mercoledì 18 ottobre 2017

Schiusa di tartarughe "Caretta Caretta"


POLICORO - Dopo oltre due mesi di monitoraggio del sito di nidificazione di Caretta caretta ritrovato in località Campomarino di Maruggio si può affermare certamente positiva la conclusione di tale esperienza.
Il 52% di schiusa in un nido soggetto a mareggiata e traslocato in situ ben due volte è certamente un risultato ottimo e incoraggiante per la conservazione di una specie vulnerabile come Caretta.
Delle 99 uova originariamente rinvenute il 14 agosto al Lido “Paradise Beach” a seguito della mareggiata che ne aveva evidenziato la presenza, solo 86 vennero ricollocate nella spiaggia antistante il Lido dei cavalieri di Malta.
Successivamente, a seguito di una nuova mareggiata di fine stagione, le uova vennero riposizionate nel tratto di spiaggia protetta dalla struttura portuale di Campomarino.
Il supporto dell'amministrazione comunale e dei volontari di Green Rope e WWF ha reso il lavoro di protezione meno faticoso considerate le temperature non più favorevoli al bivacco e al controllo del sito H24.
Nonostante le poche aspettative legate alla stagione non più ottimale e alle peripezie delle due traslocazioni, il miracolo della natura non si è fatto attendere: il 9 ottobre alle 5.30 le prime piccole tartarughine si sono presentate al mondo e pronte alla conquista del mare.
Le stesse temperature ormai non più estive, non hanno favorito l'emersione delle piccole, pertanto i ricercatori del Centro WWF di Policoro responsabili del progetto Golfo di Taranto, si sono adoperati affinché il percorso fosse meno arduo; e con il prezioso aiuto della Lega Navale di Maruggio e del suo presidente, le piccole tartarughe marine, percorso il corridoio approntato per facilitarne il possibile imprinting con il luogo di schiusa, con tutte le cautele del caso, venivano immediatamente liberate in mare aperto e in acque temperate,al sicuro da reti da posta e predatori come i pesci Serra.
Dopo 6 giorni di schiusa e successiva pausa di non emersione, finalmente si può fare un bilancio:
44 uova schiuse con 38 piccoli emersi dalla sabbia e 6 ritrovati purtroppo morti all'interno della Camera. Le altre uova, al “digging” (operazione di apertura e verifica della camera di deposizione) hanno confermato la presenza di muffe e la conseguente non ovulazione, compromettendo la naturalecrescita delle uova e morte degli embrioni.
Nonostante le diverse peripezie, al contrario dell’ultima deposizione lungo le spiagge di Maruggio, la deposizione 2017 segna senza dubbio un risultato positivo, confermando ulteriormente il litorale di Campomarino di Maruggio, importante luogo di deposizione in area salentina.
Questo ennesimo risultato, conferma la necessità e l’urgenza della corretta conservazione di un patrimonio irripetibile quale paesaggio costiero, arricchito di biodiversità come confermato anche dalla presenza ormai costante di una specie “Bandiera” come la Tartaruga Marina.

I responsabili del CRTM Golfo di Taranto, ringraziamo l’Amministrazione comunale di Maruggio, il sindaco Alfredo Longo, la Lega Navale di Maruggio, l’Ass. Greenrope di Bari, i volontari del WWF e naturalmente tutta la cittadinanza che ha supportato con meravigliosa disponibilità gli sforzi dei ricercatori del WWF Italia, che con la loro professionalità e dedizione, sono riusciti ancora una volta nel miracolo della “vita”.

Basilicata Attrattiva 2019: Policoro candida piazza Eraclea


"È scaduto il 2 Ottobre il Bando cd “Basilicata Attrattiva” aperto ai comuni della Regione per favorire la piena fruibilità del patrimonio culturale del territorio. Anche Policoro ha partecipato, - si legge in una nota dell'Amministrazione comunale diffusa dalla segreteria del sindaco di Policoro -  con un progetto di ampio raggio volto a mettere a sistema il patrimonio storico, architettonico e immateriale collegato alla riforma fondiaria. Il progetto presentato è incentrato sull’edificio Ovest di piazza Eraclea, dove è situata anche la Biblioteca M. Rinaldi. Qui, si vuole creare uno spazio espositivo in cui far convergere documenti, miti, ricordi di vita del periodo della riforma. Le sale espositive saranno allestite in modo innovativo, sfruttando la migliore tecnologia esistente per permettere agli utenti una fruizione esperienziale e di forte impatto emotivo. La cartellonistica rappresenterà la storia della riforma nel metapontino e nel territorio policorese. Restituire alla fruizione pubblica il plesso Ovest della piazza, già ospite del primo municipio cittadino, creando contemporaneamente un polo culturale unitario e fisicamente compatto, è il primo passo verso la consapevolezza del peso storico della nostra piazza, che abbiamo il dovere di tutelare e preservare per le generazioni future. L’istruzione del progetto ha fatto emergere delle criticità nella precedente gestione del patrimonio comunale: non è stato, infatti, concluso l’iter per la concessione a titolo gratuito da parte della Regione Basilicata della Biblioteca, che si é arenato alla sola delibera di consiglio del 2016. Inoltre, la mancanza di progettualità a finalità pubblica ha compromesso radicalmente la possibilità di incamerare nel patrimonio comunale le altre unità disponibili.
L’assessorato alla cultura ha provveduto a concludere la pratica della cessione ed è riuscita a riallacciare un dialogo proficuo con la Regione basato sulla fiducia, per tentare di salvaguardare il plesso simbolo dell’unità della nostra comunità".

Vicesindaco di Policoro aderisce ad Articolo Uno Mdp


In una nota il Vicesindaco di Policoro Gianluca MARRESE, primo degli eletti alle elezioni amministrative di Policoro della scorsa primavera, ha annunciato di  lasciare il Pd e di aderire ad Articolo Uno-Mdp, guidato a livello Nazionale da Roberto Speranza. "Una scelta la mia, - si legge - di coerenza politica, ragionata ed assunta sicuramente non a cuor leggero, ma in maniera fortemente sofferta, avendo aderito al Partito Democratico sin dal momento della sua nascita, alla quale sono orgoglioso di aver contribuito, aiutando a gettare le basi per il radicamento del PD nella mia città, avendo avuto l’onore di esserne il capogruppo per circa 10 anni, nonchè candidato Sindaco, membro della Segreteria Regionale sotto la guida di Roberto Speranza – al quale mi lega innegabilmente un lungo percorso politico e una profonda amicizia - ed attualmente vicesindaco della città di Policoro". La nota prosegue dichiarando: "Lavoreremo, ognuno per la sua parte, all’affermazione di un nuovo centro-sinistra inclusivo ed aperto, che si ponga come mission fondamentale quella di rigenerare una giusta sintonia tra noi e quel popolo che in questi anni, sentendosi tradito, ci aveva abbandonato. Io lo farò partendo da Policoro, rinnovando il mio totale supporto alla mia città, al Sindaco Enrico Mascia, ai miei colleghi di giunta ed all’intero gruppo di maggioranza con i quali abbiamo cominciato questa straordinaria esperienza amministrativa che dovrà rilanciare Policoro e disegnarla almeno per i prossimi venti anni". Roberto Speranza ha commentato l'adesione di Marrese ad Artciolo Uno-Mdp :"Un caro abbraccio a Gianluca Marrese, Vicesindaco di Policoro, che oggi lascia il Pd e aderisce ad Articolo Uno- Mdp. Insieme come sempre".

Nuovo Segretario generale


POLICORO - Nei giorni scorsi è stato nominato il nuovo Segretario generale del Comune di Policoro: Andrea Larocca.

Policoro Pragmatica: “Faremo un'opposizione attenta, vigile e obiettiva”


Policoro Pragmatica, trascorsi i primi cento giorni dall’insediamento della nuova amministrazione della città jonica, è pronta, insieme alle altre forze di centrodestra che alle scorse elezioni amministrative sono scese in campo al fianco dell’ex Sindaco Rocco Leone, a dire la sua nel dibattito politico. “Contrapporsi nella discussione politica in una città, è fondamentale per alzare l’attenzione su problemi e proposte di interesse pubblico. –dichiara il gruppo in una nota- Noi contiamo di farlo in maniera differente, rispetto agli oppositori del passato. In una città quando si è opposizione, bisogna sempre fare attenzione a dividere gli aspetti del proprio operato amministrativo: uno è rappresentato dalla città stessa, l’altro dall’amministrazione che governa. L’errore più grande consiste nell’infangare la città, fare il tifo contro per il solo scopo di colpire l’amministrazione. Nell’imminente passato, questo processo è avvenuto in moto perpetuo, sistematicamente e spinto da controvalori come rancore e cattiverie. Una sola bussola a dettare la direzione: l’odio verso qualcuno. Noi non cadremo nel facile gioco del “è colpa dell’amministrazione”, perché conosciamo le enormi difficoltà che affrontano i Comuni italiani, ma saremo vigili e diremo la nostra sulle prossime grandi sfide che attendono la città; come il Piano d’ambito, zona D7, risoluzione rischio idrogeologico del canale 7, tutela ambientale del nostro territorio, tutela delle fasce deboli ecc. Su questo, e tanto altro, osserveremo l’azione dell’amministrazione, che al momento sembra ignorare queste problematiche e pare più impegnata a marcature interne, come si evidenzia dalle deleghe “sparigliate”. Inoltre, nella passata estate si è già commesso grossolani errori, come non tener conto del Bando degli eventi, finanziando in maniera diretta alcuni eventi a discapito di altri; poca attenzione al servizio della raccolta differenziata; taglio al progetto “Disabilmentemare”; taglio del servizio di assistenza ai disabili nelle scuole, che non è stato esteso a soggetti con patologie apparentemente più lievi, come avveniva in passato, quando il Comune si faceva carico del costo del servizio. E poi ancora: privilegiare la pulizia di alcune aree dove vivono amministratori, mentre i coltivatori di Policoro sono ancora in attesa di vedere il miracolo che potrà apportare al settore la tanto decantata delega all’Agricoltura.

