non è di alcuna utilità e beneficio”.


In stato di agitazione lavoratori Consorzio di Bonifica BeM


In data 9 giugno i dipendenti del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto, riuniti in assemblea sindacale, alla presenza dei segretari provinciali delle Federazioni di Categoria Flai Cgil, - Marcella Conese, Fai Cisl - Vincenzo Cavallo e Filbi Uil, Vito Arleo hanno denunciato la grave situazione finanziaria ed organizzativa nella quale versa l’Ente, aggravata dall’atteggiamento del Commissario che evita qualsiasi confronto con le parti sindacali e decide unilateralmente su ogni questione relativa alla riorganizzazione dell’Ente. E’ quanto si legge in un comunicato stampa a firma di Flai Cgil Fai Cisl Filbi Uil. “In particolare – continua la nota - sono emerse le seguenti gravi criticità:
1. da mesi, agli operai non viene corrisposto il compenso per il lavoro straordinario prestato, ma viene trasformato in parte in ore di riposo compensativo attraverso meccanismi che non tengono in conto quanto previsto a tal proposito dall’art.84 del CCNL di settore;
2. al momento, non sono noti i tempi per il pagamento dello stipendio di aprile e, nel frattempo sono maturate altre due mensilità (maggio e la quattordicesima);
3. sono stati disposti trasferimenti di personale da una sede all’altra, senza una minima informativa alle RR.SS.AA., che avrebbe potuto consentire quanto meno di conoscere le ragioni organizzative che erano alla base di tali decisioni;
4. è grave e rischiosa la situazione nell’area jonica, a causa della carenza di personale addetto alla gestione e manutenzione della rete irrigua: molto spesso il personale è costretto a lavorare in solitudine in comprensori molto ampi, ad effettuare interventi su apparecchiature (tipo pozzetti sottoterra) o su cantieri senza che vi sia il rispetto delle norme sulla sicurezza; inoltre, è stata allestita un’officina in un locale senza presa d’aria né aspiratore di fumi dove manca completamente l’attrezzatura necessaria (dal ponte ai cavalletti). Si guidano autovetture immatricolate nel 1992.

5. dal 1 giugno non c’è più il Direttore dei Servizi perché è andato in pensione e, ad oggi, non sono note le intenzioni del Commissario e quali siano i criteri in base ai quali eventualmente nominerà un nuovo dirigente.
Il personale, insieme alle Federazioni di Categoria, al termine dell’assemblea, hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione e di promuovere azioni di lotta più incisive, se nel breve non verranno affrontate e risolte le questioni sopra rappresentate. Le organizzazioni sindacali al fine di scongiurare azioni di lotta più incisive, chiedono all’Ente la convocazione di un incontro urgente e a S.E. il Prefetto di intervenire per quanto di sua competenza”.


domenica 11 giugno 2017

Grande festa dello Sport all’IC2 con i Campioni Olimpici



POLICORO - Nei giorni scorsi al Palaolimpia di Policoro, si è disputata la festa dello sport della scuola primaria dell’IC2 , a conclusione di un percorso di educazione fisica fatto durante l’anno scolastico da tutte le classi dell’istituto.
Quest’anno, però, è stata una giornata speciale, perché a giocare con i bambini c’erano due campioni dello sport italiano, ospiti d’onore: Mauro Sarmiento e Veronica Calabrese, ambedue vincitori olimpici di TAEKWONDO.
Si sono esibiti in una performance sportiva davanti a tanti bambini e genitori, ricevendo applausi e consensi.
Inoltre, hanno aperto i giochi previsti nel programma così ogni classe ha potuto disputare la propria gara sportiva nello sport assegnato: minivolley, corsa, percorsi, …
Alla fine della manifestazione , la dirigente scolastica, la prof.ssa Maria Carmela Stigliano, accompagnata dalla referente dello sport dell’IC2 , l’ins. Barbara Camardi, ha consegnato una targa di ringraziamento ai campioni olimpici per aver onorato la scuola della loro partecipazione all’evento.

Presentato libro di poesie di Pino Mango


POLICORO – L’associazione no profit World of colors (mondo di colori) nella mattinata di sabato 3 giugno nel Palazzo di città ha presentato il libro di Pino Mango all’interno della manifestazione: “La poesia: un bene comune”. La raccolta di poesie, ben 152, nasce dall’esigenza di non disperdere il grande patrimonio culturale che il cantante lucano ha lasciato in eredità dopo la sua tragica e prematura scomparsa nella notte tra il 7 e 8 dicembre del 2014 mentre si esibiva in un concerto al PalaErcole di Policoro in un evento di solidarietà, stroncato da un infarto. Non solo la sua musica è melodia, ma anche le sue parole sono scolpite nel libro in cui l’autore ha scritto i suoi sentimenti, le sue passioni e il suo amore per l’arte. A presentarlo a nome dell’associazione Laura Pennestrì, la quale ha parlato del libro come di un testo di divulgare nelle scuole per senso di appartenenza alla sua terra, la Lucania, e le sue ricchezze. La dirigente scolastica dell’istituto “Giovanni Paolo II”, Maria Carmela Stigliano, presente al tavolo dei relatori accompagnata da un coro di studenti della sua scuola, ha colto al volo l’idea di presentarlo e studiarlo nella scuola in cui è preside, in quanto, a suo dire, il libro “Mango” (raccolta di poesie) è un testo dove si incontrano due forme di arte: musica e parola in un rapporto ancestrale dal quale nasce anche una identità e senso di appartenenza al territorio da studiare e approfondire nelle scuole. Un patrimonio i valori, a suo parere, da trasmettere di generazione in generazione. All’iniziativa è stata presente la moglie, Laura Valente, che ha messo in evidenza il lato umano e profondo delle poesie di Pino Mango e in alcune di esse si sovrappongono le parole delle sue canzoni in un unicum il cui filo conduttore è il legame con la sua terra. E proprio in questo contesto, Laura Valente ha spiegato che sta lavorando per la nascita di una fondazione a lui intitolata e alla pubblicazione di un romanzo su cui stava lavorando Pino alla fine del quale mancano poche pagine.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

domenica 4 giugno 2017

Richiesta guardia medica estiva


POLICORO – Con una lettera inviata ai massimi vertici regionali delle direzioni sanitarie, il comitato #ospedalepolicorononsitocca in merito alla imminente stagione estiva chiede di mettere in campo, preventivamente, tutte le iniziative necessarie a garantire la salute pubblica, in considerazione del fatto che  durante il periodo estivo  l’utenza sanitaria si triplica a seguito delle presenze turistiche. “Nel corso della stagione estiva 2016 –si legge nella missiva- per rispondere alle necessità sanitarie di pronto intervento è stata attivata una postazione del servizio 118 nei pressi del lungomare. Sarebbe auspicabile che anche per la stagione 2017 questa iniziativa fosse confermata ed attivata a far data dal 1 luglio. Inoltre, ritenendo l’iniziativa del servizio di assistenza turistica nella Asm (guardia medica turistica) utile ed efficace, risulterebbe necessario estenderla alla costa ionica e per i numeri turistici e per i rischi derivanti dalla presenza della pineta ionica. I numeri turistici ci consegnano un dato che non va sottovalutato, il PSA di Policoro deve essere supportato da una idonea rete di emergenza urgenza e di guardia medica degna del nome. La recente esperienza della guardia medica turistica nella città dei Sassi ci suggerisce che un servizio di questo tipo sulla costa ionica è necessario a limitare gli accessi al Pronto soccorso. Per questo, auspichiamo che dal 1 luglio sia attiva la Guardia medica turistica e postazioni di 118 sulla costa”.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Presentazione lista M5s


