sabato 20 maggio 2017

Studenti di Policoro al Salone del Libro di Torino


Sono “Lucani due volte”: perché nella Basilicata vivono, perché alla Basilicata e alle sue opportunità si sentono grati. Ha un titolo pieno di significato il percorso degli studenti stranieri dell’Istituto Enrico Fermi di Policoro in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Matera, nell’ambito dell’attività di apprendimento della lingua italiana come L2, realizzata con il contributo dell’USR di Basilicata per il progetto “C’è qualcuno per te”. Adesso avranno l’occasione di raccontarlo a tutti e mostrarlo con un breve video-documentario al XXX Salone Internazionale del Libro di Torino 2017. La presentazione è infatti in programma a Torino alle ore 16 del 18 maggio, presso lo Stand Matera-Basilicata 2019 Capitale Europea della Cultura (n. B08 - C07).
Nel percorso la Basilicata è raccontata attraverso lo sguardo dei ragazzi stranieri che, con la guida di parole-chiave, hanno potuto rielaborare uno storytelling della propria esperienza di migrazione. Il tutto si lega in modo speciale con il tema portante del Salone del Libro, “Oltre i Confini”.
“La Basilicata – spiega la dottoressa Sveva Lipari, vicepresidente della Società Dante Alighieri di Matera, che ha curato il progetto – emerge così come terra che ospita, accoglie e si arricchisce grazie al pluralismo e alla molteplicità di voci delle nuove generazioni di italiani di origine straniera”. “I ragazzi di origine straniera sono per noi una risorsa – spiega il Dirigente dell’IIS Fermi, Giovanna Tarantino – perché il loro sguardo grato ci permette di riscoprire il valore che siamo e che spesso facciamo fatica a cogliere e valorizzare”. I ragazzi raccontano l’esperienza dell’accoglienza, della condivisione e dell’ospitalità della cultura lucana, declinando sogni, aspettative e ricordi per una rinnovata identità. Nel percorso anche il coinvolgimento dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) residenti nelle Case Famiglie Pippo’s House - Cooperativa Sociale ONLUS di Policoro, La casa Arabat - Società Cooperativa Sociale “Giocando insieme” di Tursi (MT). L’Istituzione Scolastica si è impegnata a garantire gratuitamente il viaggio e la permanenza a Torino ai suoi studenti stranieri. A Torino presenteranno il percorso il Dirigente Scolastico, Giovanna Tarantino, i docenti referenti Susy Benevento e Pino Suriano, la vicepresidente della Società Dante Alighieri di Matera, Sveva Lipari.


Menzione d’onore per Alfonso Palmieri alle Olimpiadi della matematica


POLICORO – Il liceo scientifico “E. Fermi” si conferma scuola di eccellenza per quanto riguarda la matematica. La 1C si è distinta nella edizione 2016/2017 nella Matematica senza Frontiere (MsF1) svoltesi a Campobasso dove gli studenti sono andati a podio. Mentre nei giorni scorsi è ritornato da Cesenatico Alfonso Palmieri con in tasca la menzione d’onore nelle fasi finali delle Olimpiadi della matematica dove è arrivato ad un punto dal bronzo. Il giovane frequentante la 5 sezione A con la professoressa Maglio sua insegnante ha rappresentato al meglio non solo il “Fermi” di Policoro, ma tutti i ragazzi lucani. Infatti dopo le difficili selezioni, interne la scuola, la prima, con un totale di 250 mila ragazzi/e, e poi quelle regionali di Potenza, il giovane policorese si è ben comportato in Emilia Romagna sostenendo sei problemi dimostrativi ottenendo in uno 7 punti, il massimo, mentre negli altri cinque cumulava un discreto punteggio che gli ha fatto sfiorare il podio. Le Olimpiadi della matematica sono una sorta di accademia della materia, superiore ai Giochi matematici, ci riferisce la dirigente scolastica Giovanna Tarantino, tanto che è una delle chiavi di accesso al mondo universitario nelle più rinomate facoltà come quella della “Normale” di Pisa. Palmieri, oltre al percorso previsto dal regolamento dei giochi, per esercitarsi sui difficili problemi ha svolto uno stage di preparazione presso l’UniCatania e uno a Taranto, trovandoli molto formativi nella materia per la quale nutre sin da bambino una certa predisposizione. Inoltre durante le prove, svoltesi dal 4 al 7 maggio, la selezione non prevedeva solo di trovare il risultato finale ma pure, come ci dice lo stesso brillante studente, una fase preparatoria dura da superare per dimostrare come si otteneva il risultato ultimo attraverso un procedimento: corretto, pulito, formale ed elegante. Per Palmieri è stata una vera e propria fatica di Sisifo ma alla fine la soddisfazione è stata doppia. Oltre alla sua anche la preside, Giovanna Tarantino, raccoglie i frutti di un intenso lavoro fatto non solo seguendo il programma ministeriale, ma anche grazie alle attività parallele al Pof (Piano dell’offerta formativa) come il recupero, il sostegno e il potenziamento delle conoscenze delle materie scolastiche insegnate e studiate tutti i giorni nell’istituto di via San Maurizio del centro jonico. Un grosso impulso alla conoscenza della materia è stato dato dal Prof. Francesco Converti, coordinatore del progetto, il quale ha seguito passo passo tutte le tappe che hanno portato i suoi allievi, quelli della 1C e lo stesso Palmieri, a raccogliere l’eredità di Archimede.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)


Presentate le liste per le comunali. I candidati sono 240


POLICORO – La carica dei 240 candidati. Nella mattinata di sabato 13 maggio alle ore 12:00 sono scaduti i termini per la presentazione delle liste per il rinnovo del Consiglio comunale della città di Policoro in programma giorno 11 giugno con possibile ballottaggio il 25 dello stesso mese. La città jonica vota con il sistema elettorale a doppio turno dal 2006, dalla prima elezione utile post censimento 2011 che certificò una popolazione superiore ai 15 mila abitanti: oggi i residenti sono all’incirca 17 mila, di cui gli aventi diritto al voto (maggiorenni) più o meno 13 mila elettori. Quattro i candidati che si sfideranno per l’ambita poltrona di Palazzo d’Ercole: quella di sindaco. Il primo cittadino uscente, Rocco Leone (centro destra), si ripresenta per il secondo mandato di fila – mai Policoro ha avuto un primo cittadino eletto due volte consecutivamente- con quattro liste di appoggio: Forza Italia, capeggiata dal consigliere uscente Gianluca Modarelli e dalle due assessore donne Stefania Albanese e Francesca Rubino; Trenta con i consiglieri uscenti Pinca, Sanasi e Lippo; Policoro Pragmatica guidata da Carlo Stigliano e Avanti che vede capolista il vice sindaco Enrico Bianco e i due assessori uomini uscenti: Scarcia e Padula. Gli sfidanti sono Gianni Di Pierri, candidato della società civile alla guida di cinque liste: Policoro Ideale, formata da Franco Labriola (che non è candidato direttamente ma tramite la nipote Enza); Policoro Capitale di Nicola Montesano, ex consigliere provinciale; Policoro Futura, lista vicina a Di Pierri con capolista Giuseppe Maiuri; Forza Policoro con in prima linea l’ex assessore forzista Domenico Bianco e Policoro Rinasce con Nicola Stigliano numero 1 della stessa. Il centro sinistra scende in campo con l’ammiraglio Enrico Mascia, intorno alla cui candidatura si è ritrovata tutta la coalizione composta da cinque liste. Quella del Pd che proprio all’ultimo momento si è arricchita dell’ingresso di Domenico Ranù, in passato assessore poi defenestrato da Serafino Di Sanza. Nel 2006 fu uno dei più suffragati con oltre 300 preferenze. Insieme al Pd un’altra lista di partito: Udc, o meglio Alleanza di centro, schieramento nel quale hanno trovato casa anche persone vicine al già sindaco e consigliere regionale Antonio Di Sanza; poi c’è la lista Uniti per Policoro (voluta direttamente da Mascia) con Maria Teresa Prestera, il dott. Buono e l’ex amministratore Benedetto Gallitelli tra le candidature “forti”. Le altre due liste dell’aggregazione sono: Sviluppo e Lavoro di Antonello Ripoli, anch’egli ex assessore e Casa dei moderati, lista quest’ultima sempre presente nelle ultime tornate elettorali.  A chiudere il cerchio delle candidature a primo cittadino di Policoro c’è l’ing. Olga Colletta, professoressa, rappresentante del Movimento 5 stelle, che a Policoro però non si presenta compatto avendo un gruppo di dissidenti scelto di non appoggiare la lista in maniera più o meno ufficiale. Rispetto al quadro politico nazionale con tre poli, nel centro jonico le aggregazioni sono quattro, con variabile Di Pierri, anche se lo scenario politico è simile al 2012. All’epoca non c’era M5s ma si presentò Ottavio Frammartino con Policoro è Tua a raccogliere i non schierati. Per il resto il centro sinistra aveva, ed ha, 5 liste con Mascia al posto di Gianluca Marrese (quest’ultimo candidato consigliere nel Pd); mentre l’avv. Gianni Di Pierri ha una lista in più così come lo stesso Leone. La novità legislativa è la presenza femminile in tutte le liste, minimo il 40% e il doppio voto di genere: si potrà votare per un uomo e una donna candidati nella stessa lista o, in alternativa, si potrà dare una sola preferenza. Non saranno ammesse due candidature di genere uguali. Per il resto è ammesso il voto disgiunto ai candidati/o in Consiglio di una lista e sindaco di altra coalizione. Dunque l’imminente tornata elettorale non si discosta da quella del 2006, 2008, 2012 quando, proprio in concomitanza con il cambio della legge elettorale, sono proliferate liste e candidati. Quella di giugno 2017 è l’elezione con il record delle candidature. Non manca dunque la quantità; sulla qualità dell’offerta politica ci sarebbe tanto da ridire. La maggior parte dei candidati, come capita nelle città divise, sono più riempitivi che non vere e proprie candidature propositive: si è pensato più a spaccare le famiglie che a costruire un futuro migliore, speriamo, per la città. Comunque sia nel dettaglio dei singoli programmi entreremo nei prossimi giorni.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