Gianni Pittella e Adriana Poli Bortone su Distretto Magna Grecia


Arrivano nuove e prestigiose manifestazioni di interesse per il “Distretto della Magna Grecia”, l’innovativo progetto di filiera che, elaborato dalla Histar Srl e proposto dal Consorzio Mari di Taranto, si pone l’ambizioso obiettivo di riproporre in chiave moderna il “Sistema Colonie” della Magna Grecia. Nella serata di ieri (venerdì 6 ottobre), presso il Molo Sant’Eligio di Taranto si è tenuto un incontro per presentare il progetto “Distretto della Magna Grecia” a nuovi importanti ospiti: l’europarlamentare Gianni Pittella, presidente del Gruppo S&D al Parlamento Europeo, e Adriana Poli Bortone, assessore all'Identità euro-mediterranea e al turismo del Comune di Matera.
Ad accoglierli un parterre d’eccezione: Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto, Sergio Prete, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Ionio, Carlo Capria, Dipartimento per la Programmazione e Coordinamento della Politica Economica della Presidenza Consiglio dei Ministri, e Gianni Azzaro, consigliere ANCI.
A fare gli onori di casa il cavalier Antonio Nunzio Melpignano, presidente del Consorzio Mari di Taranto, e l’architetto Terenzio Lo Martire, coadiutore tecnico del progetto “Distretto della Magna Grecia”.
Sono stati loro a presentare nel corso dell’incontro, moderato dalla giornalista Nicla Pastore, il “Distretto Magna Grecia” agli importanti ospiti e al folto pubblico intervenuto che comprendeva anche i rappresentanti delle Amministrazioni comunali e delle aziende che, da Gallipoli fino a Sibari, hanno già aderito a questo progetto di filiera.
«Già per la metà di novembre – ha detto Antonio Melpignano – contiamo di essere pienamente operativi con il riconoscimento del Distretto della Magna Grecia da parte del MISE e del MIBACT. Ringrazio l’onorevole Gianni Pittella per essere qui per illustrarci tutti gli strumenti finanziari della UE a disposizione delle aziende per poter operare in filiera non solo all’interno del Distretto, ma anche nei territori limitrofi».
Carlo Capria ha lodato il progetto “Distretto della Magna Grecia” perché in linea con le direttive del Governo che, attraverso i Ministeri competenti e sue Agenzie, promuove e sostiene le iniziative che tendono a “clusterizzare” le piccole e medie imprese italiane, ovvero a metterle assieme per dare loro la forza commerciale indispensabile per penetrare importanti mercati esteri.
Adriana Poli Bortone ha detto che «per me Matera è come un ombelico del Mezzogiorno: un elemento di grande attrazione e protagonista di frequenti attività di grandi interscambi non solo culturali, ma anche economico-commerciali dell’intera area del Mediterraneo. E in questo progetto del “Distretto della Magna Grecia” si integra molto bene come “città simbolo” dell’identità territoriale del Mezzogiorno: propongo che, accanto al salone della nautica, si realizzi a Matera un Salone delle identità culturali».
«Da tempo sto lavorando – ha poi detto Adriana Poli Bortone – al progetto di “Matera Mediterranea” con diverse ambasciate di Paesi mediterranei, al momento una decina tra cui Spagna, Turchia Marocco Algeria, Israele e Slovenia, un progetto che prevede tre o quattro manifestazioni nel prossimo anno e poi eventi mensili nel 2019, anno in cui Matera sarà la Capitale Europea della Cultura».
Nel suo intervento il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha manifestato interesse per il "Distretto della Magna Grecia”, il progetto per un network interregionale che collega i porti turistici e le imprese dell'entroterra dell’arco jonico e i comuni di pertinenza che potrebbe dare nuove e importanti opportunità alle imprese di territori che hanno in comune la matrice storica e culturale mediterranea e, più in particolare, magnogreca.
L’europarlamentare Gianni Pittella ha concluso affermando che «da sempre sono un sostenitore della necessità della collaborazione tra le Regioni meridionali: il Mezzogiorno deve imparare a programmare in modo unitario. In tal senso è molto importante se, come avviene con il Distretto della Magna Grecia, Comuni, privati e Regioni si mettono insieme per lavorare su un obiettivo concreto, che è quello della portualità, ma anche della cultura, dell’enogastronomia, dell’artigianato e delle tradizioni storiche e architettoniche».
«Quella del Distretto della Magna Grecia – ha auspicato Gianni Pittella – è una ottima idea che va ulteriormente sviluppata, perché io penso che, attraverso Gallipoli, si possa arrivare a coinvolgere altre realtà che affacciano sul Mediterraneo, non solo quelle italiane. Concepire questa unità significa avere vantaggi non solo in termini culturali, ma anche economici, penso, per esempio, all’incremento del turismo: ci saranno benefici per tutti!».

sabato 7 ottobre 2017

WWF: LA TARTARUGA MARINA TORNA A DEPORRE UOVA A POLICORO


"Eccezionale scoperta questa mattina a Policoro, in prossimità del Fiume Sinni, dove il WWF è presente con la sua Oasi, il CRAS (Centro di recupero fauna selvatica) e il network tartarughe. Nino Santoro, pescatore e storico amico del WWF (fu lui nel 2002 ad avvistare la foca monaca nelle acque antistanti l’Oasi), ha rinvenuto a 100 m dalle sue barchette, a ridosso della duna dove insistono le protezioni del progetto Life PROVIDUNE per la conservazione degli habitat dunali, un nido di tartaruga marina Caretta caretta". Lo rende noto Wwf Italia. "Nel nido, a 18 metri dalla battigia, gli esperti del WWF hanno rinvenuto 90 uova schiuse con successo. Molti gusci erano venuti in superficie – attirando così l’attenzione del pescatore - probabilmente a causa di una volpe che deve aver scavato trovando molto probabilmente solo uova vuote: le piccole avevano già preso il mare. Una notizia sensazionale, che giunge alla fine della stagione riproduttiva e in una zona in cui non si avevano segnalazioni di schiuse dal 1988, anno in cui si ha certezza dell'ultima schiusa registrata alla foce del fiume Sinni. Nel 2017  in Italia sono stati rintracciati 46 nidi di tartaruga Caretta caretta (58 nel 2016). 17 sono stati quelli gestiti dal WWF Italia con il Progetto tartarughe marine e il Progetto Life Euroturtles: 13 in sicilia, 2 in Puglia, 1 in Calabria (Villapiana) e 1 in Basilicata, quello scoperto eccezionalmente oggi. Le attività del WWF, tra cui la sensibilizzazione dei pescatori, preziosi per la salvaguarda della Caretta caretta - sono sostenute dal Progetto LIFE Euroturtles "Azioni collettive per il miglioramento dello status delle tartarughe marine della comunità europea” che viene svolto in Croazia, Cipro, Grecia, Malta, Slovenia e Italia (in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) di cui WWF Italia è partner".