POLICORO – Soli contro tutti. Il Movimento 5 stelle anche nel centro jonico mantiene ferma la linea politica nazionale: quella di non allearsi con nessuno. Così alle amministrative per rinnovo del Consiglio comunale previsto il giorno 11 giugno con possibile ballottaggio 14 giorni dopo, i penta stellati correranno da soli. E lo faranno contro corazzate del calibro del centro sinistra, 5 liste; l’amministrazione uscente di centro destra, 4 liste; Gianni Di Pierri, 5 liste. In pratica 16 candidati contro i 224 complessivi delle altre coalizioni. Ma i numeri non spaventano la candidata sindaca, Olga Colletta, ingegnere e docente di scuola che nella serata del 24 maggio sul palco di piazza Eraclea ha presentato la sua lista alla città. Una lista senza lobbies alle spalle di gente comune ma con le giuste competenze per amministrare la città e soprattutto le idee ben chiare. Infatti la Colletta e chi si è susseguito sul palco hanno parlato di una città da rilanciare col settore primario della sua economia, l’agricoltura, in profonda crisi. E in una cornice del genere è stato proposto il divieto di uso di diserbanti e pesticidi che danneggerebbero il prodotto ortofrutticolo, la necessità di un consorzio tra operatori del settore che sappia valorizzare le colture locali dalla produzione all’ultimo stadio, la commercializzazione, ricompensando i sacrifici fatti dagli agricoltori e imprese del settore; una migliore progettazione che sappia intercettare i fondi europei del settore. I cinque stelle hanno anche parlato di bilancio comunale partecipato dove i cittadini siano chiamati direttamente alla gestione della cosa pubblica; no alle discariche, né quella in programma a Policoro né a quelle limitrofe come Colobraro; politiche energetiche basate sull’energia rinnovabile; piste ciclabili e mobilità pubblica da implementare riducendo così al minimo i movimenti privati (con auto); investimenti sull’arredo urbano oggi pieno di buche e marciapiedi sconnessi; lotta alle slot nei punti sensibili della città, quelli vicino le scuole; no al Equitalia, società che oggi gestisce la riscossione dei tributi locali del Comune di Policoro e apertura di un punto ascolto Sos per i cittadini vessati dalle cartelle di pagamento della società pubblica di riscossione delle imposte comunali. Sul fronte lavoro in caso di vittoria alle amministrative (10 seggi più quello del sindaco alla maggioranza e 6 all’opposizione) il M5s si impegna a concedere locali comunali a canoni agevolati per la creazione di nuove occasioni di lavoro; incentivare il mondo locale della cooperazione inserendolo negli albi fornitori. I cinque stelle si sono detti contrari alla cementificazione del territorio e propongono la  riduzione della tassa sui rifiuti per i cittadini attraverso l’attuazione della strategia rifiuti zero, da realizzare grazie alla diffusione del compostaggio domestico capace di ridurre in modo significativo peso e volume dei rifiuti umido e secco reciclabile, che devono essere trasportati e smaltiti. Infine altro tema caldo di questa campagna elettorale: il turismo. Il M5s punta a mettere a sistema gli operatori del settore con scuola, formazione e sostenere economicamente gli operatori del settore, agevolandone l’accesso al credito e incentivando l’utilizzo dei fondi europei,  nonché di altri strumenti finanziari disponibili.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Presentazione liste centro sinistra


POLICORO – Cinque navi per sbarcare a Palazzo d’Ercole. A guidarle Enrico Mascia. In centro sinistra ha scelto un ammiraglio della Marina Militare per conquistare una roccaforte del centro destra, Policoro, alle prossime amministrative dell’undici giugno con possibile ballottaggio il 25 dello stesso mese. L’equipaggio è composto da 80 candidati divisi in cinque liste: Pd, Alleanza di centro, Uniti per Policoro, Sviluppo e lavoro, Casa dei moderati. Tra loro gli eletti, in caso di vittoria, saranno 10 più il candidato sindaco; mentre all’opposizione andranno 6 seggi. La presentazione della coalizione di centro sinistra è avvenuta martedì 23 maggio in piazza Ripoli, sede del comitato di Mascia. Il quale ha voluto ricordare con un minuto di raccoglimento le vittime della mafia a 25 anni dalla strage di Capaci; il giovane Matteo ucciso a Marconia e i morti dell’attentato terroristico di Manchester. E in questo conteso Mascia ha parlato di una città che deve essere più coesa recuperando le ragioni fondanti della sua nascita e crescita: condivisione, ascolto, partecipazione contro il disagio che spesso sfocia in devianza. Da qui la sua proposta di un osservatorio sociale permanente che monitori ogni spia di disagio e lo sappia combattere. Sul fronte della prevenzione dei reati ha parlato di maggiore sinergia tra tutte le forze dell’ordine presenti in città e un potenziamento della Polizia locale; telecamere nei punti sensibili della città e del forum dei giovani, un think tank dove le idee possano trovare concretezza riavvicinando i giovani alla amministrazione della cosa pubblica ricucendo così lo strappo generazionale creatosi. E a tal proposito ha presentato le sue liste come il giusto mix tra esperienza ed entusiasmo giovanile. Ha inoltre aggiunto che sarà sindaco a tempo pieno e non part time e la sua candidatura nasce dalla società civile, dal basso con idee e proposte circolari nella più assoluta democrazia. Nel suo intervento ha preannunciato l’accordo quadro tra il servizio sanitario nazionale e la Regione Basilicata per l’uso della camera iperbarica dei policoresi e lucani in quel di Taranto per la cura di tante patologie che possano colpire i residenti in Policoro e regione. Si è poi soffermato sull’hub creato dalle navi della Marina militare per la tutela della salute pubblica in occasione degli sbarchi di questi anni sulle coste italiane e altro obiettivo raggiunto col suo impegno, a suo dire, la possibilità di mettere in campo l’alternanza scuola lavoro per i discenti dell’indirizzo nautico del liceo “E. Fermi” del centro jonico. Nella sua discettazione ha aggiunto di aver rappresentato in tutte le sedi la città di Policoro, e di esserne orgoglioso, in tutti i passaggi che l’hanno portato a raggiungere l’apice della carriera militare della Marina. Infine in caso di elezione a primo cittadino di Policoro, Mascia si è impegnato a qualificare meglio la spesa pubblica ottimizzando le capacità umane presenti in Municipio e le risorse economiche non tralasciando l’aspetto legato alla capacità progettuale per intercettare finanziamenti comunitari per il rilancio economico della città, mettendo a disposizione l’esperienza maturata come ammiraglio in cui ha gestito, a suo dire, bandi e progetti; un’attenzione particolare alla pineta marina nella quale vorrebbe far sventolare la bandiera verde. Si definisce una persona dal grande spirito di servizio verso gli altri.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

giovedì 1 giugno 2017

Report Spiagge Pulite 2017


Si è appena conclusa la giornata dell’ambientalismo a favore del patrimonio marittimo, infatti, il Circolo di Policoro impegnato nella sua 27° edizione con un esercito di 350 volontari , la maggior parte provenienti dalle scuole di ogni ordine e grado di Policoro, ha invaso le spiagge e le pinete per raccogliere rifiuti di ogni tipo: lattine, bottiglie, carte, mozziconi di sigarette, cassette, scarpe, ciotole di ferro, etc. Le pinete erano molto sporche e sono state ritrovate nel suo interno televisori, computer e pneumatici.
Quest’anno, l’iniziativa spiagge pulite è stata collocata nell’ambito del progetto europeo “CLEANSEAlife” che mira a sensibilizzare pescatori, diportisti, ragazzi e cittadini per invogliarli ad essere più corretti nei comportamenti sulle spiagge.
Un ringraziamento va ai seguenti istituti di Policoro, i quali hanno davvero messo in opera le buone pratiche di cui il MIUR le evidenzia soprattutto nell’educazione ambientale: IC2”Giovanni Paolo II”, Liceo Scientifico “E.Fermi” e l’Istituto Superiore “Pitagora”.
Hanno collaborato : l’ass. Croce D’Oro di Policoro e l’ass. Istrice di Tursi, mentre il trasporto è stato assicurato dagli scuolabus della Dover e dalle autolinee Grassani-Garofalo.
Ha commentato così, Stella Bonavita, del Circolo Legambiente Policoro: “La situazione di incuria ancora permane e bisogna continuare a sensibilizzare ed insistere per migliorarci e soprattutto nell’assumere atteggiamenti che migliorano la bellezza di un luogo e non che lo imbruttiscono a causa dell’abbandono dei rifiuti sulle spiagge, sulle dune e soprattutto nelle pinete.”