domenica 14 maggio 2017

Ugl, assemblea alla Fe.Vi. di Policoro



Alla Fe.Vi. Frutta di Policoro l’Ugl ha tenuto un’assemblea, dove tutti, operai e sindacato, hanno manifestato solidarietà e vicinanza alla dirigenza aziendale per il vile atto subito. Presenti all’incontro, il segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano unitamente ai titolari della società danneggiata, Tonino Ferrara e Rocco Viggiani. “Condanniamo l’ignobile gesto che ha portato i ladri ad entrare nel recinto dell'azienda portandosi via dal piazzale due mezzi attrezzati dal valore di circa 100mila €uro. L’Ugl invita gli imprenditori Viggiani e Ferrara a non mollare anche se il danno economico è notevole – ha dichiarato nei lavori,  Giordano - , l’ennesimo furto in una delle più grandi aziende che si occupa di commercializzazione di prodotti ortofrutticoli e su quanto accaduto nell’azienda di Policoro richiede, innanzitutto, una rapida conclusione delle indagini per accertare i responsabili ed esige più mezzi, uomini e strumenti delle forze dell’ordine nelle aree agricole dell’intero Metapontino, oltre ad una forte reazione della società civile per isolare e sconfiggere sul nascere possibili nuovi tentativi di penetrazione ad opera della criminalità organizzata. Fe. Vi. deve andare avanti, lo chiede l’Ugl, lo chiede il mondo agricolo, lo chiedono tutti, dipendenti compresi, ricordando che oltre ai suoi circa 40 operai, intorno al magazzino orbita un indotto occupazionale di aziende agricole che soddisfano lavoro per centinaia di famiglie. Nell’assemblea è scaturita l’esigenza di  chiedere un vertice istituzionale con tutti gli attori, Prefetto, Sindaci, politici, imprenditori, sindacati e forze di Polizia: quello che è successo ad una realtà economica consolidata che opera nel settore dell'ortofrutta da diversi anni, è un segnale gravissimo perché oltre al danno, la stagione della frutta è nel vivo, in questo periodo nel magazzino arrivano fragole, pesche, albicocche e altre delizie. Per l’Ugl bisogna valutare in un tavolo di crisi quali azioni è possibile mettere in campo a sostegno degli agricoltori e dei tanti lavoratori di Policoro, Scanzano Ionico, Pisticci, Rotondella i quali, da anni sono vittime perdenti di beni e lavoro. Dunque, il sindacato e i lavoratori dell’azienda che sono quasi tutti iscritti all’Ugl– ha concluso Giordano -  condannano senza appello ciò che è successo all’azienda Fe.Vi. Frutta, esprimono solidarietà, ritenendo che tale gesto deve essere condannato senza se e senza ma auspicando che vengano trovati i responsabili dell’insano comportamento”.

Cittadinanza attiva, visita didattica dell'I.C.2 Policoro



Nei giorni scorsi, le classi quarta A-B-C dell’Istituto comprensivo 2, scuola primaria di Policoro, “Giovanni Paolo II”, accompagnate dai docenti, Stella Bonavita, Anna Maria Verardi, Maria Sarubbi, Giusy Mancino, Vito Scevolo ed Emanuela Zito, sono state ricevute dal Presidente del Consiglio regionale , Francesco Mollica, dal Vice presidente dell’ufficio di Presidenza, Paolo Castelluccio, dal consigliere regionale Michele Napoli e dal garante per l’infanzia della Regione Basilicata, Vincenzo Giuliano. I bambini, nell’ambito del progetto di cittadinanza attiva, curato dalla Struttura di comunicazione, informazione ed editoria, durante questi mesi hanno seguito un itinerario didattico con la lettura in classe dei quotidiani e il commento dei principali avvenimenti. Mesi di intenso lavoro, con progetti diversi per trattare il rispetto degli altri e dei beni comuni, la tutela dell’ambiente e della salute, argomenti, come precisato dagli insegnanti, affrontati dagli studenti con grande maturità e partecipazione. Durante l’’incontro con gli esponenti istituzionali, i bambini, per nulla intimoriti, hanno posto diverse domande su argomenti svariati, dall’ambiente (con riferimento alla chiusura del Centro Olio Val d'Agri , all’impatto delle estrazioni petrolifere, all’energia alternativa) alle politiche di accoglienza degli immigrati, al potenziamento delle infrastrutture. Ad ogni domanda chiaro e forte l’invito da parte dei bambini ad essere ascoltati, a tenere nella giusta considerazione le loro idee. Da parte del presidente del Consiglio regionale Mollica, del garante per l’infanzia Giuliano,  del Vice presidente dell’ufficio di Presidenza, Castelluccio e del consigliere regionale Napoli parole di ringraziamento ai docenti per l’impegno profuso nel progettare attività didattiche che si aprono così bene all’attualità e i complimenti ai bambini per la preparazione dimostrata. “Ascoltare studenti così motivati e pronti a cimentarsi con argomenti tanto impegnativi, hanno detto gli esponenti istituzionali, è un vero piacere e un orgoglio grande. Continuate a studiare, a manifestare interesse e curiosità e, soprattutto, a partecipare alle scelte della società in cui vivete”.  L’incontro è stato aperto e chiuso con due performance musicali, il canto europeo "L'inno alla gioia" accompagnato dalle chitarre  e il canto " Briganti se more accompagnato da tamburelli e tamburi.

Policoro, Bandiera Blu 2017



"Per la prima volta, per due anni consecutivi, Policoro ha la bandiera blu e per la nostra città, e quest'amministrazione, è una grande soddisfazione": lo ha detto il sindaco di Policoro (Matera), Rocco Luigi Leone, che a Roma ha ritirato la bandiera blu 2017. Nell'aula convegni del Cnr, a Roma, la Fee Italia ha svelato ufficialmente quali sono le località italiane premiate. Alla Basilicata sono state assegnate due bandiere blu: una a Policoro e l'altra a Maratea (Potenza).
   
Fonte
Ansa

domenica 7 maggio 2017

Amministrative 2017, Leone: “Importante intesa con l’avvocato Vinci”



I gruppi civici e politici componenti la coalizione che sosterrà alle imminenti elezioni amministrative della città di Policoro la candidatura a  sindaco del dottor Rocco Leone, hanno incontrato, insieme a quest’ultimo, l’avv. Filippo Vinci, fondatore del movimento civico “Vinci per Policoro”, già candidato sindaco alle scorse elezioni amministrative del 2012. Insieme hanno raggiunto, di comune accordo, un’intesa politico-programmatica per il prossimo quinquennio amministrativo. In virtù di questo l’avvocato Vinci, ritenendosi pienamente soddisfatto, ha inteso ritirare la propria candidatura a sindaco. Il dottor Rocco Leone, dunque, sentita la restante parte della coalizione, ha annunciato che in caso di vittoria dopo le consultazioni elettorali conferirà a Vinci la carica di vicesindaco. “Sono contento dell’accordo raggiunto – dichiara Leone – perché è un segnale importante per noi, poiché siamo riusciti ad aggregare sotto un unico programma una forza civica sana che, alle scorse amministrative, non era nostra alleata.” Altrettanta soddisfazione per l’accordo raggiunto è stata espressa da Vinci che ha “riconosciuto al candidato sindaco Leone continuità nell’operato degli ultimi cinque anni di amministrazione con il desiderio  di contribuire a portare Policoro, sempre più, verso la centralità che merita”.