Comune Policoro, nota su tributi comunali non riscossi

“E’ altamente preoccupante la risposta fornita dal Comune di Policoro all’istanza proposta dal Consigliere Carmine Agresti - della Coalizione Civica #PolicoroHerakleia2022 – in merito ai tributi comunali non riscossi”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa firmato da Carmine Agresti, Capogruppo Policoro Ideale, Giuseppe Mauri, Capogruppo Policoro Futura, Gianni Di Pierri Consigliere comunale Policoro Futura, Franco Labriola, per Policoro Ideale, Domenico Bianco per Forza Policoro, Nicola Stigliano per Policoro Rinasce e da Nicola Montesano per Policoro Capitale.
“Stando ai dati ricevuti sull’evasione tributaria, e salvo maggiori approfondimenti – si legge nella nota - il quinquennio 2013/2017 lascia le casse comunali con crediti da imposte accertate e non pagate (e dunque da provare a recuperare attraverso il Servizio Nazionale di riscossione Tributi) per circa euro 4.500.000,00. Al mancato pagamento delle imposte accertate va poi aggiunta la più grave forma di evasione, ovvero la sottrazione dell’imponibile al prelievo fiscale, il cui ammontare è ignoto al Comune poiché non risulta essere stata mai disposta una verifica incrociata (es. dati catastali / IMU / TARI) che, si ritiene, porterebbe a cifre ancora più allarmanti. E’ appena il caso di rilevare che la formazione di deficit sommersi, in assenza di rimedi immediati ed efficaci, è destinata ad impattare sui prossimi bilanci comunali. Riteniamo questo dato di difficile sopportazione per i cittadini onesti che continuano a pagare le tasse in un momento di grave crisi economica, doverosamente evidenziando al contempo che, sempre stando ai dati formali, negli ultimi anni solo 1/3 dell’imposta evasa è stata successivamente pagata. Con altre istanze ed interrogazioni a firma dei consiglieri Agresti e Maiuri, siamo ritornati a suggerire all’Amministrazione Comunale di attivarsi con azioni immediate di contrasto all’evasione fiscale, creando da subito una banca dati di quelli che possono definirsi grandi evasori seriali, rafforzando l’ufficio tributi, dotandolo degli strumenti e del personale necessario, eliminando eventuali ostacoli e conflittualità di ogni genere che ne impediscono la piena operatività. I recenti provvedimenti di iscrizioni a ruolo dell’IMU per gli anni 2012 e 2013 confermano, infatti, le nostre preoccupazioni in merito all’esistenza di grandi evasori e di ritardi nel recupero dei crediti tributari. Il mancato pagamento dell’IMU per l’anno 2013, infatti, è stato oggetto di approvazione del ruolo ordinario per la riscossione coattiva soltanto in data 13 settembre 2017, per un importo totale di 1.500.000,00 euro circa, che si aggiunge al dato gia’ preoccupante del quinquennio 2013-2017, con le conseguenti difficoltà, per il relativo recupero forzoso, che il decorso di simile periodo comporta sul piano pratico (alienazioni del patrimonio, vicende societarie, prescrizione etc.). Il recupero di importi di siffatta entità non è assolutamente irrilevante nella vita amministrativa di un ente locale, soprattutto considerando che nel recente passato si è dovuti ricorrere sistematicamente – per mancanza di liquidità - ad anticipazioni di cassa con pagamento di interessi esorbitanti da parte del Comune alla tesoreria. Se il Comune di Policoro potesse contare sulle maggiori entrate dovute potrebbe evidentemente migliorare la quantità e qualità dei servizi erogati ai cittadini.
Ebbene, considerando il perdurare della diffusa crisi dell’economia e dei suoi settori trainanti (agricoltura, turismo, servizi) e la gravità della situazione sopra descritta, riteniamo doveroso che la Presidente della Commissione preposta disponga, così come si chiede, audizione in commissione dell’assessore al bilancio e del dirigente, peraltro entrambi, sotto diversa forma, memoria storica dei dati contabili del nostro comune, e tanto al fine di acquisire informazioni più significative sui dati dell’evasione, sulle possibili prescrizioni nel frattempo maturate, sui debiti dell’ente, sulle anticipazioni di cassa. Riteniamo che tale ottica risponda al ruolo di opposizione attenta ed intransigente, attiva e propositiva di una minoranza che ha a cuore il futuro della nostra città”.

Labriola (Policoro Ideale): recuperare l'ex Zuccherificio


“La Regione Basilicata promuove la valorizzazione e la fruizione del patrimonio di archeologia industriale presente sul proprio territorio, riconoscendone il valore che esso riveste per la cultura e per lo sviluppo economico regionale”. ….Per patrimonio di archeologia industriale - si legge in una nota a firma del portavoce di Policoro Ideale,  Francesco Labriola - si intende il complesso dei beni immateriali e materiali non più utilizzati per il processo produttivo, che costituiscono testimonianza storica del lavoro e della cultura industriale presenti sul territorio regionale, quali: i complessi industriali, le fabbriche e le relative strutture di servizio e di pertinenza, le macchine e le attrezzature, i prodotti originali dei processi industriali, gli archivi, le raccolte librarie e documentarie, ivi comprese quelle relative a disegni, fotografie e filmati, le collezioni e le serie di oggetti riguardanti l’industria, nonché i siti estrattivi dismessi. La notizia del via libera della seconda commissione della proposta di legge per la valorizzazione del patrimonio archeologico industriale impone anche all’amministrazione comunale di Policoro una iniziativa tesa al recupero ed alla valorizzazione dell’ex opificio dello Zuccherificio di Policoro. Noi di “Policoro Ideale” proponiamo all’amministrazione comunale di proporre alla regione Basilicata la acquisizione a patrimonio pubblico dell’ex opificio, relativamente al manufatto industriale, oggi di proprietà privata ed in stato di abbandono; non si ripeta l’errore del Castello di Policoro. L’iniziativa congiunta - conclude Labriola -  permetterebbe di programmare, con la prossima legge regionale, una nuova destinazione, conservando la struttura architettonica industriale ma per finalità di valorizzazione del territorio".

I sindaci del metapontino chiedono la zes


I Sindaci dei Comuni di Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri e Rotondella, aderenti al partenariato “Costa del Metapontino” hanno sottoscritto ed inviato una lettera alla Regione Basilicata e, in particolar modo, al Dipartimento Programmazione e Finanze, per manifestare il disappunto delle Amministrazioni e delle comunità joniche relativamente alla delibera di Giunta regionale n. 876 del 4 agosto 2017 e alla scelta di individuare quali Zone Economiche Speciali soltanto quelle di Ferrandina e di Lauria, con un’esclusione del Metapontino. "Tale scelta risulta assolutamente incomprensibile in considerazione delle potenzialità del nostro territorio che rappresenta una delle aree nevralgiche dell’intera regione per lo sviluppo economico e sociale. È poco strategico precludere nuovi investimenti nella nostra area, con conseguenze pregiudizievoli per la competitività nei settori dell’agroindustria, del commercio e del turismo - si legge nella nota dei sindaci - Il Metapontino, inoltre, ha una posizione di vantaggio verso il Porto di Taranto, potendo rivestire il ruolo di area retroportuale rispetto all’importantissima infrastruttura pugliese. La strategicità della regione Basilicata sul piano energetico per l'intera nazione e sul piano idrico per le regioni limitrofe, farebbe pensare all'opportunità di rendere l'intero territorio lucano Zona Economica Speciale. Ove tale strategia non fosse applicabile, però, in considerazione dell’importanza del Metapontino nello sviluppo dell’economica lucana, si chiede alla Regione Basilicata e al Ministero dello Sviluppo Economico di riconsiderare le aree da sottoporre a verifica da parte degli uffici, auspicando per il futuro un maggiore coinvolgimento nella fase di concertazione degli attori imprenditoriali e delle Amministrazioni Locali. La ZES, infatti, rappresenta uno strumento importantissimo per il rilancio economico e commerciale del Metapontino che si candida ad avere un ruolo importante nel panorama turistico ed economico nazionale”.

Liberazione esemplare adulto di Caretta caretta


Domenica 8 Ottobre, presso il le spiagge antistanti il Centro Visita dell’Oasi WWF di Policoro, nell’ambito dell’azione di Sensibilizzazione E2 del progetto Life Euroturtles 15/NAT/HR/000997, farà il suo ritorno in mare “Fabio”, un esemplare adulto di Caretta caretta.
Recuperato a largo delle Coste salentine dell’Alto Ionio Settentrionale dal gruppo navale della Guardia Costiera di Taranto in collaborazione con i ricercatori del catamarano da Ricerca “Taras” della Jonian Dolphin Conservation, Fabio presentava galleggiamento anomalo e veniva immediatamente trasferito per le cure al Centro Tartarughe del WWF a Policoro.
Dopo settimane di degenza nel Centro Recupero Tartarughe Marine WWF Italia a Policoro, l’esemplare adulto di Caretta caretta rilasciava in vasca elevate quantità di plastica, accumulata nel corso della sua vita in mare.
Battezzata “Fabio”, in nome dell’ operatore della JDC che l’ha soccorso in mare, la tartaruga è diventata un simbolo per la lotta all’inquinamento da plastica dei nostri mari.

Dopo quasi 2 mesi Fabio è pronto a tornare in mare affiancato dallo staff dell’Oasi WWF di Policoro, dallo staff della JDC e dagli uomini della Guardia Costiera di Taranto che intervennero nel recupero.

Nominato il nuovo Nucleo di valutazione comunale


Policoro - Nei giorni scorsi il sindaco Enrico Mascia (centro sinistra) con decreto monocratico ha nominato il nuovo nucleo di valutazione interno all'Ente. Presidente, Tonia Sollazzo; componenti, Rosa Lopatriello e Antonio Galante. Prendono il posto di Pina Malzione, Gianna Parziale e Leonardo Viggiani. Al presidente spetta una indennità annuale di 3500,00 lordi, ai due componenti 2500,00.

INTERCULTURA: IL 6/10 A POLICORO TAVOLA ROTONDA CON GLI STUDENTI



 “L'istruzione ci dà una profonda comprensione dell’esistenza di un profondo legame tra tutti gli essere umani, come cittadini della comunità globale e che le nostre sfide sono e resteranno interconnesse” partendo dal pensiero di Ban Ki-moon, ex Segretario Generale dell’ONU, sull’importante compito di educare alla cittadinanza globale, si terrà la X Giornata del Dialogo Interculturale, in centinaia di città italiane. Novità di quest’anno - si legge in una nota - è la collaborazione tra Intercultura, da sempre promotrice di questa giornata, e l’ASviS con lo scopo di offrire un contributo alla promozione di alcuni gli obiettivi dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: “Intercultura, in particolare, attraverso la diffusione del proprio Progetto educativo rivolto a studenti, famiglie, scuole, volontari, persegue il raggiungimento degli obiettivi 4.7 e 16 dell'Agenda Globale” afferma Nietta Violante, la Presidente del Centro locale di Intercultura di Metaponto, “in particolare per assicurare una cultura di pace e non violenza, di valorizzazione delle diversità culturali e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile”.
Nell’ambito delle celebrazioni, il Centro locale di Metaponto, ha organizzato, per venerdì 6 ottobre, ore 18, al PalaErcole di Policoro, sala Buccolo, una tavola rotonda aperta alle scuole del territorio e alla cittadinanza, dal titolo “Abitiamo il villaggio globale, con i colori della Pace, della Solidarietà e della Diversità”, per dare voce a chi questo villaggio globale lo ha vissuto in prima persona: si tratta di studenti della zona, partiti per un programma di vita e di studio all’estero con Intercultura, che si confronteranno con studenti stranieri accolti dalle scuole del territorio, come Andrew dagli USA, Kelly dal Canada e Rika dal Giappone, e la platea sul significato di essere cittadini globali, sul ruolo della scuola in questo processo e sulle diverse interpretazioni di “cittadinanza globale” nelle diverse parti del mondo. L’Associazione Intercultura, - aggiunge la nota - promuove da molti anni l’organizzazione di questi eventi a carattere pubblico, utili a portare all’attenzione della cittadinanza, la riflessione sui temi dell’educazione interculturale e dell’educazione alla mondialità. Attraverso gli scambi, permette ogni anno, a più di 2.000 studenti delle scuole superiori italiane di trascorrere un periodo di studio all’estero e di accogliere, nel nostro Paese, quasi 1.000 ragazzi da tutto il mondo che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. 