Spiagge pulite, iniziativa di Legambiente


Il Circolo LEGAMBIENTE di Policoro, organizza, come tradizione vuole da ben 27 anni, SPIAGGE PULITE al lido di Policoro. Sono state coinvolte le scuole della città, al momento, hanno dato l’adesione: l’istituto comprensivo 2 “Giovanni Paolo II”, l’ISIS “Pitagora”, il liceo scientifico “E.Fermi”.  Il trasporto è stato assicurato dalla Ditta GRASSANI-GAROFALO e dalla DOVER – servizio ScuolaBUS di Policoro. L’ass. Croce D’Oro curerà l’eventuale assistenza Pronto Soccorso.
L’operazione si svolgeràal LIDO di Policoro a partire dalle ore 9:00, Venerdì,26 maggio 2017.
Il circolo, anche quest’anno, per la terza volta, ha partecipato a un monitoraggio europeo sui rifiuti presenti sulla spiagge in Italia, LITTER BEACH, tra cui era presente anche la nostra spiaggia tra le 47 monitorate a livello nazionale.  Abbiamo ancora ritrovato sulle spiagge e sulle dune rifiuti di ogni tipo: Bottiglie di vetro, di plastica, lattine, buste, tappi, coperchi, bicchieri, stoviglie, contenitori, cottonfioc, filo e ami da pesca, mozziconi di sigaretta.
Purtroppo, la lista delle schifezze abbandonate che possono rovinarci il gusto di una bella passeggiata al mare, è lunghissima. Un’aggressione continua e insopportabile ai danni dei paesaggi che amiamo di più, a cui è impossibile rimanere indifferenti.
Cosa possiamo fare?
Risponde, Stella Bonavita, del  Circolo  Legambiente di Policoro: “Prenderci cura delle nostre belle spiagge e  delle nostre meravigliose dune comportandoci in modo corretto. In occasione di SPIAGGE PULITE, infatti, il circolo  distribuirà materiale relativo alla campagna di sensibilizzazione, CLEAN SEA LIFE, voluta dal programma LIFE dell’Unione Europea, per la riduzione dei rifiuti marini che unirà subacquei, pescatori, diportisti, bagnini, bagnanti, ragazzi e tutti i cittadini nella difesa del mare. E per questa importante motivazione ci sarà una raccolta firme. Già su i social è presente questa campagna alla voce: #life25natura oppure @cleansealife.
Vi aspettiamo numerosi per lustrare  e per dare bellezza al nostro paesaggio marino!”.



sabato 20 maggio 2017

Studenti di Policoro al Salone del Libro di Torino


Sono “Lucani due volte”: perché nella Basilicata vivono, perché alla Basilicata e alle sue opportunità si sentono grati. Ha un titolo pieno di significato il percorso degli studenti stranieri dell’Istituto Enrico Fermi di Policoro in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Matera, nell’ambito dell’attività di apprendimento della lingua italiana come L2, realizzata con il contributo dell’USR di Basilicata per il progetto “C’è qualcuno per te”. Adesso avranno l’occasione di raccontarlo a tutti e mostrarlo con un breve video-documentario al XXX Salone Internazionale del Libro di Torino 2017. La presentazione è infatti in programma a Torino alle ore 16 del 18 maggio, presso lo Stand Matera-Basilicata 2019 Capitale Europea della Cultura (n. B08 - C07).
Nel percorso la Basilicata è raccontata attraverso lo sguardo dei ragazzi stranieri che, con la guida di parole-chiave, hanno potuto rielaborare uno storytelling della propria esperienza di migrazione. Il tutto si lega in modo speciale con il tema portante del Salone del Libro, “Oltre i Confini”.
“La Basilicata – spiega la dottoressa Sveva Lipari, vicepresidente della Società Dante Alighieri di Matera, che ha curato il progetto – emerge così come terra che ospita, accoglie e si arricchisce grazie al pluralismo e alla molteplicità di voci delle nuove generazioni di italiani di origine straniera”. “I ragazzi di origine straniera sono per noi una risorsa – spiega il Dirigente dell’IIS Fermi, Giovanna Tarantino – perché il loro sguardo grato ci permette di riscoprire il valore che siamo e che spesso facciamo fatica a cogliere e valorizzare”. I ragazzi raccontano l’esperienza dell’accoglienza, della condivisione e dell’ospitalità della cultura lucana, declinando sogni, aspettative e ricordi per una rinnovata identità. Nel percorso anche il coinvolgimento dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) residenti nelle Case Famiglie Pippo’s House - Cooperativa Sociale ONLUS di Policoro, La casa Arabat - Società Cooperativa Sociale “Giocando insieme” di Tursi (MT). L’Istituzione Scolastica si è impegnata a garantire gratuitamente il viaggio e la permanenza a Torino ai suoi studenti stranieri. A Torino presenteranno il percorso il Dirigente Scolastico, Giovanna Tarantino, i docenti referenti Susy Benevento e Pino Suriano, la vicepresidente della Società Dante Alighieri di Matera, Sveva Lipari.


Menzione d’onore per Alfonso Palmieri alle Olimpiadi della matematica


POLICORO – Il liceo scientifico “E. Fermi” si conferma scuola di eccellenza per quanto riguarda la matematica. La 1C si è distinta nella edizione 2016/2017 nella Matematica senza Frontiere (MsF1) svoltesi a Campobasso dove gli studenti sono andati a podio. Mentre nei giorni scorsi è ritornato da Cesenatico Alfonso Palmieri con in tasca la menzione d’onore nelle fasi finali delle Olimpiadi della matematica dove è arrivato ad un punto dal bronzo. Il giovane frequentante la 5 sezione A con la professoressa Maglio sua insegnante ha rappresentato al meglio non solo il “Fermi” di Policoro, ma tutti i ragazzi lucani. Infatti dopo le difficili selezioni, interne la scuola, la prima, con un totale di 250 mila ragazzi/e, e poi quelle regionali di Potenza, il giovane policorese si è ben comportato in Emilia Romagna sostenendo sei problemi dimostrativi ottenendo in uno 7 punti, il massimo, mentre negli altri cinque cumulava un discreto punteggio che gli ha fatto sfiorare il podio. Le Olimpiadi della matematica sono una sorta di accademia della materia, superiore ai Giochi matematici, ci riferisce la dirigente scolastica Giovanna Tarantino, tanto che è una delle chiavi di accesso al mondo universitario nelle più rinomate facoltà come quella della “Normale” di Pisa. Palmieri, oltre al percorso previsto dal regolamento dei giochi, per esercitarsi sui difficili problemi ha svolto uno stage di preparazione presso l’UniCatania e uno a Taranto, trovandoli molto formativi nella materia per la quale nutre sin da bambino una certa predisposizione. Inoltre durante le prove, svoltesi dal 4 al 7 maggio, la selezione non prevedeva solo di trovare il risultato finale ma pure, come ci dice lo stesso brillante studente, una fase preparatoria dura da superare per dimostrare come si otteneva il risultato ultimo attraverso un procedimento: corretto, pulito, formale ed elegante. Per Palmieri è stata una vera e propria fatica di Sisifo ma alla fine la soddisfazione è stata doppia. Oltre alla sua anche la preside, Giovanna Tarantino, raccoglie i frutti di un intenso lavoro fatto non solo seguendo il programma ministeriale, ma anche grazie alle attività parallele al Pof (Piano dell’offerta formativa) come il recupero, il sostegno e il potenziamento delle conoscenze delle materie scolastiche insegnate e studiate tutti i giorni nell’istituto di via San Maurizio del centro jonico. Un grosso impulso alla conoscenza della materia è stato dato dal Prof. Francesco Converti, coordinatore del progetto, il quale ha seguito passo passo tutte le tappe che hanno portato i suoi allievi, quelli della 1C e lo stesso Palmieri, a raccogliere l’eredità di Archimede.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)