Quarta prova del Supermarecross a Policoro nel segno di Bertuccelli e Mancuso


Sotto un vento sferzante che non ha però creato problemi allo svolgimento della gara, la quarta prova dei Campionati Internazionali d’Italia su sabbia Supermarecross Trofeo Gaetano di Stefano è andata in scena lo scorso 25 aprile nello splendido teatro della spiaggia di Policoro in Basilicata, su una pista di oltre 1300 metri perfettamente realizzata con gran maestria dal Moto Club Overcross. Di fronte al numerosissimo pubblico presente già dalle prove del mattino, i 60 piloti iscritti hanno offerto un grande spettacolo. 
Primi attori sono stati certamente Giovanni Bertuccelli  (Honda Team Pardi Royal Pat) - foto sopra -, autorevole vincitore delle due manche della MX1 e della finale Supercampione, nonché vincitore della giornata, ed Antonio Mancuso (Husqvarna Messina Factory), a sua volta dominatore di entrambe le frazioni della MX2 e secondo classificato nella Supercampione subito alle spalle di Bertuccelli.
Tra i protagonisti di rilevo anche il giovanissimo Gabriele Oteri (Husqvarna AM Aretina), in testa per alcuni giri nella prima manche MX2 ed autore di una buona rimonta nella manche successiva: due volte secondo al traguardo delle due frazione e sesto nella Supercampione, Oteri è salito sul gradino d’onore di classe. Terzo classificato nella MX2 è stato l’ottimo Pasquale Carbone (Husqvarna Spataro Solarys), due volte terzo nelle manche, ha poi realizzato un buon quinto posto nella finale Supercampione.
Tornando alla MX1, coma già scritto tutta ad appannaggio del messinese Bertuccelli, la seconda posizione di classe è andata per la terza volta in questa stagione a Salvatore Runcio (Yamaha MC Roccavaldina), secondo in gara 1 e terzo nella successiva, oltre che buon quarto nella Supercampione.
Runcio ha sopravanzato due punti nella classifica finale di giornata Caruso Manfredi (Honda), secondo sul traguardo di gara 2 dopo aver condotto in testa la frazione per un buon numero di giri, ma sesto ad un giro nella gara 1 causa un problema tra la questa e la quinta tornata.Nella classe 125 secondo successo della stagione per il leader di classifica Luca Milani (KTM Milani), che, con due vittorie nelle manche, ha lasciato il gradino d’onore a Michele Gaballo (TM), secondo nella manche 1 e quarto nella successiva. Terzo posto della piccola cilindrata per Carmelo Ferla (Husqvarna Messina Factory), che ha messo a segno nella giornata un secondo posto nella seconda manche, ma non è andato oltre il quinto nella prima manche dopo una partenza rallentata in undicesima posizione ed una successiva rimonta fino, appunto, al quinto postoNella 300 quarta vittoria consecutiva di stagione per l’imbattuto Manuel Iacopi (Yamaha – JK Racing), che consolida il suo primato nella classifica provvisoria di classe. Secondo posto della 300 per Antonio Gizzi (KTM Cianfrocca) e nuovamente terzo, per la questa volta consecutiva quest’anno, Luigi Zaurrini (Yamaha – Team Pardi).
Tra i giovani del minicross la vittoria è andata ancora al determinato Andrea Adamo (Honda Team Pardi Royal Pat), due volte primo nelle gare di Policoro. Posizioni fotocopia per le due manche di Matteo Vantaggiato (KTM), secondo sia nelle frazioni che sul podio, e per Francesco Palumbo (KTM Team Pardi) terzo sul podio con due terzi posti. La gara Amatori inserita nel programma dell’evento di Policoro, ha visto la vittoria di Francesco Laera (Kawasaki Roger De Coster) davanti a Giuseppe Marando (Kawasaki Spataro Solarys) e Armando Siviglia (KTM Tirreno).
APPUNTAMENTO AD OTTOBRE
Terminata la bella prova di Policoro, quarto appuntamento dei sei in calendario 2017, il Supermarecross si ferma fino ad ottobre, mese in cui si svolgeranno le ultime due gare di questa entusiasmante stagione di motocross su sabbia. Il programma prevede dunque il 22/10 la gara numero cinque a Paola in provincia di Cosenza ed il sesto e conclusivo appuntamento a Giardini Naxos - Taormina, il 29/10

Incontri su Shakespeare



POLICORO - Lunedì 27 marzo presso i locali della biblioteca comunale “Massimo Rinaldi” di Policoro, ha preso il via “Shakespear…ando”, iniziativa culturale che rientra nel quadro delle manifestazioni promosse per la giornata mondiale del libro (23 Aprile). L’iniziativa, che prevede una serie di incontri a cui possono partecipare tutti coloro che vogliano conoscere o approfondire l’opera del grande drammaturgo inglese, avrà luogo nei lunedì dei mesi di aprile e maggio, sempre nei locali della biblioteca comunale, dalle 18.00 alle 20.00, e vedrà i partecipanti cimentarsi in letture e ascolto di brani tratti dall’opera di William Shakespeare. “Al primo incontro hanno partecipato una ventina di persone di tutte le età, compresa una bambina della scuola primaria”  riferisce la Dr.ssa Angela Delia, direttrice della biblioteca comunale di Policoro nonché presidente dell’associazione culturale “Presidio del Libro-Magna Grecia”, che sostiene l’iniziativa, “sperando che nei prossimi incontri si registrino maggiori presenze”, ha aggiunto. Insieme a lei c’è il prof. Francesco Roseto, ideatore della manifestazione culturale nonchè coordinare degli incontri: “Il perché di questo evento è presto detto: ricorrono i 400 anni dalla morte di William Shakespeare, 1616; inoltre questo grande drammaturgo ci ha lasciato un messaggio che continua ad essere ancora attuale. Se pensiamo che opere come Il Mercante di Venezia, Otello, Re Lear, Giulietta e Romeo ed altre ancora continuano ad essere sorprendentemente moderne è perché Shakespeare, appunto, ha avuto la capacità di saper guardare lontano, oltre il proprio tempo! L’obiettivo che ci poniamo negli incontri è principalmente  questo: incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e valorizzare il contributo che questo autore, come pure altri scrittori, hanno fornito e, tuttora, forniscono al progresso sociale e culturale dell’umanità”.

Fonte
Il Quotidiano del Sud


sabato 29 aprile 2017

Enrico Mascia presenta la sua candidatura a sindaco di Policoro


POLICORO – “La domanda crea l’offerta”. Prende in prestito un principio di economia per aprire ufficialmente la sua campagna elettorale il candidato sindaco del centro sinistra, Enrico Mascia, alle amministrative di domenica 11 giugno con possibile ballottaggio il 25. E lo fa dal suo quartier generale, il comitato elettorale, che egli stesso definisce l’officina delle idee, di piazza Ripoli nella serata del 25 aprile. Aria serafica di buon padre di famiglia si candida per essere una sorta di pacificatore in una città divisa su tutto. Ascolta tutti e si reca personalmente a casa dei cittadini, previa telefonata di cortesia, davanti ad una tazzina di caffè per ascoltare bisogni e problemi dei suoi concittadini. E chi non vuole aspettare il suo arrivo, può recarsi nel comitato e lasciare un messaggio nella bacheca appositamente allestita per raccogliere le istanze dal basso. Tutto viene vagliato perché ogni semplice messaggio può essere una proposta: dall’osservatorio sociale, una sorta di monitoraggio sui problemi della città, al forum dei giovani; passando poi alla bandiera verde per la città di Policoro che possa esaltarne i contenuti naturalistici e ambientali presenti: primo fra tutti il Bosco Pantano. Enrico Mascia da buon ammiraglio della Marina militare non è abituato e prendere ordini da nessuno, ma un buon condottiero ascolta e poi decide perché senza squadra non si vince. E la sua è composta da 5 liste: Uniti per Policoro, Casa dei moderati, Pd, Alleanza di centro, Sviluppo e lavoro, più, spera, l’intera città di Policoro all’indomani del 12 o più tardi il 26 giugno prossimo. Nel frattempo che la città decida chi sarà il nuovo primo cittadino, per ora gli 80 candidati remano nella stessa direzione non perdendo di vista i tanti problemi che attanagliano la comunità. Lui non li sottovaluta, anzi pensa in grande. Ad esempio vuole che Policoro non sia la provincia di Matera, ma una città comprensorio con tutti i Comuni della costa che a loro volta siano il mare dei Sassi in grado di attirare il flusso turistico di Matera 2019 grazie al mare, porto degli Argonauti e Marinagri, circoli velici e l’ambiente che circonda questo lembo di terra con veduta sullo Jonio. Ma l’ospitalità di una città che si vuole caratterizzare per essere turistica non può prescindere dalle suo origini. E chi meglio di lui le può conoscere visto che vive nel centro jonico dal 1958, anno in cui Policoro era ancora una frazione di Montalbano! Quando poi l’anno successivo divenne Comune autonomo cambiò rotta e iniziò quello sviluppo economico che lo portò in breve tempo ad diventare una delle città più grandi della Lucania, grazie anche a quella felice intuizione della Riforma fondiaria che Mascia vuole riproporre in chiave turistica recuperando le palazzine (case coloniche) in bed and breakfast per dare più ospitalità al flusso turistico di Matera 2019 e mettendo così a sistema dei turisti: mare, ambiente, storia della città jonica. La sua parola d’ordine è: essere inclusivi, anche nei confronti di chi nella vita è stato meno fortunato. Ad esempio propone di utilizzare i palazzetti dello sport, soprattutto PalaOlimpia, in una sorta di cittadella dello sport organizzando delle Paraolimpiadi e costituire dei comitati di quartiere dove ascoltare e poi tramutare in azione politica, la dove c’è la possibilità, le legittime aspettative dei policoresi. Punta a salvare la città proprio come fa un capitano, anzi ammiraglio, che si rispetti, quando l’imbarcazione naviga a vista. Alla presentazione delle liste c’erano parte dei candidati, alcuni dei quali si sono presentati con l’entusiasmo di chi è sicuro di aver scelto un rassicurante timoniere.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Comune Policoro, approvato regolamento urbanistico


 “Il Consiglio Comunale di Policoro, nella seduta del 21 aprile, ha approvato definitivamente il Regolamento Urbanistico, portando a compimento la sua redazione, avviata in questa consiliatura, nel dicembre 2012. Il sindaco Rocco Leone e l’amministrazione, allora, avevano affidato l’incarico all'arch. Lorenzo Rota”. Lo rende noto, in un comunicato stampa, il vicesindaco, Enrico Bianco.
“È un risultato politico-amministrativo – si legge nella nota - di grande valore, vista la complessità delle procedure che accompagnano l’elaborazione, l’istruttoria e l’adozione di tale Regolamento, che poche amministrazioni possono dire di aver fatto altrettanto nel corso del loro (primo) mandato, proprio a causa dei conseguenti, defatiganti rimpalli da un mandato amministrativo all’altro, che spesso vanificano ogni serio obiettivo di gestione della politica urbanistica comunale.
Il R.U. approvato esplicita una scelta di fondo di “politica urbanistica” per Policoro: dare forza e qualità al suo paradossale essere “una nuova città di fondazione (1959)… dalla storia millenaria”. Questa scelta di fondo si traduce in un disegno che rivaluta e valorizza sia la presenza contemporanea dell’antica Herakleia sia le linee fondamentali del primo Piano regolatore generale del prof. Alberto Lacava, vero e proprio atto di nascita urbanistico della Policoro moderna.
Sulla base di questa scelta storico-urbanistica e culturale, l’attuale Regolamneto ridefinisce integralmente le linee di pianificazione degli insediamenti esistenti sul territorio comunale, adottando le tecniche più avanzate dell’urbanistica contemporanea, e con esse perseguendo diversi obiettivi di interesse pubblico e generale.
1. Dare nuova qualità urbana alla città, attraverso il ridisegno della sua struttura portante pubblica, individuata in un ampio quadrilatero di viali alberati (“Ring”), affiancati da piste ciclabili, edilizia porticata, servizi ed attrezzature pubbliche e private che ne riconnettono l’ampia periferia sud (oggi “senz’anima”) ai luoghi della città storica: Piazza Eraclea, testimonianza della Riforma Fondiaria; la collina di Herakleia con il Castello Baronale ed icasalini, testimonianza della città antica.