Amministrazioni Costa del Metapontino su Piano sviluppo dell'area



Le Amministrazioni Comunali di Nova Siri, Rotondella, Policoro, Scanzano Jonico, Pisticci e Bernalda, aderenti al brand “Costa del Metapontino”, hanno adottato il documento di indirizzo “Piano di Sviluppo Strategico Turistico del Metapontino” che individua le linee guida per uno sviluppo condiviso del settore turistico nei Comuni della Costa jonica. L’obiettivo principale delle Amministrazioni - si legge nella nota a firma dei sindaci della costa del metapontino diffusa dal Comune di Pisticci -  è quello di perseguire una politica del turismo omogenea, per rendere il territorio più competitivo, attrattivo e sostenibile e rispondere prontamente ai rapidi cambiamenti del mercato turistico: “Con questo Piano di indirizzo le nostre Amministrazioni fanno un passo in avanti importante verso uno sviluppo condiviso e integrato della competitività turistica dei territori - spiegano gli enti aderenti – Il Piano favorisce, organizza e promuove un sistema di ospitalità diffusa attraverso il recupero del patrimonio immobiliare pubblico e privato e un’integrazione dei servizi turistici del territorio, incentivando la nascita di nuova imprenditorialità in forma cooperativa. Tra gli altri obiettivi del Piano vi è il recupero dei borghi e centri storici attraverso una riorganizzazione ed efficientamento dei servizi e l’idea di diffondere tra cittadini e imprenditori una maggiore consapevolezza circa l’importanza di uno sviluppo condiviso delle nostre comunità, a partire proprio dal turismo che costituisce un trampolino di lancio fondamentale per i nostri territori. Il Metapontino, infatti, rappresenta un punto nevralgico per la crescita del turismo lucano, con il 56% delle presenze totali in Basilicata e il 52% dei posti letto disponibili in Regione. Il turismo lucano vale circa il 6% del PIL, contro il 10% della media nazionale, per cui riteniamo che i punti focali del nostro percorso condiviso debbano riguardare la destagionalizzazione del turismo, una crescente visibilità e valorizzazione del patrimonio naturalistico ed ambientale e una migliore accessibilità dei nostri territori anche attraverso un potenziamento delle infrastrutture”. Prosegue, dunque, il cammino condiviso dei Comuni della Costa jonica, uniti dall’intento di affermare e far conoscere nel mercato turistico nazionale e internazionale le bellezze dei propri territori, in parallelo rispetto al percorso di valorizzazione di Matera Capitale della Cultura 2019.

Gianluca Modarelli (Fi): "Negato diritto allo studio disabili"


La scuola è iniziata per tutti, ma per gli studenti diversamente abili l’insegnamento e il diritto allo studio sembra solo un’utopia. Il consigliere provinciale di Forza Italia Gianluca Modarelli interviene sulla penosa questione che riguarda l’assistenza specialistica degli alunni diversamente abili che frequentano le scuole d’istruzione secondaria superiore delle Provincia di Matera. Le famiglie dei ragazzi con disabilità psicofisiche dichiara – Modarelli - urlano, ormai da troppo tempo, che all’interno della scuola sia previsto personale specializzato al fine di consentire ai propri figli la possibilità di non dover rinunciare allo studio. Nonostante i continui solleciti, formulati anche a mezzo del sottoscritto, nessun assistente è stato incaricato. Ogni anno continua – Modarelli - la Regione Basilicata rende l’istruzione degli studenti diversamente abili una vera e propria incognita, trasformando un diritto sancito dalla Convenzione ONU e dalla legge Italiana un INCUBO. Tali “ritardi”, per usare un eufemismo, continua – Modarelli - non possono essere più condivisi perché in questo modo si lede un diritto, quello all’istruzione, costituzionalmente garantito che va rispettato e non calpestato. In tale contesto sento il dovere di lanciare un appello al Presidente della Regione Basilicata ed all’Assessore Regionale competente denunciando tale “inadempienza amministrativa”, per cercare di trovare una soluzione definitiva ad un problema che non può più essere differito, auspicando che in tempi brevissimi venga indetta una nuova gara affinchè, per i prossimi anni, non si debba più affrontare questa problematica. Si è scritto tanto sulla necessità di abbattere le barriere, ma la vere “barriere” che impediscono l’integrazione sociale e lavorativa non sono, purtroppo, solo quelle architettoniche e fisiche. Ritengo, conclude – Modarelli - che l’indifferenza ed il pressapochismo costituiscano le barriere più difficili da demolire. Diciamo NO all’ignoranza di chi ancora ritiene che le persone diversamente abili non abbiano alcun diritto e diciamo SI alla sensibilità e al cambiamento anche nel nostro piccolo.

sabato 30 settembre 2017

Amministrazione Policoro su assistenza disabili nelle scuole


“Duecento otto ore settimanali forniva il Comune di Policoro ad entrambi gli Istituti Comprensivi della Città, 208 ore settimanali ne fornisce per l’anno scolastico appena iniziato: nulla è cambiato in termini di assolvimento di obblighi di legge, a cui, il Comune di Policoro, non si è mai sottratto”. E’ quanto dichiara l’amministrazione di Policoro, in risposta ad alcune note  emerse nelle ultime ore circa un presunto taglio di ore di assistenza specialistica ad alunni diversamente abili nelle scuole dell’obbligo. “Occorre fare un po’ di chiarezza – prosegue il sindaco Enrico Mascia - su una vicenda tanto delicata quanto importante, a cui il Comune di Policoro continua a dare una risposta adeguata e soprattutto concreta, in linea con quanto specifica la Circolare Ministeriale n.3390 del 30.11.2001: l’assistenza di base (accompagnamento, cura per l’igiene, ecc.) è fornita dalle scuole, mentre l’assistenza specialistica (in aggiunta al sostegno scolastico e per alunni con particolare diagnosi funzionale) dagli Enti Locali (i Comuni per le scuole dell’obbligo, le Province per le scuole superiori)”. “Nel caso specifico – continua il sindaco - il 5 e 18 settembre scorsi, il Comune di Policoro ha incontrato i Dirigenti Scolastici dei due Istituti Comprensivi unitamente alle équipe multidisciplinari dell’Azienda Sanitaria di Matera, uniche deputate alla valutazione delle problematiche riscontrate di ogni singolo alunno diversamente abile, per organizzare il servizio per l’anno scolastico 2017/2018”. In seguito agli incontri effettuati, si è proceduto a fare un riparto delle ore settimanali: 208 complessive come negli anni precedenti, da distribuire in entrambe le scuole, applicando la proporzione in base al numero di alunni iscritti con disabilità riconosciuta con la L.104/92 rientrava e rientra tuttora nell’autonomia  scolastica stabilire a chi fornire le ore e quante, all’interno di quelle massime fornite dal Comune. “L’unica novità che caratterizza l’anno scolastico in corso è che la Regione Basilicata, in linea con la riorganizzazione delle politiche di welfare, non solo ha redatto un Manuale per l’autorizzazione dei servizi e delle strutture che svolgono attività socio assistenziali e socio-educative, ha anche pianificato un programma triennale per la disabilità, annunciando che tale servizio dovrà essere gestito in forma associata all’interno degi nuovi Piani d’Ambito (Policoro è capofila di 17 comuni con i quali ha già da tempo avviato la discussione su come organizzare il servizio di assistenza specialistica da fornire a tutte le scuole dell’Ambito Metapontino- Collina materana)”.

sabato 23 settembre 2017

Sparatoria in via Filippo Tristano



POLICORO – Nella serata di venerdì 22 settembre, nel popoloso quartiere Italia (III Piano di zona), ignoti hanno sparato ad altezza uomo ferendo un giovane ghanese che usciva dalla casa della compagna. Il movente della sparatoria è ignoto. L’uomo, un quarantenne, è ricoverato all’ospedale di Policoro avendo riportato ferite alla gamba. Le indagini sono coordinate dalla compagnia dei carabinieri del centro jonico.