Presentate le liste per le comunali. I candidati sono 240


POLICORO – La carica dei 240 candidati. Nella mattinata di sabato 13 maggio alle ore 12:00 sono scaduti i termini per la presentazione delle liste per il rinnovo del Consiglio comunale della città di Policoro in programma giorno 11 giugno con possibile ballottaggio il 25 dello stesso mese. La città jonica vota con il sistema elettorale a doppio turno dal 2006, dalla prima elezione utile post censimento 2011 che certificò una popolazione superiore ai 15 mila abitanti: oggi i residenti sono all’incirca 17 mila, di cui gli aventi diritto al voto (maggiorenni) più o meno 13 mila elettori. Quattro i candidati che si sfideranno per l’ambita poltrona di Palazzo d’Ercole: quella di sindaco. Il primo cittadino uscente, Rocco Leone (centro destra), si ripresenta per il secondo mandato di fila – mai Policoro ha avuto un primo cittadino eletto due volte consecutivamente- con quattro liste di appoggio: Forza Italia, capeggiata dal consigliere uscente Gianluca Modarelli e dalle due assessore donne Stefania Albanese e Francesca Rubino; Trenta con i consiglieri uscenti Pinca, Sanasi e Lippo; Policoro Pragmatica guidata da Carlo Stigliano e Avanti che vede capolista il vice sindaco Enrico Bianco e i due assessori uomini uscenti: Scarcia e Padula. Gli sfidanti sono Gianni Di Pierri, candidato della società civile alla guida di cinque liste: Policoro Ideale, formata da Franco Labriola (che non è candidato direttamente ma tramite la nipote Enza); Policoro Capitale di Nicola Montesano, ex consigliere provinciale; Policoro Futura, lista vicina a Di Pierri con capolista Giuseppe Maiuri; Forza Policoro con in prima linea l’ex assessore forzista Domenico Bianco e Policoro Rinasce con Nicola Stigliano numero 1 della stessa. Il centro sinistra scende in campo con l’ammiraglio Enrico Mascia, intorno alla cui candidatura si è ritrovata tutta la coalizione composta da cinque liste. Quella del Pd che proprio all’ultimo momento si è arricchita dell’ingresso di Domenico Ranù, in passato assessore poi defenestrato da Serafino Di Sanza. Nel 2006 fu uno dei più suffragati con oltre 300 preferenze. Insieme al Pd un’altra lista di partito: Udc, o meglio Alleanza di centro, schieramento nel quale hanno trovato casa anche persone vicine al già sindaco e consigliere regionale Antonio Di Sanza; poi c’è la lista Uniti per Policoro (voluta direttamente da Mascia) con Maria Teresa Prestera, il dott. Buono e l’ex amministratore Benedetto Gallitelli tra le candidature “forti”. Le altre due liste dell’aggregazione sono: Sviluppo e Lavoro di Antonello Ripoli, anch’egli ex assessore e Casa dei moderati, lista quest’ultima sempre presente nelle ultime tornate elettorali.  A chiudere il cerchio delle candidature a primo cittadino di Policoro c’è l’ing. Olga Colletta, professoressa, rappresentante del Movimento 5 stelle, che a Policoro però non si presenta compatto avendo un gruppo di dissidenti scelto di non appoggiare la lista in maniera più o meno ufficiale. Rispetto al quadro politico nazionale con tre poli, nel centro jonico le aggregazioni sono quattro, con variabile Di Pierri, anche se lo scenario politico è simile al 2012. All’epoca non c’era M5s ma si presentò Ottavio Frammartino con Policoro è Tua a raccogliere i non schierati. Per il resto il centro sinistra aveva, ed ha, 5 liste con Mascia al posto di Gianluca Marrese (quest’ultimo candidato consigliere nel Pd); mentre l’avv. Gianni Di Pierri ha una lista in più così come lo stesso Leone. La novità legislativa è la presenza femminile in tutte le liste, minimo il 40% e il doppio voto di genere: si potrà votare per un uomo e una donna candidati nella stessa lista o, in alternativa, si potrà dare una sola preferenza. Non saranno ammesse due candidature di genere uguali. Per il resto è ammesso il voto disgiunto ai candidati/o in Consiglio di una lista e sindaco di altra coalizione. Dunque l’imminente tornata elettorale non si discosta da quella del 2006, 2008, 2012 quando, proprio in concomitanza con il cambio della legge elettorale, sono proliferate liste e candidati. Quella di giugno 2017 è l’elezione con il record delle candidature. Non manca dunque la quantità; sulla qualità dell’offerta politica ci sarebbe tanto da ridire. La maggior parte dei candidati, come capita nelle città divise, sono più riempitivi che non vere e proprie candidature propositive: si è pensato più a spaccare le famiglie che a costruire un futuro migliore, speriamo, per la città. Comunque sia nel dettaglio dei singoli programmi entreremo nei prossimi giorni.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

domenica 14 maggio 2017

Ugl, assemblea alla Fe.Vi. di Policoro



Alla Fe.Vi. Frutta di Policoro l’Ugl ha tenuto un’assemblea, dove tutti, operai e sindacato, hanno manifestato solidarietà e vicinanza alla dirigenza aziendale per il vile atto subito. Presenti all’incontro, il segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano unitamente ai titolari della società danneggiata, Tonino Ferrara e Rocco Viggiani. “Condanniamo l’ignobile gesto che ha portato i ladri ad entrare nel recinto dell'azienda portandosi via dal piazzale due mezzi attrezzati dal valore di circa 100mila €uro. L’Ugl invita gli imprenditori Viggiani e Ferrara a non mollare anche se il danno economico è notevole – ha dichiarato nei lavori,  Giordano - , l’ennesimo furto in una delle più grandi aziende che si occupa di commercializzazione di prodotti ortofrutticoli e su quanto accaduto nell’azienda di Policoro richiede, innanzitutto, una rapida conclusione delle indagini per accertare i responsabili ed esige più mezzi, uomini e strumenti delle forze dell’ordine nelle aree agricole dell’intero Metapontino, oltre ad una forte reazione della società civile per isolare e sconfiggere sul nascere possibili nuovi tentativi di penetrazione ad opera della criminalità organizzata. Fe. Vi. deve andare avanti, lo chiede l’Ugl, lo chiede il mondo agricolo, lo chiedono tutti, dipendenti compresi, ricordando che oltre ai suoi circa 40 operai, intorno al magazzino orbita un indotto occupazionale di aziende agricole che soddisfano lavoro per centinaia di famiglie. Nell’assemblea è scaturita l’esigenza di  chiedere un vertice istituzionale con tutti gli attori, Prefetto, Sindaci, politici, imprenditori, sindacati e forze di Polizia: quello che è successo ad una realtà economica consolidata che opera nel settore dell'ortofrutta da diversi anni, è un segnale gravissimo perché oltre al danno, la stagione della frutta è nel vivo, in questo periodo nel magazzino arrivano fragole, pesche, albicocche e altre delizie. Per l’Ugl bisogna valutare in un tavolo di crisi quali azioni è possibile mettere in campo a sostegno degli agricoltori e dei tanti lavoratori di Policoro, Scanzano Ionico, Pisticci, Rotondella i quali, da anni sono vittime perdenti di beni e lavoro. Dunque, il sindacato e i lavoratori dell’azienda che sono quasi tutti iscritti all’Ugl– ha concluso Giordano -  condannano senza appello ciò che è successo all’azienda Fe.Vi. Frutta, esprimono solidarietà, ritenendo che tale gesto deve essere condannato senza se e senza ma auspicando che vengano trovati i responsabili dell’insano comportamento”.