2. Tutelare e valorizzare l’ecologia urbana, prevedendo corridoi ecologici, parchi ed aree verdi connessi da un reticolo di piste ciclabili e pedonali a servizio della città, contenendo i “carichi urbanistici” (volumetrie edilizie) al di sotto di quelli già previsti dal PRG/99, e con minore “consumo di suolo” per l’adozione di tipologie edilizie di maggiore altezza.
3. consentire, nell’ambito dei carichi urbanistici precedenti, di riservare una quota significativa all’Edilizia sociale per i ceti più svantaggiati, che avrà modo di realizzarsi a mano a mano che procederà l’attuazione dei comparti edilizi del RU. Grande attenzione il RU ha posto anche alla questione naturalistico-ambientale ed idrogeologica, che investe unterritorio come quello di Policoro, dalle caratteristiche tanto qualitativamente elevate, quanto connotate da fragilità, proprie diun territorio relativamente “giovane”, recuperato nell’ultimo secolo dalle paludi e boschi, ereditati dalla decadenza della civiltàmagno-greca. Su questo tema, un’attenta valutazione ambientale ed idrogeologica ha consentito di individuare interventi e tutele necessari per mantenere tale delicato equilibrio, e conseguire così obiettivi di valorizzazione e messa in sicurezza del “bene comune ambiente”. In questa cornice l’Amministrazione ha anche provveduto alla redazione del Piano d’Ambito Paesaggistico, fondamentale al fine della ulteriore valorizzazione del comparto turistico marino di Policoro, che si sta prepotentemente affermando negli ultimi anni. In sintesi, l’insieme delle scelte urbanistiche del Regolamento Urbanistico puntano a dare alla città di Policoro la "qualità urbana" necessaria per confermare il suo ruolo di città leader del comprensorio jonico lucano, “motore” demografico, economico, produttivo della regione, della quale può puntare a divenire la terza città, per ruolo e dimensione demografica. Un tassello fondamentale per dare gambe a quella grande idea di sviluppo sostenibile del territorio che va sotto il nome di "Parco della Magna Grecia", alla quale si sta lavorando in questi ultimi mesi, e che può costituire il collante 

Incendiata auto di dipendente comunale



POLICORO - Nei giorni scorsi, durante le ore notturne, nei pressi della propria abitazione in via Gran Paradiso un'auto di un dipendente comunale, N.V., ha preso fuoco bruciando altre due macchine adiancenti parcheggiate. Si indaga sulla natura dell'incendio.

Pittella visita il centro dialisi “Sm2” di Policoro



Visita a sorpresa del presidente della Regione, Marcello Pittella, al Centro di nefrologia e dialisi “Sm2” di Policoro.  Il governatore lucano ha incontrato pazienti ed operatori della struttura convenzionata e parificata al pubblico, che rappresenta un fiore all’occhiello della sanità privata in Basilicata, posta a poche decine di metri dall’ospedale di Policoro. Al momento, il Centro dà lavoro a otto persone, tra medici ed infermieri, ed è in grado di dializzare 50 pazienti al giorno, suddivisi in tre turni, ai quali, per la prima volta, se ne aggiungerà presto uno notturno per venire incontro alle esigenze di quanti hanno la necessità di effettuare questa prestazione salva-vita, senza allontanarsi dal posto di lavoro nelle ore diurne. Il presidente Pittella, nel complimentarsi con gli operatori del Centro “Sm2” per la professionalità assicurata, anche grazie all’utilizzo delle migliori tecnologie attualmente disponibili,  ha assicurato il proprio intervento per fare di Policoro un centro turistico di eccellenza per i nefropatici di altre regioni, a partire da quelli di Calabria, Puglia e Campania, ai quali assicurare la dialisi in occasione di una vacanza al mare in terra lucana. 

L’aggregazione civica di Gianni Di Pierri contro il Regolamento urbanistico


POLICORO – Oggi (21 aprile) alle 18:00 si riunisce il Consiglio comunale per l’approvazione del regolamento urbanistico della città di Policoro. Nella mattinata del 20 in via Siris, nel comitato elettorale di Gianni Di Pierri candidato sindaco di un’aggregazione di liste civiche, l’attuale consigliere comunale di minoranza di “Policoro Futura” ha convocato una conferenza stampa per manifestare le proprie perplessità sullo strumento urbanistico di imminente votazione. E lo ha fatto insieme ai suoi alleati di coalizione: Franco Labriola (Policoro Ideale); Domenico Bianco (Forza Policoro) e in rappresentanza di Nicola Montesano c’era Gennaro Manolio (Policoro Capitale). Il primo ha parlato del Regolamento urbanistico come di una occasione persa per il futuro della città, nel senso che è venuta a mancare la partecipazione degli attori sociali ed economici di Policoro alla stesura dello stesso; aggiungendo poi di aver proposto delle osservazioni, alcune recepite e altre rigettate, che purtroppo non modificano nella sostanza il Regolamento. In altre parole, secondo Labriola, lo strumento urbanistico è carente sul fronte turistico non prevedendo un collegamento diretto tra zona urbana e zona lido; inoltre non prevede nessun recupero ambientale e produttivo della zona ex fornace né quella dell’area dell’ex Zuccherificio dove una valutazione ambientale preliminare andava fatta. Invece ha citato alcune proposte sottoposte alla maggioranza di centro destra che amministra la città dal 2012: un’area termale di acque sulfuree e oligominerali, “sistema termale della Siritide”, presenti a suo dire nella zona del Bosco Sottano all’interno della quale ci sono 100 ettari di cui 30 sono pubblici gestite oggi dall’università di Bari attraverso il centro sperimentale agricolo “E. Pantanelli”, la cui missione post Riforma fondiaria è ormai superata. Gianni Di Pierri ha invece parlato di un occasione mancata per trasformare Policoro in città verde e blu poiché non ci sono tracce di sviluppo ambientale (verde) e turistico (blu del mare) nel nuovo Regolamento urbanistico, aggiungendo poi che non ci sono tracce di storia e cultura e nemmeno di una pianificazione territoriale di lungo periodo della città di Policoro. Infine ha preso la parola Domenico Bianco, già assessore comunale, il quale ha sottolineato la mancata concertazione nella stesura del Regolamento da parte dell’amministrazione comunale. Entrando poi nel merito ha sottolineato come il Regolamento urbanistico penalizzi la zona Artigianale facendola rimanere tagliata fuori dalla strada statale 106 jonica; ci sono carenze, a suo parere, sul futuro di aree produttive come la D7 e D8; piazza Dante rimane abbandonata e non centro servizi come da sua proposta, e di come se dovesse passare il Regolamento urbanistico Policoro diventerà città speculativa: non più ville con annesso giardino privato ma condomini e agglomerati con verde a carico del Comune con servizi commerciali nei nuovi quartieri ancora latitanti. Infine in alcune zone a vocazione agricola non si darebbe la possibilità agli imprenditori agricoli di poter abbinare l’attività con un turismo sociale: agriturismo.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Lisra "Policoro Pragmatica" con il centro destra