"Venite, picchia zia', nipote chiama 112
Allertati dalla telefonata fatta al 112 da una nipote che aveva visto la zia fuggire di casa dopo essere stata picchiata e minacciata dal compagno, a Policoro (Matera), i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 44 anni. L'accusa è di maltrattamenti in famiglia.    Le indagini avviate subito dopo dai Carabinieri hanno permesso di accertare che già altre volte l'uomo aveva aggredito la compagna, in un caso causandole la frattura di tre costole. La donna non aveva però mai denunciato gli episodi di violenza e non li aveva mai raccontati neanche ai famigliari: in questo caso, invece, ha parlato con i Carabinieri che hanno arrestato l'uomo.
Fonte
Ansa

"Policoro Ideale" su disabilità e scuola


“La scuola è il luogo dove un alunno normodotato o un diversamente abile passa il tempo maggiore della giornata solare. E' la seconda casa e come tale va attrezzata per gli uni e per gli altri. A casa noi genitori siamo impegnati a seguire la crescita dei nostri figli, cercando di garantire a loro i mezzi necessari per una sana crescita”. Lo afferma, in un comunicato stampa, Franco Labriola, portavoce di Policoro Ideale. “Lo Stato e la pubblica amministrazione – continua la nota - devono garantire analoga attenzione durante il periodo scolastico, con mezzi idonei e professionalità necessarie. Ogni genitore si aspetta che il proprio figlio sia seguito adeguatamente e per questo la normativa vigente indica le figure e gli strumenti necessari. Con grande sacrificio gli enti locali hanno garantito in questi anni l'assistenza di base ai diversamente abili, oggi la normativa piu' stringente prevede che la stessa possa essere garantita ai soggetti di cui alla legge 104, art.3, comma 1, in distonia con quanto previsto dai piani di sostegno scolastico. Questo sta accadendo in queste ore; diversi genitori stanno ricevendo una telefonata per invitarli ad aggiornare la diagnosi e nel mentre non sarà garantita l'assistenza di base perchè non in possesso della 104, art.3, comma 1, pur avendo lo stesso bambino sostegno pieno di 18 ore, come fare per risolvere questo problema?
L'amministrazione comunale dia il tempo ai genitori di attivare la procedura di aggiornamento diagnosi e da gennaio applichi, cosi' come previsto la norma di riferimento. Non possiamo con leggerezza togliere ai ragazzi l'assistenza di base ad anno scolastico avviato e senza una minima informativa preventiva, atteso che nell'anno scolastico 2016/2017 se pur in ritardo l'assistenza è stata garantita, e se necessario si batta cassa alla regione per i fondi necessari integrativi.
Siccome pero' riteniamo che il supporto ai diversamente abili nelle scuole non si debba ridurre all'assistenza di base, depositeremo domattina la proposta di regolamento per l'assistenza specialistica agli alunni diversamente abili.,a firma del nostro consigliere comunale Carmine Agresti”.

#PolicoroHerakleia2022 su presidenza Commissione Bilancio


"Ieri mattina si sono insediate le commissioni consiliari permanenti ai sensi e per gli effetti del relativo Regolamento comunale. Tutto nella norma - dichiara in una nota la Coalizione civica #PolicoroHerahleia2022 -   per quattro commissioni su cinque, le cui rispettive Presidenze sono state votate a maggioranza dai singoli componenti, ma alla quinta commissione “Programmazione economica” il cui settore di competenza è il bilancio, la cooperazione e le politiche comunitarie, l'affondo dei pilastri democratici per mano di una maggioranza " ingorda" e assetata di potere. Emplematici i continui richiami di questa estate da parte di esponenti della maggioranza " ora comandiamo noi..", tra l'amministrare e il comandare c'è una gran bella differenza.
Infatti quella nobile apertura sventolata sin dalla prima seduta consiliare non solo dal sindaco Mascia ma anche dallo stesso Presidente del consiglio Ranu', alla prova dei fatti è subito venuta meno. Alla richiesta del capogruppo di Policoro futura Giuseppe Maiuri di rispettare l’impegno sbandierato ed il contenuto normativo e dunque attribuire alle opposizioni la Presidenza della commissione Bilancio per poter consentire un efficace controllo nell’interesse della città, l’intera maggioranza ha manifestato netta contrarietà. Va ricodato e ci dispiace che l'amministrazione Leone ha fatto meglio su questo, infatti nella scorsa consiliatura la presidenza era stata attribuita come per prassi consolitata alla minoranza nella persona dell'attuale vice sindaco Marrese, cambiano i ruoli, cambiano i convincimenti democratici? Unica disponibilità mostrata, la eventuale istituzione di una ulteriore commissione di controllo da attribuirsi alle minoranze, ma si tratta di una apertura inutile e strumentale, senza contare che un’ulteriore commissione significherebbe maggiori oneri di spesa per le casse comunali. Maiuri ha pertanto formalmente manifestato (con la condivisione del consigliere Modarelli) il suo netto dissenso a nome della coalizione Civica che su questo unto aveva già avuto modo ri richiamare la maggioranza al rispetto delle minoranze, insistendo perché la presidenza fosse attribuita a qualsiasi esponente della minoranza consiliare, di qualsivoglia gruppo, e questo al solo fine di rendere effettiva la funzione di sindacato ispettivo in capo alle opposizioni.
Una seduta indigesta dunque, uno strappo netto che nulla di buono lascia sperare. Una nuova maggioranza ma un vecchio e brutto modo di amministrare. Insomma la solita – già vista - allergia ai controlli che davvero non appare in linea con le aspettative. La coalizione civica che ha sostenuto l’avvocato Gianni Di Pierri alle scorse elezioni, che al ballottaggio ha optato per dare sostegno all’ammiraglio Mascia, lo ha fatto senza nascondersi, con trasparenza e coerenza, semplicemente sperando in un miglioramento in termini di civiltà e cultura della democrazia, e soprattutto senza pretendere niente se non il rispetto dei punti programmatici più importanti per la città e anche su questo versante l'atteggiamento della maggioranza è silente, come a dire "ora comandiamo noi"..
Proprio per questo la stessa coalizione civica, nel continuare a rivendicare la sua autonomia, e se la maggioranza – così come ormai appare sempre più evidente - intenderà operare nel segno della continuità rispetto al passato, troverà nella nostra coalizione una opposizione ferma, rigorosa e intransigente a partire dalle prossime scelte sui dirigenti, piano triennale e politiche urbanistiche. Intanto a Policoro è stata scritta un'altra pagina di cattiva politica".


Asm: assunti nove medici per pronto soccorso Matera e Policoro


Con l'avvio del procedimento che porterà alla firma dei contratti di assunzione di 9 medici di medicina e chirurgia d'urgenza e accettazione, da destinare ai Pronto Soccorso di Matera e Policoro, si chiude finalmente una lunga criticità. Questa mattina il Direttore Generale Pietro Quinto, accompagnato dal Direttore Amministrativo Maria Benedetto e dal Direttore Sanitario Domenico Adduci, ha avviato l'iter per la sottoscrizione dei contratti individuali di lavoro a tempo indeterminato con 9 medici, che saranno assegnati nei due punti di soccorso di Matera e Policoro dal 1 o dla 16 ottobre prossimi, a seconda della disponibilità/necessità di ciascuno di loro ad assumere immediatamente servizio o dover fornire l'obbligatorio preavviso all'attuale datore di lavoro. Le ulteriori risorse vanno -come si diceva- a completare del tutto gli organici di 16 medici al Pronto Soccorso di Matera e 9 al Pronto Soccorso di Policoro, "piena occupazione" mai registratasi in passato. "La presa di servizio degli ulteriori 9 medici -ha spiegato il Direttore Generale nel corso di un incontro con i neo assunti- consente finalmente di superare l'emergenza che nei mesi scorsi ha visto l'Asm ricorrere ad ogni mezzo consentito pur di assicurare ai cittadini la continuità in sicurezza delle prestazioni". Dopo che diversi avvisi per assunzioni a tempo determinato (banditi nelle more dell'espletamento del concorso a tempo indeterminato per medici di medicina e chirurgia d'urgenza e di accettazione) avevano dato esito negativo, prevalentemente legato alla mancanza di candidati o, nel migliore dei casi, alla indisponibilità ad accettare l'offerta di lavoro, l'Azienda ha battuto a tappeto tutte le formule contrattuali alternative ammesse dalla legge per impedire che la carenza di medici potesse determinare riduzione della qualità/quantità delle prestazioni. Dai contratti temporanei con i medici di guardia medica all'avviso per incarichi di co.co.co. con medici preferibilmente specialisti dell'emergenza (ma nel caso, anche senza), pur di fornire un servizio in linea con gli standard Lea. Una difficile situazione che nei mesi scorsi ha attirato l'attenzione dei principali media nazionali i quali, partendo dalla difficoltà dell'Asm di reperire medici anche in altre specialità, hanno approfondito la questione della tendenziale carenza di camici bianchi che nel lungo periodo porterà la politica del numero chiuso delle immatricolazioni.
"Con questi innesti -ha detto il Direttore Sanitario Domenico Adduci - è possibile potenziare sia a Matera sia a Policoro l'OBI (osservazione breve intensiva), nonché rafforzare al Madonna delle Grazie il reparto di Terapia Subintensiva Generale, che ospita anche la stroke unit".
"Le difficoltà di questi mesi -ha concluso il DG Pietro Quinto-  le soluzioni temporanee applicate, anche i meno praticati co.co.co., così come l'epilogo con la assunzione di 9 medici a tempo indeterminato, dimostrano l'incrollabile determinazione dell'Azienda nel costruire un'offerta sanità dei più elevati standard qualitativi. Senza annunci, concretamente e nel rispetto di basilari principi di buona amministrazione della cosa pubblica".

lunedì 18 settembre 2017

Piano integrato salute, audizioni in quarta Commissione

Ascoltati il rappresentante del comitato cittadino “Ospedalepolicorononsitocca”, il Segretario provinciale Ugl Matera ed il commissario provinciale Ugl Sanità di Matera, i rappresentanti della segreteria regionale della Fials