Cittadinanza attiva, visita didattica dell'I.C.2 Policoro



Nei giorni scorsi, le classi quarta A-B-C dell’Istituto comprensivo 2, scuola primaria di Policoro, “Giovanni Paolo II”, accompagnate dai docenti, Stella Bonavita, Anna Maria Verardi, Maria Sarubbi, Giusy Mancino, Vito Scevolo ed Emanuela Zito, sono state ricevute dal Presidente del Consiglio regionale , Francesco Mollica, dal Vice presidente dell’ufficio di Presidenza, Paolo Castelluccio, dal consigliere regionale Michele Napoli e dal garante per l’infanzia della Regione Basilicata, Vincenzo Giuliano. I bambini, nell’ambito del progetto di cittadinanza attiva, curato dalla Struttura di comunicazione, informazione ed editoria, durante questi mesi hanno seguito un itinerario didattico con la lettura in classe dei quotidiani e il commento dei principali avvenimenti. Mesi di intenso lavoro, con progetti diversi per trattare il rispetto degli altri e dei beni comuni, la tutela dell’ambiente e della salute, argomenti, come precisato dagli insegnanti, affrontati dagli studenti con grande maturità e partecipazione. Durante l’’incontro con gli esponenti istituzionali, i bambini, per nulla intimoriti, hanno posto diverse domande su argomenti svariati, dall’ambiente (con riferimento alla chiusura del Centro Olio Val d'Agri , all’impatto delle estrazioni petrolifere, all’energia alternativa) alle politiche di accoglienza degli immigrati, al potenziamento delle infrastrutture. Ad ogni domanda chiaro e forte l’invito da parte dei bambini ad essere ascoltati, a tenere nella giusta considerazione le loro idee. Da parte del presidente del Consiglio regionale Mollica, del garante per l’infanzia Giuliano,  del Vice presidente dell’ufficio di Presidenza, Castelluccio e del consigliere regionale Napoli parole di ringraziamento ai docenti per l’impegno profuso nel progettare attività didattiche che si aprono così bene all’attualità e i complimenti ai bambini per la preparazione dimostrata. “Ascoltare studenti così motivati e pronti a cimentarsi con argomenti tanto impegnativi, hanno detto gli esponenti istituzionali, è un vero piacere e un orgoglio grande. Continuate a studiare, a manifestare interesse e curiosità e, soprattutto, a partecipare alle scelte della società in cui vivete”.  L’incontro è stato aperto e chiuso con due performance musicali, il canto europeo "L'inno alla gioia" accompagnato dalle chitarre  e il canto " Briganti se more accompagnato da tamburelli e tamburi.

Policoro, Bandiera Blu 2017



"Per la prima volta, per due anni consecutivi, Policoro ha la bandiera blu e per la nostra città, e quest'amministrazione, è una grande soddisfazione": lo ha detto il sindaco di Policoro (Matera), Rocco Luigi Leone, che a Roma ha ritirato la bandiera blu 2017. Nell'aula convegni del Cnr, a Roma, la Fee Italia ha svelato ufficialmente quali sono le località italiane premiate. Alla Basilicata sono state assegnate due bandiere blu: una a Policoro e l'altra a Maratea (Potenza).
   
Fonte
Ansa

domenica 7 maggio 2017

Amministrative 2017, Leone: “Importante intesa con l’avvocato Vinci”



I gruppi civici e politici componenti la coalizione che sosterrà alle imminenti elezioni amministrative della città di Policoro la candidatura a  sindaco del dottor Rocco Leone, hanno incontrato, insieme a quest’ultimo, l’avv. Filippo Vinci, fondatore del movimento civico “Vinci per Policoro”, già candidato sindaco alle scorse elezioni amministrative del 2012. Insieme hanno raggiunto, di comune accordo, un’intesa politico-programmatica per il prossimo quinquennio amministrativo. In virtù di questo l’avvocato Vinci, ritenendosi pienamente soddisfatto, ha inteso ritirare la propria candidatura a sindaco. Il dottor Rocco Leone, dunque, sentita la restante parte della coalizione, ha annunciato che in caso di vittoria dopo le consultazioni elettorali conferirà a Vinci la carica di vicesindaco. “Sono contento dell’accordo raggiunto – dichiara Leone – perché è un segnale importante per noi, poiché siamo riusciti ad aggregare sotto un unico programma una forza civica sana che, alle scorse amministrative, non era nostra alleata.” Altrettanta soddisfazione per l’accordo raggiunto è stata espressa da Vinci che ha “riconosciuto al candidato sindaco Leone continuità nell’operato degli ultimi cinque anni di amministrazione con il desiderio  di contribuire a portare Policoro, sempre più, verso la centralità che merita”.


Quarta prova del Supermarecross a Policoro nel segno di Bertuccelli e Mancuso


Sotto un vento sferzante che non ha però creato problemi allo svolgimento della gara, la quarta prova dei Campionati Internazionali d’Italia su sabbia Supermarecross Trofeo Gaetano di Stefano è andata in scena lo scorso 25 aprile nello splendido teatro della spiaggia di Policoro in Basilicata, su una pista di oltre 1300 metri perfettamente realizzata con gran maestria dal Moto Club Overcross. Di fronte al numerosissimo pubblico presente già dalle prove del mattino, i 60 piloti iscritti hanno offerto un grande spettacolo. 
Primi attori sono stati certamente Giovanni Bertuccelli  (Honda Team Pardi Royal Pat) - foto sopra -, autorevole vincitore delle due manche della MX1 e della finale Supercampione, nonché vincitore della giornata, ed Antonio Mancuso (Husqvarna Messina Factory), a sua volta dominatore di entrambe le frazioni della MX2 e secondo classificato nella Supercampione subito alle spalle di Bertuccelli.
Tra i protagonisti di rilevo anche il giovanissimo Gabriele Oteri (Husqvarna AM Aretina), in testa per alcuni giri nella prima manche MX2 ed autore di una buona rimonta nella manche successiva: due volte secondo al traguardo delle due frazione e sesto nella Supercampione, Oteri è salito sul gradino d’onore di classe. Terzo classificato nella MX2 è stato l’ottimo Pasquale Carbone (Husqvarna Spataro Solarys), due volte terzo nelle manche, ha poi realizzato un buon quinto posto nella finale Supercampione.
Tornando alla MX1, coma già scritto tutta ad appannaggio del messinese Bertuccelli, la seconda posizione di classe è andata per la terza volta in questa stagione a Salvatore Runcio (Yamaha MC Roccavaldina), secondo in gara 1 e terzo nella successiva, oltre che buon quarto nella Supercampione.
Runcio ha sopravanzato due punti nella classifica finale di giornata Caruso Manfredi (Honda), secondo sul traguardo di gara 2 dopo aver condotto in testa la frazione per un buon numero di giri, ma sesto ad un giro nella gara 1 causa un problema tra la questa e la quinta tornata.Nella classe 125 secondo successo della stagione per il leader di classifica Luca Milani (KTM Milani), che, con due vittorie nelle manche, ha lasciato il gradino d’onore a Michele Gaballo (TM), secondo nella manche 1 e quarto nella successiva. Terzo posto della piccola cilindrata per Carmelo Ferla (Husqvarna Messina Factory), che ha messo a segno nella giornata un secondo posto nella seconda manche, ma non è andato oltre il quinto nella prima manche dopo una partenza rallentata in undicesima posizione ed una successiva rimonta fino, appunto, al quinto postoNella 300 quarta vittoria consecutiva di stagione per l’imbattuto Manuel Iacopi (Yamaha – JK Racing), che consolida il suo primato nella classifica provvisoria di classe. Secondo posto della 300 per Antonio Gizzi (KTM Cianfrocca) e nuovamente terzo, per la questa volta consecutiva quest’anno, Luigi Zaurrini (Yamaha – Team Pardi).
Tra i giovani del minicross la vittoria è andata ancora al determinato Andrea Adamo (Honda Team Pardi Royal Pat), due volte primo nelle gare di Policoro. Posizioni fotocopia per le due manche di Matteo Vantaggiato (KTM), secondo sia nelle frazioni che sul podio, e per Francesco Palumbo (KTM Team Pardi) terzo sul podio con due terzi posti. La gara Amatori inserita nel programma dell’evento di Policoro, ha visto la vittoria di Francesco Laera (Kawasaki Roger De Coster) davanti a Giuseppe Marando (Kawasaki Spataro Solarys) e Armando Siviglia (KTM Tirreno).
APPUNTAMENTO AD OTTOBRE
Terminata la bella prova di Policoro, quarto appuntamento dei sei in calendario 2017, il Supermarecross si ferma fino ad ottobre, mese in cui si svolgeranno le ultime due gare di questa entusiasmante stagione di motocross su sabbia. Il programma prevede dunque il 22/10 la gara numero cinque a Paola in provincia di Cosenza ed il sesto e conclusivo appuntamento a Giardini Naxos - Taormina, il 29/10