“Policoro Pragmatica”. E' la nuova forza politica, nata nella città di Policoro che concorrerà alla prossima tornata elettorale al fianco del Sindaco Rocco Luigi Leone. “Il raggruppamento è composto da donne e uomini liberi che hanno a cuore le sorti di Policoro”. Lo dichiarano Ettore Miraglia e Massimiliano Santoni, segretario e portavoce del nuovo gruppo politico che aggiungono di sapere benissimo che la città di Policoro è una delle più importanti della Basilicata, sempre più fulcro del Metapontino, al centro dello Ionio grazie alle sue grandi potenzialità che risiedono in questi luoghi  intrisi di una storia millenaria, agricoltura d’eccellenza e incantevoli scenari naturalistici e culturali.
“Questa città – continuano gli esponenti di Policoro Pragmatica -  negli ultimi anni ha saputo cogliere al meglio le sfide del nostro tempo affinando sempre di più i suoi assi strategici, privilegiando l’agroalimentare per esempio, con la fragola che fa da padrona,  perfezionando  l’offerta turistica resa più accessibile per andare incontro alle esigenze delle persone disabili e delle loro famiglie, resa più appetibile grazie ai circoli velici dove migliaia di giovani turisti, ogni anno,  praticano molteplici attività sportive disponendo di straordinari scenari come la riserva naturalistica del WWF, il mar Jonio con il suo 12% di biodiversità  e del Bosco Pantano ultima foresta fluviale d’Europa.”
“Policoro sta emergendo finalmente anche nello scenario nazionale come realtà in continuo sviluppo e nell’imminente dovrà essere pronta per nuove sfide a partire dalla più semplice e anche banale, ma fondamentale:  Perché scegliere Policoro come meta turistica?
Tante sono le sfide: il decoro urbano;  la maggior attenzione alle fasce adolescenziali sempre più a rischio di devianze.
Bisognerà capire se è possibile veicolare, ad esempio attraverso eccellenze come la fragola, il nostro territorio attraverso la nascita del Parco della Magna Grecia; tutelare e arricchire quei lavori che raccontano la nostra storia generando la nostra identità, come  i racconti dell'indimenticato Nicola Buccolo e gli immensi studi del professor Carmelo Rogolino che permettono alla nostra storia di illuminare il presente.”
“Policoro Pragmatica – continuano Miraglia e Santoni -  nell’era dei “tuttologi del web” e della “società liquida”, che vive in un continuo sbandamento identitario e nella quale sembra prevalere il “nuovo nichilismo”, crede che tutte le nuove generazioni debbano trovare la forza, il coraggio per trasformare un sogno in realtà,   costruire un nuovo concetto di Politica. Si deve partire sovvertendo la concezione di cosa il paese possa fare per noi in  cosa noi possiamo fare per il paese, riprendendo il concetto di John Kennedy, e' necessario che la proposta politica eviti  lo sgretolamento identitario che travolgerà ogni angolo della società  nella quale prenderanno il sopravvento fenomeni politici, e l’odio e la rabbia ne faranno da padroni pur non essendo la soluzione dei problemi.
Essere pragmatici significa utilizzare un nuovo concetto di politica, che non è più “filosofia della filosofia”, ma al contrario, agisce sulla realtà in maniera attiva per migliorarla, dove valori come l’onestà, la giustizia sociale e meritocrazia non sono qualcosa che si trova in tasca. Si può dire davvero di essere onesti non prima, quando non si ha nulla, ma solo dopo, quando “il potere ci ha attraversati” e si esce indenni.
E' facile oggi fare i detrattori, amministrare è ben altra cosa, ma in questa sfida del nostro tempo, noi abbiamo scelto di esserci.
Bisogna continuare a profondere come negli ultimi anni quell' orgoglio e quel senso di appartenenza che ci deve legare indissolubilmente alla nostra Città, alla sua storia infinita e alla sua preservazione ambientale, l’Uomo al centro di tutto, un Uomo capace di costruire una sua identità, un Uomo che guarda i suoi limiti e li trasforma in risorsa, un Uomo che rispetta l’ambiente, un Uomo che guarda al diverso e attraverso una “simbiosi mutualistica” dà, prende ed impara da esso,  un Uomo che usa la sua Educazione come mediazione tra se e l’ambiente. La bussola deve continuare a indicare la stessa strada che vede ancora una volta l’Uomo prima di tutto.
Esistono infinite domande, - concludono il segretario e il portavoce- troviamo le risposte e in esse la consapevolezza di cosa siamo, solo allora prenderà forma la nostra “identità policorese” e ognuno di noi potrà contribuire alla vera innovazione, dove chi innova veramente è colui che cambia il mondo e porta la gente con sé.







sabato 15 aprile 2017

I vincitori del “Trofeo città d’Ercole”



POLICORO – Nel primo week end di aprile si è tenuta la quarta edizione del “Trofeo città d’Ercole”, gara di regolarità per auto/moto d’epoca organizzato come ogni anno dal Veteran club Policoro corse fondato dal Cav. Luigi Lavieri. In tutto i partecipanti sono stati 56 auto e 3 moto con tanti concorrenti provenienti da varie regioni del Sud Italia, oltre ai soci della stessa scuderia jonica. Sul gradino più alto del podio è arrivato l'equipaggio Borgesano/Campilongo proveniente da Castrovillari su Porsche 912 del 1968. Piazza d’onore per il policorese Michele Casale che con la moglie ha condotto una gara incredibile riuscendo a sopravanzare tantissime auto alla guida della sua moto Benelli 504. Al terzo posto il barese Raimondo Roseto su una bellissima e rara Alfa Romeo SZ. Poi via via gli altri: Nicola Rotolo proveniente da Alberobello su Ferrari 208 Turbo; l’equipaggio di Policoro Beltramo/Pontrandolfi  su Abarth A 112 del 1983. La gara è stata vissuta con grande impegno dai concorrenti alle prese con i loro cronometri ed alla ricerca del tempo al centesimo di secondo. Lavieri si dice soddisfatto di come si è svolta la gara con partenza e arrivo al “Policoro Village” di via Lido passando attraverso piazza Eraclea e museo della Siritide: “…per un momento non solo sportivo ma anche di promozione del territorio coniugando il sano agonismo dello sport alla valorizzazione di quello che madre natura ha voluto dare a questo lembo di territorio lucano. Infatti tutti i concorrenti alla fine della premiazione –consegna targa ricordo e premi vari- sono rimasti contenti del week end trascorso in riva allo Jonio; mentre per chi è già venuto negli altri anni è tornato anche quest’anno senza farsi pregare due volte. L’anno prossimo in occasione dei 30 anni del nostro sodalizio cercheremo di organizzare una manifestazione che possa lasciare il segno per gli anni a venire. Quella appena conclusasi ha aperto di fatto la stagione dei raduni di auto classiche ed è l’unico che si svolge nella provincia di Matera”.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Cinque anni di amministrazione. Comizio in piazza di Leone


POLICORO – Entra nel vivo la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale previsto per giorno 11 giugno con possibile ballottaggio 14 giorni dopo. Il primo a scendere in piazza è il sindaco uscente, e ricandidato, Rocco Leone (centro destra) con un comizio tenutosi nella serata di domenica 9 aprile in piazza Eraclea. Il primo cittadino ha voluto raccontare cinque anni di amministrazione, con buona parte della sua squadra di governo sul palco, rendicontando gli obiettivi raggiunti. Primo fra tutti la racconta differenziata, parlando di un bando rivisto e tagliato su misura per la città. Ha sottolineato poi come quel progetto di raccolta differenziata sia servito per riportare la Bandiera Blu a Policoro dove mancava da 10 anni con un incremento dei turisti da 74 mila a 190 mila. Non ha mancato di evidenziare come la sua amministrazione si sia caratterizzata per trasparenza mettendo a bando servizi a appalti, tra cui quello relativo alle cause civili e amministrative dell’Ente, che prima venivano affidati tramite incarichi. E per rimanere in tema di incarichi secondo gli stessi governanti ne sono stati dati circa 100 non vedendo le simpatie politiche degli stessi professionisti. Leone ha poi parlato dell’attenzione agli abilmente diversi con la casa famiglia “Dopo di noi” che sarà gestita dalla cooperativa aggiudicataria della gara (la prima andata deserta) per dare una risposta ai meno fortunati. Inoltre ha parlato del rifacimento di alcune strade, tra cui arterie importanti della città che non si asfaltavano dai tempi del giro d’Italia di inizio anni 2000, e del taglio necessario di alcuni alberi, gli ultimi in via Monte Bianco, poiché le radici causavano il dislivello dei marciapiedi e strade con possibili danni a cose e persone. Sul turismo ha chiuso le porte all’investimento nella zona D7 a ridosso di Marinagri, dicendo di aver vinto la causa con la società Itaca e di essere ritornato, come Comune, di nuovo in possesso di quelle aree; mentre su Marinagri ha aggiunto di aver dato un incarico ad un tecnico idraulico per ripristinare lo stato dell’arte del canale per evitare possibili esondazioni con la costruzione del porto turistico, di aver valorizzato il lungomare centrale con eventi importanti per la città e con i chioschetti sulla Duna attrezzata. La recente adozione del Regolamento urbanistico restituisce, sempre secondo Leone, alla città porzione di territorio che altrimenti sarebbero stati “aggrediti” dalla speculazione edilizia. Ovviamente Leone riparte di questa esperienza politico amministrativa per ottenere il suo secondo mandato di fila e rimanere per altri cinque anni inquilino di Palazzo d’Ercole.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

sabato 8 aprile 2017

Policoro: pubblicato il “Bando Eventi 2017”


POLICORO - E’ on-line la quinta edizione del “Bando Eventi” del Comune di Policoro, scaricabile dal portale cittadino www.policoro.gov.it. Un appuntamento consolidato che permette la candidatura a tutte le iniziative, eventi e manifestazioni che si intendono realizzare nel 2017 nel Comune di Policoro. Le agevolazioni sono suddivise anche per quest’anno tra “coopartecipazione a materia” e “coopartecipazione economica”. Le prime, consistenti in occupazione gratuita del suolo pubblico; affissioni; palco comunale; gazebo; ecc.. sono garantite a tutte le manifestazioni, mentre per le agevolazioni economiche la valutazione verterà su criteri legati al piano di comunicazione; interazione con il territorio; autonomia economica e (novità di questa edizione) la destagionalizzazione premiando le manifestazioni che saranno realizzate in mesi diversi rispetto ad agosto. Il “Bando Eventi”, dalla sua prima edizione si è perfezionato perseguendo ed adattandosi agli obiettivi che l’Amministrazione Comunale si è posta in tale ambito. “Uno strumento come il Bando Eventi, ha permesso di raggiungere diversi obiettivi in questi anni” – commenta l’assessore al Turismo Massimiliano Padula – “innanzitutto ha chiarito il ruolo dell’Ente comunale in tale ambito togliendosi discrezionalità, quindi poi abbiamo dato un indirizzo volto a massimizzare la promozione territoriale; il miglioramento qualitativo delle manifestazioni; la programmazione e l’autonomia economica delle stesse. Abbiamo cercato di migliorarne l’efficacia ogni anno e coerentemente con le diverse azioni che abbiamo messo in campo (accordi con i grandi eventi e la valorizzazione del patrimonio culturale), ha contribuito al miglioramento della nostra offerta turistica”.