Piano regionale integrato della salute e dei servizi alla persona e alla comunità 2018-2020”: questo il provvedimento alla base delle audizioni in quarta Commissione (Politica sociale) svoltasi con la presidenza di Luigi Bradascio (Pp). Il rappresentante cittadino di “Ospedalepolicorononsitocca, Francesco Labriola, nell’affrontare la questione concernente il Piano sanitario regionale, ha posto l’accento sulla “integrazione del Piano con l’implementazione del servizio di Pronto Soccorso che, allo stato attuale, presenta non poche criticità. Prendere esempio da altre regioni – ha detto Labriola – come la Toscana con nuove linee guida per un servizio primario che ha l’assoluta necessità di correttivi dal punto di vista metodologico e del giusto utilizzo del personale. Un sistema, quello del Pronto soccorso, che va rivisto soprattutto in virtù della classificazione dell’utenza ora indistinta e confusa. Anziani, disabili, bambini vanno ‘ospitati’ secondo le loro peculiarità e la loro patologia. Accelerare, dunque, il processo di riforma per superare criticità che divengono ostacoli pesanti per un servizio efficiente che dovrà divenire ottimale. Altro tema scottante – ha continuato Labriola – è costituito dai tempi di attesa, ora inconcepibili ed inadeguati alle esigenze L’intero triage deve conoscere una strategia operativa consona ai tempi ed alle opportunità che è doveroso offrire. Strategia, attenzionamento, revisione: queste le parole chiave che presto dovranno divenire realtà”.
Presenti alla riunione della quarta Commissione anche il segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano, ed il commissario provinciale Ugl Sanità di Matera, Gianni Sciannarella. Sciannarella ha sottolineato che “occorre dare voce ai lavoratori, concepire nella giusta ottica il loro ruolo, tenendone nel debito conto tutela e salvaguardia. E’ la precisazione di tale ruolo – ha puntualizzato – che ci attendiamo dal Piano sanitario regionale, dal nuovo assetto che si vorrà adottare. Così come vorremmo capire – ha continuato – l’esatta valenza che avranno gli ospedali di Policoro e di Matera dopo il 2019. Non bisogna dimenticare il ruolo fondamentale svolto dai cosiddetti ‘ospedali di frontiera’ con quelle che finora sono state vere eccellenze, vedi chirurgia vascolare presso il nosocomio materano. Affrontare, poi, le problematiche connesse alla Centrale unica dimissioni, allestendo un servizio di assistenza sociale h24. E ancora, il servizio di sanità mentale, laddove è necessario ridare agli operatori le prerogative professionali ora tolte. Manca, inoltre, un piano per le famiglie, non esiste un centro per la gestione delle problematiche familiari, come avviene in altre realtà che si chiamano Emilia Romagna e Toscana. Apprezziamo – ha detto Sciannarella – la nascita della figura dell’infermiere di famiglia, ma restiamo interdetti nel non sapere a chi farà capo e da chi questa figura professionale riceverà il giusto compenso, auspicando che non si faccia ricorso a cooperative e ditte esterne. L’Ugl ritiene che la riduzione della spesa sanitaria sia giusta, ma non a discapito dei territori, dei pazienti e, quindi, dei servizi. Una sanità - ha concluso - moderna ed equilibrata”.
A rappresentare la segreteria regionale Fials (Federazione Italiana Autonoma Lavoratori Sanità), Antonio Fedele e Angela Lavalle. Fedele ha parlato di “ una sanità più efficiente per eliminare sprechi ed inutili doppioni. Da condannare – ha detto – l’atteggiamento spesso prevaricatore dei direttori generali, forse troppo protetti dalla politica di cui sono emanazione. E’ bene considerare la sanità – ha aggiunto Fedele – non come une entità caratterizzata solo ed essenzialmente dalla spesa fissa, ma come vera e propria risorsa. Strumento fondamentale è la prevenzione, dopo le norme Iso abbiamo appreso con soddisfazione dell’adozione del pacchetto igiene. Tutto questo senza tralasciare il tema della formazione per il controllo sull’intero sistema e sul suo funzionamento. Urgente, dunque, un nuovo modello per i pazienti e per gli stessi operatori che entri a far parte di un sistema integrato tra costi e benefici e, soprattutto, tenga presente le caratteristiche e le esigenze del territorio”. Lavalle ha fatto “una riflessione sul progetto Irccs di reumatologia, ricordando il suo ispiratore e promotore, prof. Olivieri, vero pioniere e punto forte non solo del progetto, ma della intera sanità non solo lucana. Quello che chiediamo alla Regione – ha detto Lavalle – è di incoraggiare il progetto, favorendone l’avanzamento e confermando il suo attenzionamento. Un bene per la sanità lucana ed un patrimonio che abbiamo avuto in eredità da un grande scienziato che va valorizzato in tutti i suoi aspetti e nella sua assoluta capacità di risoluzione di criticità finora invalicabili. Patrimonio che vuol dire innovazione”. Hanno preso parte ai lavori della quarta Commissione il presidente Luigi Bradascio (Pp) ed i consiglieri Michele Napoli (Pdl-Fi), Giovanni Perrino (M5s), Aurelio Pace e Giannino Romaniello (Gm), Piero Lacorazza, Carmine Miranda Castelgrande, Achille Spada (Pd).

giovedì 14 settembre 2017

Asm: riaprono a Policoro le agende del servizio ecografico


"E' già possibile effettuare prenotazioni per l'ambulatorio di ecografia dell'Ospedale di Policoro. Da qualche giorno, infatti, il Cup fissa visite ecografiche eseguite dal radiologo Antonio Rina, esperto e noto ecografista che rientra da un periodo di aspettativa. La riapertura delle agende consente, da un lato, di ridurre i tempi di attesa per le prestazioni, dall'altro, di offrire un ulteriore servizio alla vasta utenza del metapontino e dell'alto calabrese che ha quale punto di riferimento l'ospedale di Policoro.
L'ambulatorio, infatti, garantisce un servizio ecografico completo, in grado di coprire quasi tutte le esigenze diagnostiche sottese a questo tipo di esame medico". Lo rende noto l'Asm.

domenica 10 settembre 2017

Abaco: al via quinta edizione Summer School a Policoro

Anche quest’anno l'associazione Basilicata Cori (Abaco) organizza per il 9 e 10 settembre  una scuola estiva pensata per conciliare vacanza e formazione musicale in una delle località più belle del mar Jonio. "Dopo la fortunata esperienza degli scorsi anni - sottolineano gli organizzatori -  l’Abaco ha inteso organizzare una quinta edizione della Summer School che si terrà a Policoro ed è rivolta ai direttori di coro e coristi della nostra Regione ma anche aperta a chiunque voglia parteciparvi. Questo appuntamento è stato inteso come momento di aggregazione conviviale con tutta la coralità regionale oltre ad avere una forte valenza formativa con carattere permanente e cadenza annuale. I coristi potranno godere di un momento concentrato di approfondimento musicale mentre i maestri che parteciperanno all’evento, potranno cogliere l’occasione per confrontarsi con il docente chiamato a guidare gli incontri; quest’anno si tratta del maestro Ciro Caravano, leader del gruppo Neri per caso, che ha raccolto volentieri l’invito  e che metterà a disposizione la sua esperienza, garantendo un alto livello culturale della scuola".

Orogel: investiti 18 mln per Policoro


Dopo Cesena sarà il secondo centro per produzione surgelati

Il gruppo cooperativo Orogel di Cesena, primo produttore italiano di vegetali surgelati (213 milioni il fatturato 2016, +11% nel primo semestre 2017) ha destinato 18 milioni dei cento previsti dal piano degli investimenti 2018-2020 allo stabilimento di Policoro (Matera), acquisito nel 2009 attraverso la cooperativa Arpor. In una nota diffusa dal gruppo Orogel è inoltre sottolineato che i 18 milioni fanno seguito ai 15 investiti nel 2016 e 2017: l'obiettivo è di fare di Policoro "il secondo centro italiano per la produzione di surgelati dopo la 'casa madre' di Cesena". Nei giorni scorsi "sono stati presentati dal presidente della cooperativa Arpor, il cesenate Maurizio Tortolone, e dal direttore dello stabilimento Gianmario Massocchi, al sindaco di Policoro Enrico Mascia, al presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella e all'assessore regionale alle Politiche agricole e forestali Luca Braia. Agli incontri hanno partecipato anche i vertici del gruppo Orogel".