Incontri su Shakespeare



POLICORO - Lunedì 27 marzo presso i locali della biblioteca comunale “Massimo Rinaldi” di Policoro, ha preso il via “Shakespear…ando”, iniziativa culturale che rientra nel quadro delle manifestazioni promosse per la giornata mondiale del libro (23 Aprile). L’iniziativa, che prevede una serie di incontri a cui possono partecipare tutti coloro che vogliano conoscere o approfondire l’opera del grande drammaturgo inglese, avrà luogo nei lunedì dei mesi di aprile e maggio, sempre nei locali della biblioteca comunale, dalle 18.00 alle 20.00, e vedrà i partecipanti cimentarsi in letture e ascolto di brani tratti dall’opera di William Shakespeare. “Al primo incontro hanno partecipato una ventina di persone di tutte le età, compresa una bambina della scuola primaria”  riferisce la Dr.ssa Angela Delia, direttrice della biblioteca comunale di Policoro nonché presidente dell’associazione culturale “Presidio del Libro-Magna Grecia”, che sostiene l’iniziativa, “sperando che nei prossimi incontri si registrino maggiori presenze”, ha aggiunto. Insieme a lei c’è il prof. Francesco Roseto, ideatore della manifestazione culturale nonchè coordinare degli incontri: “Il perché di questo evento è presto detto: ricorrono i 400 anni dalla morte di William Shakespeare, 1616; inoltre questo grande drammaturgo ci ha lasciato un messaggio che continua ad essere ancora attuale. Se pensiamo che opere come Il Mercante di Venezia, Otello, Re Lear, Giulietta e Romeo ed altre ancora continuano ad essere sorprendentemente moderne è perché Shakespeare, appunto, ha avuto la capacità di saper guardare lontano, oltre il proprio tempo! L’obiettivo che ci poniamo negli incontri è principalmente  questo: incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e valorizzare il contributo che questo autore, come pure altri scrittori, hanno fornito e, tuttora, forniscono al progresso sociale e culturale dell’umanità”.

Fonte
Il Quotidiano del Sud


sabato 29 aprile 2017

Enrico Mascia presenta la sua candidatura a sindaco di Policoro


POLICORO – “La domanda crea l’offerta”. Prende in prestito un principio di economia per aprire ufficialmente la sua campagna elettorale il candidato sindaco del centro sinistra, Enrico Mascia, alle amministrative di domenica 11 giugno con possibile ballottaggio il 25. E lo fa dal suo quartier generale, il comitato elettorale, che egli stesso definisce l’officina delle idee, di piazza Ripoli nella serata del 25 aprile. Aria serafica di buon padre di famiglia si candida per essere una sorta di pacificatore in una città divisa su tutto. Ascolta tutti e si reca personalmente a casa dei cittadini, previa telefonata di cortesia, davanti ad una tazzina di caffè per ascoltare bisogni e problemi dei suoi concittadini. E chi non vuole aspettare il suo arrivo, può recarsi nel comitato e lasciare un messaggio nella bacheca appositamente allestita per raccogliere le istanze dal basso. Tutto viene vagliato perché ogni semplice messaggio può essere una proposta: dall’osservatorio sociale, una sorta di monitoraggio sui problemi della città, al forum dei giovani; passando poi alla bandiera verde per la città di Policoro che possa esaltarne i contenuti naturalistici e ambientali presenti: primo fra tutti il Bosco Pantano. Enrico Mascia da buon ammiraglio della Marina militare non è abituato e prendere ordini da nessuno, ma un buon condottiero ascolta e poi decide perché senza squadra non si vince. E la sua è composta da 5 liste: Uniti per Policoro, Casa dei moderati, Pd, Alleanza di centro, Sviluppo e lavoro, più, spera, l’intera città di Policoro all’indomani del 12 o più tardi il 26 giugno prossimo. Nel frattempo che la città decida chi sarà il nuovo primo cittadino, per ora gli 80 candidati remano nella stessa direzione non perdendo di vista i tanti problemi che attanagliano la comunità. Lui non li sottovaluta, anzi pensa in grande. Ad esempio vuole che Policoro non sia la provincia di Matera, ma una città comprensorio con tutti i Comuni della costa che a loro volta siano il mare dei Sassi in grado di attirare il flusso turistico di Matera 2019 grazie al mare, porto degli Argonauti e Marinagri, circoli velici e l’ambiente che circonda questo lembo di terra con veduta sullo Jonio. Ma l’ospitalità di una città che si vuole caratterizzare per essere turistica non può prescindere dalle suo origini. E chi meglio di lui le può conoscere visto che vive nel centro jonico dal 1958, anno in cui Policoro era ancora una frazione di Montalbano! Quando poi l’anno successivo divenne Comune autonomo cambiò rotta e iniziò quello sviluppo economico che lo portò in breve tempo ad diventare una delle città più grandi della Lucania, grazie anche a quella felice intuizione della Riforma fondiaria che Mascia vuole riproporre in chiave turistica recuperando le palazzine (case coloniche) in bed and breakfast per dare più ospitalità al flusso turistico di Matera 2019 e mettendo così a sistema dei turisti: mare, ambiente, storia della città jonica. La sua parola d’ordine è: essere inclusivi, anche nei confronti di chi nella vita è stato meno fortunato. Ad esempio propone di utilizzare i palazzetti dello sport, soprattutto PalaOlimpia, in una sorta di cittadella dello sport organizzando delle Paraolimpiadi e costituire dei comitati di quartiere dove ascoltare e poi tramutare in azione politica, la dove c’è la possibilità, le legittime aspettative dei policoresi. Punta a salvare la città proprio come fa un capitano, anzi ammiraglio, che si rispetti, quando l’imbarcazione naviga a vista. Alla presentazione delle liste c’erano parte dei candidati, alcuni dei quali si sono presentati con l’entusiasmo di chi è sicuro di aver scelto un rassicurante timoniere.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Comune Policoro, approvato regolamento urbanistico