A scuola di legalità alla "Giovanni Paolo II"


Nei giorni scorsi, nella sede dell’I.C. 2 “Giovanni Paolo II” di Policoro, è stato organizzato dalla D.S.,prof.ssaMaria Carmela Stigliano, e dai docenti delle classi terze della scuola secondaria un interessante incontro  sulla LEGALITA’: Droga, Bullismo, Rischi in rete.
I temi sono stati trattati con competenza e con passione dal Tenente dell’arma dei Carabinieri di Policoro: dott. Cosimo De Falco.
Sono stati proiettati dei video sui temi della giornata, questi  hanno suscitato interesse ed ascolto da parte della platea degli studenti, i quali sono  intervenuti in modo pertinente. Il Tenente ha messo in guardia i giovani studenti ed ha, inoltre, parlato delle buone norme di comportamento che devono assumere i ragazzi in caso di situazioni complesse al fine di prevenire azioni illecite e poco raccomandabili per la loro incolumità fisica e psichica. Infatti , ha concluso: come ognuno deve essere responsabile della propria vita e di quella degli altri, ed ha evidenziato ciò  sottolineando una bellissima frase di un video sulla droga: “La vita è bella. La vita vivila e non te la sniffare”.

A conclusione della mattinata dedicata alla legalità, la preside ha ringraziato tutti e ha ribadito più volte l’importanza di far apprendere ai ragazzi le buone pratiche e i giusti comportamenti per andare incontro ad una vita pulita e corretta ,mantenendo sempre alta la guardia perché il pericolo è sempre in agguato soprattutto nell’età dell’adolescenza.

Incendio doloso negli uffici amministrativi di una casa famiglia


POLICORO – Un incendio doloso si è sviluppato in una casa famiglia del centro jonico nella serata di domenica 2 aprile. Intorno alle 22:30 l’operatrice di turno della struttura “Peter Pan”, gestita dalla cooperativa “Genesis”, ubicata in via Federico Fellini, ha visto uscire del fumo dalla stanza degli uffici amministrativi della casa famiglia. Ha messo subito in sicurezza gli 8 ragazzi presenti facendoli scendere per strada evacuando così di fatto l’appartamento dove i minorenni di varie nazionalità soggiornano, e chiamato immediatamente sia i vigili del fuoco del distaccamento di Policoro che le forze dell’ordine, carabinieri e polizia di Stato del centro jonico, che subito intervenivano per evitare sia che l’incendio si propagasse, i primi, e prevenire altri problemi gli altri. Inoltre la stessa operatrice di turno avvisava anche la responsabile della casa famiglia dell’incidente, la quale anch’essa celermente si recava nella struttura sociale. I pompieri entravano così nella casa famiglia, ubicata al primo piano di uno stabile, e riuscivano in poco tempo a spegnere il fuoco che era divampato da un cestino pieno di carta straccia e da un’ altra stanza adiacente, sempre adibito a mansioni amministrative. Fortunatamente danni a persone non ce ne sono stati e anche l’ufficio amministrativo non a subito danni ingenti, tranne un armadietto e qualche suppellettile. Il perché qualcuno abbia voluto colpire la casa famiglia è al vaglio delle forze dell’ordine, carabinieri della compagnia di Policoro dove nella giornata di lunedì 3 è stata sporta denuncia, al momento contro ignoti, per risalire all’autore/i del reato. Avendo appiccato l’incendio in uffici amministrativi si pensa che volessero colpire i gerenti della cooperativa/casa famiglia, quindi chi amministra di fatto le entrate e uscite dell’impresa, e non gli utenti. Comunque sia si sta indagando sul movente e autore/i che, presumibilmente, sono persone esterne la struttura. Infatti a quell’ora gli uffici interni la casa famiglia sono chiusi e gli utenti stavano nella loro stanza insieme all’educatrice che ogni sera sorveglia i ragazzi e solo lei, o chi è di turno, ha le chiavi di accesso agli uffici bersaglio dell’incendio. Quindi si presume che gli autori siano entrati dall’esterno, approfittando magari dell’ora, pensando di poter agire indisturbati per poter compiere il loro disegno criminoso. Adiacente la casa famiglia ci sono anche attività commerciali aperte a quell’ora e forse qualcuno ha potuto vedere chi è entrato o uscito.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)


Latronico (Direzione Italia) scrive al ministro sulla ferrovia della Magna Grecia


POLICORO – Nelle scorse settimane l’On. di minoranza Cosimo Latronico (Direzione Italia –centro destra) ha inviato una missiva al ministro delle Infrastrutture Delrio sulla riqualificazione urbana e dei trasporti su rotaia della tratta su ferro Taranto-Sibari: ferrovia della Magna Grecia. Nella mattinata di sabato 1 aprile lo stesso parlamentare ha illustrato ai cittadini e amministratori del comprensorio, nella stazione ferroviaria di Policoro, il contenuto della lettera che, a suo dire, avrebbe trovato il gradimento dello stesso ministro. Latronico spiega che bisognerebbe rivedere il contratto di servizio tra la Regione Basilicata e Trenitalia per implementare i treni e le relative fermate lucane della Taranto-Sibari per interagire meglio con tutto il territorio costiero e dell’entroterra, anche in vista dell’appuntamento Matera 2019. Il parlamentare lucano ha sottolineato come i presupposti per rilanciare i trasporti su rotaia ci siano tutti sia perchè le stazioni sono elettrificate, anche se purtroppo quasi tutte abbandonate, con annessi servizi. Inoltre aumenterebbe la concorrenza con altri mezzi di trasporto pubblico, con benefici economici per le tasche dei cittadini, oltre a dare un servizio migliore a coloro i quali oggi impiegano quasi 3 ore per andare da Taranto a Sibari su un percorso di 123 chilometri. Latronico con questa proposta vuole anche rilanciare il ruolo delle stazioni ferroviarie dove un tempo non troppo lontano si svolgeva la vita sociale di molti centri e che rappresenterebbe per tutto l’arco jonico una sorta di metropolitana cittadina. Tutti d’accordo gli amministratori del circondario presenti alla conferenza stampa di presentazione sia perché darebbe più impulso alla mobilità in entrata ed uscita dal territorio, sia perché si andrebbe a ricreare un percorso virtuoso di unione tra comunità con la stessa morfologia territoriale. Il consigliere regionale di Forza Italia, Paolo Castelluccio, ha sottolineato come il Freccia Rossa Metaponto-Salerno-Roma-Milano a 40 all’ora non ha senso e che ci vorrebbe un piano dei trasporti ferroviario per tutto il Sud Italia più strutturale per vincere la lotta contro la lobby dei bus. Aperture alla missiva di Latronico sono state fatte dell’assessore regionale alla Mobilità, Nicola Benedetto (centro democratico), il quale si è detto pronto a sposare la causa per quanto di competenza della Regione Basilicata sulla tratta Taranto-Sibari, rimarcando però i costi a carico della collettività: 18,5 euro a chilometro, trovando parte delle risorse nella ottimizzazione della spesa che la Regione impiega nel settore. Presenti anche una delegazione del comitato “Taranto Futura 2017” con l’avvocato Nicola Russo, il quale si è detto favorevole all’iniziativa perchè farebbe ritornare Taranto alle origini della Magna Grecia avvicinandola al territorio lucano e mettendo così a disposizione un porto internazionale e un aeroporto, quello di Grottaglie, che ha una delle piste più lunghe d’Europa in un progetto futuro, quello di annettere la provincia di Taranto alla Basilicata anche geograficamente creando così le condizioni di un corridoio jonico simile ad una seconda Rimini. Il treno politico della raccolta firme nel tarantino per l’annessione alla Basilicata è già partito. Sul potenziamento dei treni reali, vedremo.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

domenica 2 aprile 2017

Gianni Di Pierri ufficializza la sua candidatura a sindaco della città di Policoro


POLICORO – “Gianni Di Pierri…per Policoro”. Slogan semplice ed efficace quello con il quale Di Pierri ha ufficializzato la sua candidatura a primo cittadino della città d’Ercole nella serata del 25 marzo nel comitato di via Siris adiacente piazza Eraclea. Insieme a lui volti di persone del popolo non compromessi col passato e rappresentativi di tutte le categorie sociali. L’entusiasmo era palpabile da parte di coloro i quali in prima persona vogliono giocarsi la carta di amministratori di una delle città più grandi della Basilicata. Sono subito entrati in empatia con il loro leader, che sabato si è presentato alla città sostenendo come la passione e le competenze sono il lievito necessario per far crescere la comunità di Policoro mettendo da parte le divisioni create, secondo lo stesso Di Pierri, tra le scuole; i lidi; le chiese, ecc. “E’ arrivato il tempo della pacificazione recuperando il senso di appartenenza alla città di Policoro, il ritrovarsi in piazza per un sano confronto”. Forte di un’ opposizione costruttiva nell’attuale Consiglio comunale per la lista “Policoro Futura”, che egli stesso ha documentato con carte, si propone alla città puntando sulla concretezza: centrare un problema e risolverlo. E di problemi che attanagliano Policoro nel suo incontro ne ha citati tanti sui quali lavorare in caso di sua elezione a sindaco: rilanciare la zona Artigianale di fronte il centro commerciale; riprendere il progetto degli inizi degli anni 90 sul mercato ortofrutticolo; un Palazzo della cultura nell’edificio della ex scuola di via Dante; intercettare il flusso turistico di Matera 2019; mettere in campo politiche di integrazione per gli extracomunitari presenti in città; un piano di edilizia scolastica; rivedere al ribasso le tariffe della mensa scolastica, che a suo dire sarebbero triplicate; rivedere il bando della raccolta dei rifiuti con isole ecologiche serie; portare le urbanizzazioni nei nuovi comparti dove i cittadini hanno speso fior di quattrini per l’acquisto di una villa senza avere i servizi basilari; ridare dignità a tutta la città abbandonata nel suo arredo urbano; riportare il mercato mensile il giorno 27, magari di sera, assegnando spazi anche ai commercianti di Policoro in modo che il valore aggiunto rimanga in loco; installare telecamere di video sorveglianza in città per prevenire possibili atti illeciti, e a tal proposito ha citato Craco come paese che ha la videosorveglianza mentre Policoro no. Di Pierri vuole così riprendere un cammino, che secondo lui è stato interrotto, insieme ad una serie di liste civiche, sulle quali si sta chiudendo il cerchio dei candidati, non legate a partiti o cordate extraterritoriali: il futuro di Policoro lo decidono i policoresi.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Latronico (DI) su pesca abusiva costa jonica