Fonte (Ansa)

domenica 3 settembre 2017

Delegazione della World of colors ad Amatrice


POLICORO - Nei giorni scorsi una delegazione dell’associazione Onlus World of colors con il suo presidente Antonio Sagaria, si è recata alla volta di Amatrice (Rieti) ad un anno dal terribile terremoto che sconvolse tutta l’Italia. La finalità è stata quella di portare la solidarietà della città jonica alle popolazioni colpite dalla tremenda calamità naturale. Solidarietà morale e materiale. Infatti nella delegazione c’erano anche i consiglieri comunali Maria Teresa Prestera e Pasquale Carrera. I policoresi hanno incontrato il primo cittadino di Amatrice, il quale a detta della delegazione conosceva già l’associazione e le opere pie che svolgono, tra queste anche la costruzione di scuole e ospedali in Africa. L’incontro è stato, sempre secondo le delegazione, molto cordiale e amichevole a sottolineare la grande vicinanza della città di Policoro ai connazionali del centro Italia. Nell’occasione è stato donato, dall’imprenditrice Ivana Santamaria, al primo cittadino di Amatrice, Sergio Pirozzi, che sarà presente alla manifestazione del 7 dicembre: “Un battito per Amatrice”, una riproduzione di un reperto archeologico dell’antica Magna Grecia, da cui trae origine l’odierna Policoro, realizzato dalla bottega-scuola presente nel Circolo velico lucano (Cvl) di Sigismondo Mangialardi. Inoltre la World of colors donerà, grazie ad una raccolta fondi, alle popolazioni del centro Italia defibrillatori a coloro che vivono ancora in case di emergenza. “Così – spiegano i componenti dell’associazione- cercheremo nel nostro piccolo di tendere una mano a chi soffre nella speranza che tutto possa tornare alla normalità in quella zona d’Italia nel più breve tempo possibile. Il nostro è un piccolo gesto carico di significato che sicuramente non risolverà i problemi delle popolazioni su cui si è abbattuta la catastrofe naturale, ma è un modo per far sentire la nostra vicinanza a chi oggi vive quotidianamente nel dramma e nei disagi in attesa dell’alba di un nuovo giorno che si chiama: normalità. Inoltre nelle prossime settimane cercheremo di intensificare gli scambi culturali portando nel centro jonico ragazzi di Amatrice in un campo scuola ospiti del Circolo velico lucano”.


sabato 26 agosto 2017

Fino al 28 agosto "Policoro in swing"

Policoro è già in piena festa per la quinta edizione di "Policoro in swing", il festival internazionale della musica e danza lindy hop in programma fino al prossimo  28 agosto. Finalità dell'evento organizzato dall’associazione culturale “Vintage Routes” di Policoro:  diffondere sul territorio la cultura delle epoche passate assaporandone lo spirito e godendo di tutta la bellezza che esse hanno saputo creare, registra numeri esaltanti. Appassionati e curiosi da tutto il mondo - dichiarano gli organizzatori - stanno apprezzando la suggestiva costa jonica lucana oltre alla gastronomia e alla ineccepibile ospitalità della cittadinanza. Dal mattino fino a notte fonda le discipline jazz swing sono le indiscusse protagoniste: corsi di jazz, shag, boogie woogie, blues, lindy hop sono tenute da ventiquattro maestri di fama internazionale che si alternano in workshop intensivi. Domani 24 agosto dopo il consueto aperitivo al Sailor jazz cafè del Circolo Nautico Aquarius seguirà la jam session e le social dance riproposte nelle ball room allestite anche sulla spiaggia. Poi musica fino all’alba con djset e dj resident. Venerdì 25, invece, alle 13,00 la sala consiliare del Comune di Policoro ospiterà la conferenza stampa dettagliata sull’evento in corso. Alle 19,00 aperitivo al Circolo nautico Aquarius per poi movimentare Piazza Segni aspettando l’attesissima “regata in swing” di sabato mattina egli ospiti musicali di sabtao tra cui Gunhild Carling . Alle 22.30 esclusiva esibizione dal vivo della Hot Sugar Band accompagnata dal talentuoso pianista Luca Filastro .
Proprio sul lungomare si svolgerà il dance contest finale che coinvolgerà ballerini e insegnanti che si sfideranno a suon di musica. A seguire,sempre venerdì notte e ancora al circolo Aquarius , l’after party “Born to be a sailor”, rigorosamente vestiti a tema, con dj set su musiche Anni Cinquanta- Sessanta. “Insomma Policoro in swing- spiegano gli organizzatori Francesco Pontrandolfi e Luigi Boogie Allen di Vintage Routes- è un contenitore con vari ingredienti, un vero raduno di appassionati da tutto il mondo che si ritrovano uniti da un comune denominatore: divulgare e riproporre i ritmi trascinanti delle ballroom dagli anni Venti agli anni Cinquanta. Col valore aggiunto di contestualizzarlo nella nostra bella Basilicata”. Per le iscrizioni ed ogni informazione www.policoroinswing.com

lunedì 14 agosto 2017

Policoro, chiusa con successo edizione 2017 di #disabilmentestate


Si chiude l’edizione 2017 di #disabilmentestate, il progetto di vacanza inclusiva organizzato e realizzato dall’Anffas di Policoro. Il resoconto delle attività, quest’anno limitate a un periodo di sei settimane, dal 24 giugno al 4 agosto, è stato fatto nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il lido “Il veliero” che ha ospitato il progetto, a cui hanno partecipato Giuseppe Tataranno, presidente di Anffas, il consigliere regionale Luigi Bradascio, il garante per l’infanzia Vincenzo Giuliano, Valentina Celsi assessore alle politiche sociali del comune di Policoro, e Mara Fanuzzi, responsabile Anffas del progetto. Come ha spiegato Tataranno l’edizione di quest’anno ha puntato molto sulla qualità dell’offerta dei servizi, ragione per la quale “il numero dei partecipanti è stato di 30 tra ragazzi, bambini e qualche adulto, tutti rigorosamente con rapporto uno a uno, rinforzato in alcuni casi più problematici anche dall’aggiunta di altro operatore”. A spiegare nel dettaglio le attività svolte è stata Mara Fanuzzi. “Musicoterapia, ippoterapia, canoa, barca a vela e laboratori vari –ha spiegato Fanuzzi- sono le attività che quotidianamente hanno svolto i nostri ragazzi, in un contesto di inclusione che, grazie alla presenza di ragazzi e bambini normodotati, ha praticamente annullato la diversità e la disabilità”. L’assessore Celsi si è complimentata per il progetto e ha spiegato l’impegno della nuova amministrazione, guidata da Enrico Mascia, verso la disabilità. “Occorre superare innanzitutto le barriere culturali –ha detto- che nella nostra città sono ancora persistenti”. Anche per il garante per l’infanzia Giuliano “l'inclusione deve diventare un metodo culturale per le amministrazioni e le comunità, censendo la disabilita in età prescolare per poter attivare i programmi di riabilitazione precoce. Le politiche sociali –ha spiegato- sono prioritarie per la nostra Regione e far vivere questi momenti di socializzazione può contribuire a favorire l’autonomia e l’integrazione dei ragazzi disabili, grazie alla presenza anche dei ragazzi normodotati che prendono parte al progetto”. Le conclusioni sono state affidate al consigliere Bradascio, presidente della quarta commissione consiliare regionale. Anticipando una sorta di bilancio di fine legislatura, Bradascio ha detto che “forse è stato fatto poco dalla Regione in termini di risultati concreti, ma di sicuro abbiamo contribuito a cambiare la mentalità e l’approccio delle istituzioni alla disabilità, perché molte cose sono in itinere, a partire dal nuovo piano sanitario regionale, e da altre leggi e provvedimenti. Spesso però –ha concluso- quando si intende fare qualcosa di nuovo ci si imbatte nella lentezza e nella inadeguatezza della burocrazia della pubblica amministrazione”.


Concluso il Blues in Town



POLICORO – Il cambio location, e la sperimentazione di spazi dedicati solo per la prima volta ad ospitare grandi eventi, non hanno compromesso la storica kermesse internazionale di musica blues. Il pubblico di affezionati della rassegna policorese e gli appassionati del genere hanno apprezzato l’allestimento dell’evento nell’anfiteatro del Palaercole, che ben si è prestato ad accogliere, in un caldo abbraccio, un pubblico affettuoso che ha sfidato le alte temperature per prender parte all’evento. “Nonostante le numerose incognite che hanno accompagnato l’organizzazione di questa edizione del festival – ha commentato il presidente dell’associazione culturale “La Mela di Odessa”, Mariantonietta Gariuolo – dovute ad un set del tutto nuovo, a stringenti norme di sicurezza dettate dal nuovo regolamento del Ministero dell’Interno che hanno, giustamente, inciso su alcune scelte logistiche,  il Blues in Town è un importante evento nel panorama dei festival blues internazionali e un appuntamento irrinunciabile per molti amanti della buona musica e noi mettiamo a loro disposizione la nostra esperienza e la nostra passione”. “E’ stata un’edizione particolare che segna, senza dubbio, uno spartiacque tra il prima e il dopo”, ha aggiunto Cristian Miccoli, direttore della produzione. “Un’edizione che ha celebrato i venticinque anni di carriera dei The Blues Machine, pionieri del nostro festival, portato sul palco grandi nomi ed ha consacrato i seminari musicali dedicati ai più piccoli ad evento nell’evento. Oltre cinquanta iscritti anche quest’anno, e un’esibizione live emozionante e coinvolgente sono la prova – ha rimarcato Miccoli – di un grande lavoro di squadra che non smetteremo di valorizzare. E’ a loro che va tutta la mia gratitudine, per l’abnegazione e la volontà di continuare a credere nei sogni, anche quelli che sembrano impossibili”.