 “Il Consiglio Comunale di Policoro, nella seduta del 21 aprile, ha approvato definitivamente il Regolamento Urbanistico, portando a compimento la sua redazione, avviata in questa consiliatura, nel dicembre 2012. Il sindaco Rocco Leone e l’amministrazione, allora, avevano affidato l’incarico all'arch. Lorenzo Rota”. Lo rende noto, in un comunicato stampa, il vicesindaco, Enrico Bianco.
“È un risultato politico-amministrativo – si legge nella nota - di grande valore, vista la complessità delle procedure che accompagnano l’elaborazione, l’istruttoria e l’adozione di tale Regolamento, che poche amministrazioni possono dire di aver fatto altrettanto nel corso del loro (primo) mandato, proprio a causa dei conseguenti, defatiganti rimpalli da un mandato amministrativo all’altro, che spesso vanificano ogni serio obiettivo di gestione della politica urbanistica comunale.
Il R.U. approvato esplicita una scelta di fondo di “politica urbanistica” per Policoro: dare forza e qualità al suo paradossale essere “una nuova città di fondazione (1959)… dalla storia millenaria”. Questa scelta di fondo si traduce in un disegno che rivaluta e valorizza sia la presenza contemporanea dell’antica Herakleia sia le linee fondamentali del primo Piano regolatore generale del prof. Alberto Lacava, vero e proprio atto di nascita urbanistico della Policoro moderna.
Sulla base di questa scelta storico-urbanistica e culturale, l’attuale Regolamneto ridefinisce integralmente le linee di pianificazione degli insediamenti esistenti sul territorio comunale, adottando le tecniche più avanzate dell’urbanistica contemporanea, e con esse perseguendo diversi obiettivi di interesse pubblico e generale.
1. Dare nuova qualità urbana alla città, attraverso il ridisegno della sua struttura portante pubblica, individuata in un ampio quadrilatero di viali alberati (“Ring”), affiancati da piste ciclabili, edilizia porticata, servizi ed attrezzature pubbliche e private che ne riconnettono l’ampia periferia sud (oggi “senz’anima”) ai luoghi della città storica: Piazza Eraclea, testimonianza della Riforma Fondiaria; la collina di Herakleia con il Castello Baronale ed icasalini, testimonianza della città antica.

2. Tutelare e valorizzare l’ecologia urbana, prevedendo corridoi ecologici, parchi ed aree verdi connessi da un reticolo di piste ciclabili e pedonali a servizio della città, contenendo i “carichi urbanistici” (volumetrie edilizie) al di sotto di quelli già previsti dal PRG/99, e con minore “consumo di suolo” per l’adozione di tipologie edilizie di maggiore altezza.
3. consentire, nell’ambito dei carichi urbanistici precedenti, di riservare una quota significativa all’Edilizia sociale per i ceti più svantaggiati, che avrà modo di realizzarsi a mano a mano che procederà l’attuazione dei comparti edilizi del RU. Grande attenzione il RU ha posto anche alla questione naturalistico-ambientale ed idrogeologica, che investe unterritorio come quello di Policoro, dalle caratteristiche tanto qualitativamente elevate, quanto connotate da fragilità, proprie diun territorio relativamente “giovane”, recuperato nell’ultimo secolo dalle paludi e boschi, ereditati dalla decadenza della civiltàmagno-greca. Su questo tema, un’attenta valutazione ambientale ed idrogeologica ha consentito di individuare interventi e tutele necessari per mantenere tale delicato equilibrio, e conseguire così obiettivi di valorizzazione e messa in sicurezza del “bene comune ambiente”. In questa cornice l’Amministrazione ha anche provveduto alla redazione del Piano d’Ambito Paesaggistico, fondamentale al fine della ulteriore valorizzazione del comparto turistico marino di Policoro, che si sta prepotentemente affermando negli ultimi anni. In sintesi, l’insieme delle scelte urbanistiche del Regolamento Urbanistico puntano a dare alla città di Policoro la "qualità urbana" necessaria per confermare il suo ruolo di città leader del comprensorio jonico lucano, “motore” demografico, economico, produttivo della regione, della quale può puntare a divenire la terza città, per ruolo e dimensione demografica. Un tassello fondamentale per dare gambe a quella grande idea di sviluppo sostenibile del territorio che va sotto il nome di "Parco della Magna Grecia", alla quale si sta lavorando in questi ultimi mesi, e che può costituire il collante 

Incendiata auto di dipendente comunale



POLICORO - Nei giorni scorsi, durante le ore notturne, nei pressi della propria abitazione in via Gran Paradiso un'auto di un dipendente comunale, N.V., ha preso fuoco bruciando altre due macchine adiancenti parcheggiate. Si indaga sulla natura dell'incendio.

Pittella visita il centro dialisi “Sm2” di Policoro



Visita a sorpresa del presidente della Regione, Marcello Pittella, al Centro di nefrologia e dialisi “Sm2” di Policoro.  Il governatore lucano ha incontrato pazienti ed operatori della struttura convenzionata e parificata al pubblico, che rappresenta un fiore all’occhiello della sanità privata in Basilicata, posta a poche decine di metri dall’ospedale di Policoro. Al momento, il Centro dà lavoro a otto persone, tra medici ed infermieri, ed è in grado di dializzare 50 pazienti al giorno, suddivisi in tre turni, ai quali, per la prima volta, se ne aggiungerà presto uno notturno per venire incontro alle esigenze di quanti hanno la necessità di effettuare questa prestazione salva-vita, senza allontanarsi dal posto di lavoro nelle ore diurne. Il presidente Pittella, nel complimentarsi con gli operatori del Centro “Sm2” per la professionalità assicurata, anche grazie all’utilizzo delle migliori tecnologie attualmente disponibili,  ha assicurato il proprio intervento per fare di Policoro un centro turistico di eccellenza per i nefropatici di altre regioni, a partire da quelli di Calabria, Puglia e Campania, ai quali assicurare la dialisi in occasione di una vacanza al mare in terra lucana. 

L’aggregazione civica di Gianni Di Pierri contro il Regolamento urbanistico


POLICORO – Oggi (21 aprile) alle 18:00 si riunisce il Consiglio comunale per l’approvazione del regolamento urbanistico della città di Policoro. Nella mattinata del 20 in via Siris, nel comitato elettorale di Gianni Di Pierri candidato sindaco di un’aggregazione di liste civiche, l’attuale consigliere comunale di minoranza di “Policoro Futura” ha convocato una conferenza stampa per manifestare le proprie perplessità sullo strumento urbanistico di imminente votazione. E lo ha fatto insieme ai suoi alleati di coalizione: Franco Labriola (Policoro Ideale); Domenico Bianco (Forza Policoro) e in rappresentanza di Nicola Montesano c’era Gennaro Manolio (Policoro Capitale). Il primo ha parlato del Regolamento urbanistico come di una occasione persa per il futuro della città, nel senso che è venuta a mancare la partecipazione degli attori sociali ed economici di Policoro alla stesura dello stesso; aggiungendo poi di aver proposto delle osservazioni, alcune recepite e altre rigettate, che purtroppo non modificano nella sostanza il Regolamento. In altre parole, secondo Labriola, lo strumento urbanistico è carente sul fronte turistico non prevedendo un collegamento diretto tra zona urbana e zona lido; inoltre non prevede nessun recupero ambientale e produttivo della zona ex fornace né quella dell’area dell’ex Zuccherificio dove una valutazione ambientale preliminare andava fatta. Invece ha citato alcune proposte sottoposte alla maggioranza di centro destra che amministra la città dal 2012: un’area termale di acque sulfuree e oligominerali, “sistema termale della Siritide”, presenti a suo dire nella zona del Bosco Sottano all’interno della quale ci sono 100 ettari di cui 30 sono pubblici gestite oggi dall’università di Bari attraverso il centro sperimentale agricolo “E. Pantanelli”, la cui missione post Riforma fondiaria è ormai superata. Gianni Di Pierri ha invece parlato di un occasione mancata per trasformare Policoro in città verde e blu poiché non ci sono tracce di sviluppo ambientale (verde) e turistico (blu del mare) nel nuovo Regolamento urbanistico, aggiungendo poi che non ci sono tracce di storia e cultura e nemmeno di una pianificazione territoriale di lungo periodo della città di Policoro. Infine ha preso la parola Domenico Bianco, già assessore comunale, il quale ha sottolineato la mancata concertazione nella stesura del Regolamento da parte dell’amministrazione comunale. Entrando poi nel merito ha sottolineato come il Regolamento urbanistico penalizzi la zona Artigianale facendola rimanere tagliata fuori dalla strada statale 106 jonica; ci sono carenze, a suo parere, sul futuro di aree produttive come la D7 e D8; piazza Dante rimane abbandonata e non centro servizi come da sua proposta, e di come se dovesse passare il Regolamento urbanistico Policoro diventerà città speculativa: non più ville con annesso giardino privato ma condomini e agglomerati con verde a carico del Comune con servizi commerciali nei nuovi quartieri ancora latitanti. Infine in alcune zone a vocazione agricola non si darebbe la possibilità agli imprenditori agricoli di poter abbinare l’attività con un turismo sociale: agriturismo.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Lisra "Policoro Pragmatica" con il centro destra