 “Abbiamo registrato nei giorni scorsi lungo la costa ionica lucana, in zona molto prossima alla costa, imbarcazioni  che praticavano attività di pesca in zone di mare in cui questa attività  è sicuramente vietata. Non è consentito, infatti,  l'uso di reti di traino nelle zone di mare nelle quali la profondità delle acque sia inferiore ai 50 metri entro le tre miglia marine dalla costa, salvo che la pesca sia esercitata  con natanti  a remi, oppure a mano da terra”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (DI). “ In queste ultime settimane diversi natanti, in contrasto con le norme, praticano una pesca con reti a strascico alla ricerca di novellame danneggiando l'ambiente marino ed il patrimonio ittico. Chiederò al Ministro dell'Ambiente e alla Marina Mercantile di attivare ogni iniziativa per contrastare tutte le  pratiche abusive che danneggiano le nostre coste ed il nostro mare con il suo patrimonio ittico. La costa  ionica, compresa quella lucana, va presidiata e tenuta a riparo da pratiche che danneggiano in modo irreversibile uno straordinario patrimonio paesaggistico ed ambientale.  In questo senso presenterò una interrogazione ai ministri competenti per sollecitare una immediata iniziativa del Governo”.

Policoro, convegno conclusivo del progetto “The Best Way”



Si è tenuto il 30 marzo, presso la Sala Consiliare di Policoro, l’atto conclusivo del progetto intitolato “The Best Way: Strategie innovative nelle scuole di Policoro” che ha visto protagonisti i due istituti comprensivi della città jonica. Il progetto - spiegano gli organizzatori - è stato finanziato dalla Regione Basilicata mediante l’Avviso Pubblico “Scuola Innovattiva: progetti innovativi per istituti comprensivi e reti di istituzioni scolastiche” (DGR 1298 del 28/10/2014). Di fatto, tale iniziativa vanta il primato nella graduatoria dei progetti finanziati. Il lavoro ha posto l’attenzione sull’alunno con Bisogni Educativi Speciali (BES) focalizzando l’interesse e il coinvolgimento su tutti gli attori che vivono e lavorano attorno al bambino/adolescente con tali difficoltà, ovvero:
- insegnanti curriculari e di sostegno;
- genitori;
- gruppo dei pari.
Scopo del progetto è il miglioramento delle performance dell’alunno con difficoltà nell’apprendimento scolastico, indipendentemente dall’origine della sua condizione (sia essa di tipo psichico, neuromotorio e/o socioculturale). A tal fine si è ritenuto basilare proporre attività sperimentali per l’utilizzo di metodologie innovative per la didattica e l’apprendimento, anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie. I docenti sono stati adeguatamente formati su:
- “L’uso dell’ICF-CY a scuola”;
- “Tecnologie a favore dei BES” (conoscenza e uso di hardware e software per compensare difficoltà specifiche di apprendimento);
- “BES: caratteristiche e buone pratiche” (approfondimento sui vari disturbi dell’apprendimento ed altri disturbi del neurosviluppo, sindromi genetiche e problematiche relative al multiculturalismo).
Con le attività di Gathering, si è proceduto all’affiancamento di un esperto esterno che ha sostenuto praticamente il lavoro svolto da docenti e dirigenti. Le attività di laboratorio hanno invece affrontato temi quali la diversità, il multiculturalismo, la solidarietà, coinvolgendo i bambini e i ragazzi di tutte le classi attraverso, giochi di gruppo, realizzazione di prodotti creativi e producendo materiale didattico. I genitori sono stati invece coinvolti in seminari (tenuti da uno psicologo e da un sociologo) al fine di discutere sul ruolo genitoriale e dell’importanza del rapporto scuola-famiglia per favorire ogni forma di inclusione scolastica e sociale. Coinvolgendo i docenti, i genitori, gli alunni e le varie risorse e realtà culturali del territorio si è potuto realizzare un prodotto valido seguendo un approccio globale e consentendo la massima attenzione ai bisogni dell’alunno con BES. Un punto di forza è stata la sinergia che si è creata tra le varie istituzioni e le realtà associative del territorio. Il progetto, infatti, oltre ai due istituti comprensivi, ha coinvolto: il Comune di Policoro; l’ENFOR- Ente di Formazione e Ricerca; la Hera soc. coop.; l’Associazione Culturale ALI; l’ Associazione Lucana Autismo; il Comitato per le attività Linguistiche e Culturali Italiane (COALCIT, con sede a Nizza). L’attività formativa e pratica ha prodotto quella che in gergo tecnico è definibile “Buona pratica”, quindi replicabile e scientificamente valida. Non è un caso che l’iniziativa è stata presentata (e continuerà ad esserlo) in occasione di convegni nazionali specialistici e sarà divulgata all’estero mediante le attività del COALCIT. All’evento conclusivo partecipano, oltre alle due dirigenti (Agnese Schettini e Maria Carmela Stigliano): il Sindaco (Rocco Leone) e l’Assessore alla Cultura (Massimiliano Scarcia) del Comune di Policoro; il Presidente dell’ENFOR (Cosimo Minonni) e il referente Area Welfare di ENFOR (Rocco Di Santo); la Dirigente dell’Ufficio IV dell’USR (Rosaria Cancelliere); il vice-Presidente dell’Associazione Lucana Autismo (Francesco Addolorato) e le due archeologhe di Hera (Anna Colangelo e Anna Rita Stigliano). Le conclusioni dei lavori saranno tenute dal Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Basilicata, Vincenzo Giuliano.


Parcheggi a pagamento sul lungomare centrale da luglio


POLICORO – L’imminente stagione turistica ormai alle porte si aprirà con una novità: i parcheggi a pagamento nella zona Lido. A stabilirlo è l’amministrazione comunale di centro destra che amministra la città dal 2012. A pochi mesi (11 giugno) dal voto amministrativo è una scelta discutibile nella tempistica o impopolare che dir si voglia, ma nello stesso tempo pure coraggiosa che l’assessore al Bilancio, Massimiliano Scarcia (Trenta), spiega così: “Lanciamo la sfida agli candidati sindaci che tanto parlano di turismo ma poi nei fatti di proposte se ne sentono poche. Abbiamo un lungomare che è costato fior di quattrini e necessita di manutenzione straordinaria. Poiché le risorse pubbliche sono sempre meno, oggi un amministratore serio si deve ingegnare su come e dove trovare le risorse. Ecco che con questa scelta ci allineiamo alle altre città turistiche. Per chi viene a visitare la nostra città un minimo di ritorno ci deve essere, anche per qualificare meglio i servizi: docce pubbliche, passerelle, servizi igienici, pineta, oltre a disciplinare meglio in traffico spesso caotico nei mesi estivi. Ecco dunque che con il gettito che andremo a ricavare, nelle nostre stime 100 mila euro, sarà tutto reinvestito nel turismo per rendere sempre più accogliente la nostra cittadina. I parcheggi a pagamento saranno circa il 50% di quelli disponibili, quelli al fresco e sotto gli alberi per intenderci, mentre gli altri continueranno ad avere le strisce bianche. La sperimentazione riguarda solo la zona Lido e non località Torremozza e Idrovora e durerà fino al 2019: si pagherà o con biglietto prepagato o tramite parchimetro con le seguenti tariffe: 0,50 ad ora per un massimo di 4,00 a giornata; 0,75 e fino a 6,00 per i camper dalle ore 08:00 fino alle 20:00 dal primo luglio al 31 agosto”. Quella delle strisce blu a mare non è una decisione nuova nel centro jonico, in quanto questo tipo di scelta fu presa nella prima parte della legislatura 1997/2001 dall’allora sindaco Antonio Di Sanza (Fi), anche se durò solo l’arco di una estate poiché non mancarono le proteste di residenti e non che la interpretarono come l’ennesimo balzello anche per farsi il bagno.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

martedì 28 marzo 2017

I vincitori dei giochi matematici


POLICORO - Il 18 marzo 2017,  all’ISIS “Pitagora” di Policoro,  si è disputata la gara relativa ai “Giochi Matematici” a livello regionale, che successivamente permetterà ai vincitori di raggiungere l’Università Bocconi di Milano per la kermessedella matematica a livello nazionale.
Tra questi ci saranno gli studenti della secondaria dell’IC2 di Policoro, grazie alla riconquista del 1° posto , nella categoria C2, da parte di Sebastiano Baviello, della classe 3A,risultato vincitore  già nella scorsa edizione.
A seguire, il 2° posto, alla studentessa della classe 3E, Angela Lapergola .
Mentre, nella categoria C1, si sono classificati egregiamente nella graduatoria i seguenti ragazzi: Marino Gianmaria-classe 1A, Francesca Putignano-classe 1E, Filippo Motola-classe 2E, Aurora Calò-classe 1B.