“Policoro Pragmatica”. E' la nuova forza politica, nata nella città di Policoro che concorrerà alla prossima tornata elettorale al fianco del Sindaco Rocco Luigi Leone. “Il raggruppamento è composto da donne e uomini liberi che hanno a cuore le sorti di Policoro”. Lo dichiarano Ettore Miraglia e Massimiliano Santoni, segretario e portavoce del nuovo gruppo politico che aggiungono di sapere benissimo che la città di Policoro è una delle più importanti della Basilicata, sempre più fulcro del Metapontino, al centro dello Ionio grazie alle sue grandi potenzialità che risiedono in questi luoghi  intrisi di una storia millenaria, agricoltura d’eccellenza e incantevoli scenari naturalistici e culturali.
“Questa città – continuano gli esponenti di Policoro Pragmatica -  negli ultimi anni ha saputo cogliere al meglio le sfide del nostro tempo affinando sempre di più i suoi assi strategici, privilegiando l’agroalimentare per esempio, con la fragola che fa da padrona,  perfezionando  l’offerta turistica resa più accessibile per andare incontro alle esigenze delle persone disabili e delle loro famiglie, resa più appetibile grazie ai circoli velici dove migliaia di giovani turisti, ogni anno,  praticano molteplici attività sportive disponendo di straordinari scenari come la riserva naturalistica del WWF, il mar Jonio con il suo 12% di biodiversità  e del Bosco Pantano ultima foresta fluviale d’Europa.”
“Policoro sta emergendo finalmente anche nello scenario nazionale come realtà in continuo sviluppo e nell’imminente dovrà essere pronta per nuove sfide a partire dalla più semplice e anche banale, ma fondamentale:  Perché scegliere Policoro come meta turistica?
Tante sono le sfide: il decoro urbano;  la maggior attenzione alle fasce adolescenziali sempre più a rischio di devianze.
Bisognerà capire se è possibile veicolare, ad esempio attraverso eccellenze come la fragola, il nostro territorio attraverso la nascita del Parco della Magna Grecia; tutelare e arricchire quei lavori che raccontano la nostra storia generando la nostra identità, come  i racconti dell'indimenticato Nicola Buccolo e gli immensi studi del professor Carmelo Rogolino che permettono alla nostra storia di illuminare il presente.”
“Policoro Pragmatica – continuano Miraglia e Santoni -  nell’era dei “tuttologi del web” e della “società liquida”, che vive in un continuo sbandamento identitario e nella quale sembra prevalere il “nuovo nichilismo”, crede che tutte le nuove generazioni debbano trovare la forza, il coraggio per trasformare un sogno in realtà,   costruire un nuovo concetto di Politica. Si deve partire sovvertendo la concezione di cosa il paese possa fare per noi in  cosa noi possiamo fare per il paese, riprendendo il concetto di John Kennedy, e' necessario che la proposta politica eviti  lo sgretolamento identitario che travolgerà ogni angolo della società  nella quale prenderanno il sopravvento fenomeni politici, e l’odio e la rabbia ne faranno da padroni pur non essendo la soluzione dei problemi.
Essere pragmatici significa utilizzare un nuovo concetto di politica, che non è più “filosofia della filosofia”, ma al contrario, agisce sulla realtà in maniera attiva per migliorarla, dove valori come l’onestà, la giustizia sociale e meritocrazia non sono qualcosa che si trova in tasca. Si può dire davvero di essere onesti non prima, quando non si ha nulla, ma solo dopo, quando “il potere ci ha attraversati” e si esce indenni.
E' facile oggi fare i detrattori, amministrare è ben altra cosa, ma in questa sfida del nostro tempo, noi abbiamo scelto di esserci.
Bisogna continuare a profondere come negli ultimi anni quell' orgoglio e quel senso di appartenenza che ci deve legare indissolubilmente alla nostra Città, alla sua storia infinita e alla sua preservazione ambientale, l’Uomo al centro di tutto, un Uomo capace di costruire una sua identità, un Uomo che guarda i suoi limiti e li trasforma in risorsa, un Uomo che rispetta l’ambiente, un Uomo che guarda al diverso e attraverso una “simbiosi mutualistica” dà, prende ed impara da esso,  un Uomo che usa la sua Educazione come mediazione tra se e l’ambiente. La bussola deve continuare a indicare la stessa strada che vede ancora una volta l’Uomo prima di tutto.
Esistono infinite domande, - concludono il segretario e il portavoce- troviamo le risposte e in esse la consapevolezza di cosa siamo, solo allora prenderà forma la nostra “identità policorese” e ognuno di noi potrà contribuire alla vera innovazione, dove chi innova veramente è colui che cambia il mondo e porta la gente con sé.







sabato 15 aprile 2017

I vincitori del “Trofeo città d’Ercole”



POLICORO – Nel primo week end di aprile si è tenuta la quarta edizione del “Trofeo città d’Ercole”, gara di regolarità per auto/moto d’epoca organizzato come ogni anno dal Veteran club Policoro corse fondato dal Cav. Luigi Lavieri. In tutto i partecipanti sono stati 56 auto e 3 moto con tanti concorrenti provenienti da varie regioni del Sud Italia, oltre ai soci della stessa scuderia jonica. Sul gradino più alto del podio è arrivato l'equipaggio Borgesano/Campilongo proveniente da Castrovillari su Porsche 912 del 1968. Piazza d’onore per il policorese Michele Casale che con la moglie ha condotto una gara incredibile riuscendo a sopravanzare tantissime auto alla guida della sua moto Benelli 504. Al terzo posto il barese Raimondo Roseto su una bellissima e rara Alfa Romeo SZ. Poi via via gli altri: Nicola Rotolo proveniente da Alberobello su Ferrari 208 Turbo; l’equipaggio di Policoro Beltramo/Pontrandolfi  su Abarth A 112 del 1983. La gara è stata vissuta con grande impegno dai concorrenti alle prese con i loro cronometri ed alla ricerca del tempo al centesimo di secondo. Lavieri si dice soddisfatto di come si è svolta la gara con partenza e arrivo al “Policoro Village” di via Lido passando attraverso piazza Eraclea e museo della Siritide: “…per un momento non solo sportivo ma anche di promozione del territorio coniugando il sano agonismo dello sport alla valorizzazione di quello che madre natura ha voluto dare a questo lembo di territorio lucano. Infatti tutti i concorrenti alla fine della premiazione –consegna targa ricordo e premi vari- sono rimasti contenti del week end trascorso in riva allo Jonio; mentre per chi è già venuto negli altri anni è tornato anche quest’anno senza farsi pregare due volte. L’anno prossimo in occasione dei 30 anni del nostro sodalizio cercheremo di organizzare una manifestazione che possa lasciare il segno per gli anni a venire. Quella appena conclusasi ha aperto di fatto la stagione dei raduni di auto classiche ed è l’unico che si svolge nella provincia di Matera”.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)