La Dirigente dell’I.C.2 “Giovanni Paolo II” di Policoro, la prof.ssa Maria Carmela Stigliano,  ha esultato con soddisfazione con i propri studenti e con le proprie docenti, ed ha affermato: “ La partecipazione è sempre entusiasmante, ma la vincita è ancora più importante. Ti incoraggia a fare sempre meglio e di più per la scuola. Investire nell’educazione alla logica e nello sviluppo scientifico delle menti significa creare nelle generazioni un pensiero critico e una curiosità creativa. Questi elementi di formazione  e di cultura sicuramente allargano gli orizzonti intellettuali degli studenti. Ringrazio le professoresse di matematica del mio istituto per l’eccellente lavoro fatto e per l’impegno giornaliero che hanno verso i propri ragazzi.” 

giovedì 23 marzo 2017

Sessant’anni di Ue. Regata velica Policoro-Ventotene-Roma


POLICORO – Nelle scorse ore dalle acque del mar Jonio, sponda Policoro (porto Maringri), sono salpati  complessivamente 100 studenti dell’istituto tecnico nautico “Marcantonio Colonna” di Roma e dei licei di Valkeakoski, Ylöjärvi, Kangasala (Finlandia), le scuole di Gignac (Francia)  e di Wiesbaden (Germania), alla volta di Ventone (isola della provincia di Latina) dove nel 1957 nacque di fatto la Cee, oggi Ue (Unione europea), nel “Manifesto di Ventotene”. Il progetto culturale “Voglia d’Europa” vede la collaborazione anche del Circolo velico lucano (Cvl), struttura ricettiva studentesca del centro jonico, che ha fornito all’equipaggio, composto anche da docenti, gli skipper che fanno compagnia ai giovani romani durante la traversata del mar Jonio-mar Tirreno toccando anche altre località dell’Italia. Sigismondo Mangialardi, presidente del Cvl, ha accolto di buon grado la partnership con il “Colonna”, che festeggia nel 2017 i suoi 80 anni di compleanno, perché: “sono fermamente convinto – osserva- che l’integrazione culturale tra popoli diversi tra loro sia la risposta al terrorismo e alle divisioni che i fondamentalisti vogliono portare nel Vecchio continente, attraversato in questo particolare momento anche da populismi che fanno il paio con chi vuole dividere. Se sogniamo un mondo più giusto di pace e fratellanza dobbiamo essere coesi e stringerci intorno ai valori sui quali si fonda l’Ue: mai più guerre, solidarietà, integrazione inculcandoli ai giovani, il futuro dell’Europa e del mondo”. Ma “Voglia d’Europa” ha anche un secondo significato per Mangialardi:  “l’arricchimento dell’offerta formativa, la promozione di un turismo sostenibile, la diffusione della cultura nautica come strumento di formazione dell’individuo nel suo percorso di vita”, che poi è la mission dei giovani ospitati nel Cvl di Policoro. Durante la regata gli studenti racconteranno questa loro esperienza immortalata in foro e filmati.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)


Sette Comuni lucani nel progetto “Borghi storici marinari”


Il Mibact ha inserito nel progetto ‘Borghi storici marinari” i Comuni lucani che si affacciano sul Mar Tirreno e sul mar Jonio: Maratea, Bernalda con Metaponto, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri. Lo rende noto Tomangelo Cappelli (Ufficio Sistemi culturali e turistici). Il ministero – spiega Cappelli – ha accolto con favore la proposta della Basilicata, che ha lo scopo  di creare “una vera e propria Rete con un Distretto Turistico incentrato sul Viaggio Emozionale con il brand “Basilicata coast to coast”. La Basilicata, insieme ad altre quindici Regioni, ha presentato al Mibact il progetto Interregionale ‘Borghi - Viaggio Italiano’, che rappresenta “un'unica grande iniziativa strategica per la valorizzazione del sistema dei borghi italiani”. Il Mibact, che ne ha apprezzato “la capacità di fare sistema e di avviare un percorso comune e condiviso”,  “ha assunto il progetto (in cui compare anche il progetto Interregionale ‘Borghi Storici Marinari’) come iniziativa di rilevanza nazionale”. “Il programma – conclude Cappelli – si profila come una grande opportunità per i borghi lucani, anche in considerazione del fatto che tra gli assi strategici è stato inserito il Protocollo d’intesa già sottoscritto tra il Mibact, l’Istituto nazionale di Architettura e la Regione Basilicata e improntato sul progetto di turismo emozionale “Viaggio al cuore della Vita”, che prevede la valorizzazione del patrimonio culturale e la promozione di stili di vita eticosostenibili, a sostegno di Matera-Basilicata 2019”.


domenica 19 marzo 2017

Cercasi medici a Matera: a vuoto da un anno il bando per 14 posti



L’sos di Pietro Quinto, direttore generale del l’azienda sanitaria pubblica di Matera: «Cerchiamo 4 ortopedici, 4 medici per il pronto soccorso, 4 radiologi e 2 specialisti in medicina generale».

Posto fisso, assunzione come dirigente medico in un ospedale pubblico, stipendio di partenza 3mila euro netti al mese. Uno si aspetta che per un impiego così qualificato e ricompensato ci sia la fila dei pretendenti. «E invece non sappiamo più come e dove chiedere: da un anno cerchiamo di reclutare medici ma non troviamo nemmeno pretendenti»: Pietro Quinto, direttore generale della Asm, l’azienda sanitaria pubblica di Matera non sa più a che santo votarsi al punto che ha lanciato quello che ha tutta l’aria di un Sos. Sulla home page dell’Asm campeggia un appello in cui si chiede a camici bianchi di tutta Italia di farsi avanti dopo che l’ultima chiamata, il 27 febbraio scorso è andata totalmente deserta. Una situazione a prima vista paradossale nell’Italia che mette il tasso di disoccupazione in cima ai suoi indici negativi.

La ricerca dei medici

Nel dettaglio, da circa un anno si cercano per gli ospedali di Matera e Policoro 4 ortopedici, 4 medici per il pronto soccorso, 4 radiologi e 2 specialisti in medicina generale. Basterebbe presentare i titoli e superare un colloquio, data la situazione di assoluta emergenza non è previsto nemmeno un concorso e si comincia a lavorare assunti con regolare contratto, che nel caso prevede una retribuzione lorda di base di 74mila euro l’anno. Eppure...«Eppure nessuno si presenta - racconta sconsolato il direttore - oppure accetta l’impiego e dopo pochi mesi, come è suo diritto, chiede il trasferimento ad altra sede. Noi proviamo a negarlo, adottiamo un atteggiamento che io definisco di legittima difesa ma senza risultati». Ma che cosa tiene alla larga un laureato in medicina da una città che pure ha avuto una fioritura turistica e culturale come mai le era successo nella sua storia? «Il nodo principale - spiega Pietro Quinto - è che in Italia le scuole di specialità sfornano pochissimi professionisti all’anno. Risultato: ci sono ormai più posti disponibili che pretendenti e i medici preferiscono sedi vicine a casa oppure grandi ospedali. Loro sono in grado di scegliere è un luogo come la Basilicata finisce penalizzato».

File e attesa

Le ricadute sul servizio sono immediate: al di fuori delle emergenze, i tempi di attesa per le prestazioni si allungano, la fila cresce anche per i ricoveri normali. Insomma è una battaglia quotidiana anche perché, in base alla legge, un medico ospedaliero non può lavorare più di 48 ore la settimana e ha diritto ad almeno 11 ore di riposo tra un turno e l’altro. Parametri che non sempre a Matera possono essere rispettati. Da questa situazione, che si protrae nelle dimensioni attuali da almeno un anno, è scaturito l’appello di ieri mattina. «I canali abituali di comunicazione - conclude il direttore dell’Asm - ormai non danno risultato, ci vediamo costretti a lanciare questa inusuale chiamata. Sperando che qualcuno si faccia avanti».

Fonte

Corriere della sera

ACLI: finalmente una prima risposta concreta alla povertà del nostro Paese!

 

POLICORO - La legge delega sulla povertà segna un momento significativo nel nostro Paese! Con la sua approvazione, avvenuta in Senato mercoledì scorso, giunge a conclusione il lavoro svolto dal Parlamento: “da tempo le ACLI evidenziano la necessità di un impianto normativo – dice Raffaele Palmieri – presidente del circolo cittadino dell’associazione -  che coniughi da una parte il sostegno al reddito e l’inclusione sociale e dall’altra preveda un Piano nazionale in grado di raggiungere tutti i cittadini che versano in povertà assoluta” che sono oltre un milione e duecentomila”. 
Dopo il passaggio alla Camera dello scorso luglio 2016, con l’approvazione da parte del Senato della Legge delega sulla povertà, per la prima volta nella storia del nostro Paese il Parlamento ha definito una reale misura di contrasto alla povertà assoluta. 
Si tratta di un primo passo in avanti, pur nella consapevolezza della necessità di una decretazione attuativa all’altezza della sfida: vale a dire uno strumento di lotta ancora più concreto e deciso alla povertà, capace di includere le persone e le famiglie più povere.  

 Va riconosciuto l’impegno della presidenza nazionale delle ACLI che con “L’Alleanza contro  la povertà” (un gruppo di oltre 20 associazioni nazionali di volontariato e promozione sociale), ha sostenuto, in diversi modi, questa importante battaglia. Così come vanno ricordate con gratitudine le parole d’incoraggiamento che, in occasione del suo Messaggio di fine d’anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto a chi si batte per contrastare la povertà in Italia. 
L’obiettivo – conclude Palmieri – rimane l’effettiva universalità della prestazione, dentro una strategia di rafforzamento del sistema dei servizi. Auspichiamo che attraverso i decreti delegati si prosegua nella direzione più inclusiva indicata dalla associazioni, arrivando a sostenere i più deboli, con una serie di provvedimenti correlati di inclusione sociale e riavviamento ai percorsi lavorativi, perché i sussidi senza i servizi scadrebbero nell’assistenzialismo, perdendo, così, il carattere inclusivo che rappresenta, invece, il punto di svolta nella lotta alla povertà e all’emarginazione sociale».