POLICORO,AGRICOLTURA: PRESENTATO COORDINAMENTO SINDACI METAPONTINO



Presentato oggi nella Sala del Consiglio Comunale di Policoro il programma e gli obiettivi del Coordinamento dei Sindaci per del Metapontino per salvare l'agricoltura costituito come parte della Rete dei Municipi Rurali. E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione "Rete dei Municipi Rurali" di cui il coordinamento fa parte. Alla firma dell'atto sono intervenuti i rappresentanti di sei comuni del Metapontino: Il sindaco di Policoro Enrico Mascia, il vicesindaco di Pisticci Maria Grazia Ricchiuti, il Sindaco di Montalbano Jonico Piero Marrese, il Sindaco di Scanzano Jonico Raffaello Ripoli, il sindaco di Nova Siri Eugenio Lucio Stigliano e per il Comune di Rotondella (impossibilitato a partecipare il Sindaco Vito Agresti) è intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale, Pietro Laguardia.  Nell'incontro sono intervenuti Cosimo Stigliano e Giovanni Grieco (agricoltori) che hanno sottolineato con trasporto la condizione di crisi delle famiglie rurali del metapontino, Giuseppe Corrado (anch'egli agricoltore) che ha annunciato il sostegno di Confagricoltura Basilicata e Giovanni Lasalandra cittadino di Policoro che ha sottolineato l'importanza di assumere anche l'iniziativa contro i trattati internazionali come il CETA.  Per i sindaci sono intervenuti Enrico Mascia di Policoro e Raffaeelo Ripoli di Scanzano per la rete dei Municipi Rurali. Quattro gli assi di iniziative annunciate: realizzare sportelli e strumenti di sostegno degli agricoltori e dei cittadini in crisi, una serie di iniziative per stimolare nelle scuole e nella società la discussione su come rilanciare l'agricoltura dell'area, la richiesta di apertura di tavoli e iniziative istituzionali rivolte alle istituzioni di governo come la Regione e il Governo Nazionale, il sostegno alle rivendicazioni, alle campagne e le proposte e l'impegno delle associazioni e dei movimenti degli agricoltori e dei cittadini impegnati per difendere e salvare l'agricoltura. Annunciate alcune prime iniziative concrete:- l'apertura di uno sportello di ascolto e assistenza sull'indebitamento realizzato con le associazioni antiusura e antiracket; la costituzione di un gruppo di lavoro sul diritto all'acqua che si interfacci con il tavolo regionale di cui il Presidente Pittella ha assunto la diretta responsabilità; l'avvio di un lavoro per monitorare il crollo dei prezzi al campo che studi la possibilità di azioni rivolte all'antitrust ed rispetto della trasparenza delle relazioni commerciali; l'organizzazione di una manifestazione entro la metà di settembre per la difesa dell'agricoltura del territorio.

domenica 30 luglio 2017

Policoro, dal 2 al 6 agosto il Blues in Town Festival


Blues in Town Festival, edizione numero quattordici, si rinnova con un radicale cambio location, pur nel rispetto di una tradizione musicale di qualità. Lo rendono noto gli organizzatori, che spiegano che "sarà l’Anfiteatro del Palaercole ad ospitare quest’anno, dal 2 al 6 agosto, la kermesse musicale tutta lucana, conosciuta ed apprezzata nel panorama artistico nazionale. Dopo anni di straordinarie esperienze e performance sul lungomare policorese, il BiT torna in città sperimentando, primo a farlo, un set che assicura centralità e sicurezza degli spazi. In conformità con la nuova normativa in materia di Safety e Security emanata recentemente dal Ministero degli Interni". Start, mercoledì 2 agosto, con un largo spazio dedicato ai seminari musicali gratuiti.
Un must del festival che regala ogni anno forti emozioni ed entusiasmo, riuscendo a coinvolgere centinaia di giovani, avvicinandoli con leggerezza ma grande serietà allo studio e alla formazione. Dalle ore 17 a fine serata, dunque, in programma otto percorsi - canto, chitarra, batteria, armonica, tromba, clarinetto, sax e basso - costruiti e realizzati sia per principianti che per musicisti con esperienza e curati da grandi professionisti. Si replica giovedì 3 agosto per preparare i partecipanti all’esibizione live sul palco del Blues in Town, durante la serata di chiusura, domenica 6 agosto.
Arte allo stato puro con il concorso fotografico e la mostra fotografica “Uno Scatto di Blues”. In programma tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 19, per catturare momenti ed angoli del festival, e lasciare una traccia personalissima nella lunga storia del BiT. (Tutte le informazione sul regolamento sono disponibili sul sito
www.bluesintown.it). I concerti, live e gratuiti, sono in programma, invece, da venerdì 4 agosto. I primi a salire sul palco del BiT ’17, alle ore 22, saranno i giovanissimi "Inibizioni Recidive", blues band lucana nata nel 2015 (Eugenio Vitucci, chitarra e voce, Antonio Cospito, tastiere, Giò Bonfantino, basso ed Egidio Palagano alla batteria) che ha scoperto i primi passi proprio grazie ai seminari targati “La Mela di Odessa”, associazione culturale ideatrice e curatrice dell’evento. Big della serata è Andrea Braido, dall’età di venti anni protagonista di molte jam-sessions con personaggi chiave della storia del Jazz mondiale. La sua carriera annovera molte collaborazioni storiche: da Nicolette Larson  a Pierangelo Bertoli, da Ligabue a Vasco Rossi. Fino a Carl Palmer e Marcus Miller, grazie alle quali viene considerato da molti uno dei più talentuosi e versatili chitarristi in Italia. Performance live sabato 5 agosto con i MDGA, band materana da poco in uscita con Big Town, primo singolo estratto dal nuovo disco The Album, in uscita il prossimo autunno. A seguire Bettina Schelker, numerose tournée mondiali all’attivo ed ex vincitrice del concorso di John Lennon International Songwriting (NYC). La cantautrice, anche ex campionessa nazionale di boxe, domina il palco con una voce e uno stile inimitabili. Sarà spalla di Carl Verheyen, considerato uno dei 10 migliori chitarristi al  mondo. Musicista, cantautore, arrangiatore e produttore con 12 CD, due DVD dal vivo e due libri editi in tutto il mondo, Verheyen è stato per molti anni membro del gruppo rock Supertramp ed ha pubblicato nel tempo una discografia vastissima ed eclettica che mostra il suo infinito talento, espresso in una ampia gamma di generi musicali. Sempre sabato, festa Bikers targata Heraclea Bikers. La sezione bikers FMI, del locale Moto Club Policoro 1978, organizza la quarta edizione del Basilicata Blues Bikers. Dove la sinfonia di cavalli cromati e rombanti saranno il perfetto connubio alla grandiosa esibizione di Carl Verheyen. Ultima serata, domenica 6 agosto, per un concerto che incrocia sentimento, ritorno alle origini, a dove tutto cominciò. Sul palco del BiT salirà The Blues Machine, la blues band che quattordici anni fa ha sognato, progettato e contribuito a realizzare proprio il Blues in Town. Erano amici innamorati della musica, diedero vita ad indimenticabili jam session e concerti travolgenti. Da un camioncino itinerante ai grandi palchi: venticinque anni di amicizia e passione blues festeggiata e celebra quest’anno al BiT ’17. Per non dimenticare la storia, per dare senso al futuro. “Si tratta, certamente, di un ritorno a quel che siamo, all’essenzialità del genere, alla semplicità di una programmazione che regala grande e meritato spazio ai seminari musicali, apprezzatissimi e richiesti, ed omaggia i padri della kermesse, coloro che le hanno dato braccia e gambe per camminare”, hanno commentato il presidente dell’associazione La Mela di Odessa, Mariantonietta Gariuolo, e il direttore artistico del Festival, Cristian Miccoli. “In molti, poi, hanno incoraggiato la scelta di spostare il festival in città, mostrando entusiasmo e curiosità verso una location ancora non del tutto scoperta e gratitudine per aver riportato il Blues in Town nel cuore di Policoro. Noi ci mettiamo la passione e l’impegno di sempre – hanno concluso - ma il vero protagonista è sempre il pubblico. Siamo certi saprà essere carico caloroso anche questa volta”.




Pochi turisti sul lungomare a luglio. Gli operatori sperano in agosto


POLICORO – Gli operatori turistici aspettano agosto come i cristiani il Messia. Sul lungomare centrale di via Lido, “Riva dei colofoni”, a fine luglio c’è poco da stare allegri. Ci sono alcune strutture addirittura chiuse: chioschetti e qualche lido. Molto probabilmente i gestori preferiscono aprire solo nel week end quando la duna attrezzata si popola di gente. Rispetto alla campagna elettorale appena conclusasi, la realtà turistica è decisamente tutta diversa, in peggio, purtroppo. Ci siamo fatti un giro e parlando con qualcuno di loro ad oggi storcono il naso. C’è chi sta con le braccia conserte in attesa di clienti e chi guarda il passeggio contando le persone che camminano. Il leit motiv di tutti quelli sentiti è lo stesso: poca gente, pochi consumi a parte qualche eccezione di un paio di attività, sul lato destro, più frequentato durante tutta la settimana. In generale però anche la stagione estiva 2017 è partita in sordina. C’è addirittura chi si è pentito di aver aperto a luglio senza aspettare l’agognato agosto, che a questo punto è atteso il prima possibile per dare un po’ di ossigeno agli imprenditori del settore. Le gestitrice di un lido molto conosciuto in città ci dice che la mattina si lavora discretamente con gli ombrelloni, però la sera bar e ristorante sono semivuoti. Idem un altro operatore di lido fisso, il quale ci riferisce che c’è movida solo sabato e domenica. Questo sul lato destro del lungomare e dintorni. Quello dove, sulla carta, ci dovrebbe essere più gente in virtù del fatto che ci sono più attività. Sul lato sinistro il panorama turistico è surreale. Sembra di stare in pieno inverno. Nella migliore delle ipotesi si chiude lo stabilimento alle 24:00 in piena estate, e sono quelli più coraggiosi. Gli altri se ne vanno prima. I box sulla duna, sempre lato sinistro, sono vuoti e non c’è passeggio. Anche le giostrine non attirano più di tanto utenza, tranne sempre il fine settimana. In città si vede qualche turista, ma brancolano nel buio. La frase ridondante è: cosa c’è da fare? Cosa c’è da vedere? Manca una politica di accoglienza del turista. Una sfida da vincere a tutti i costi se si vuol fare di Policoro una città a dimensione di turista nei mesi che non siano agosto.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Archiviato il procedimento penale contro Lopatriello per lo sdoppiamento di funzioni del segretario generale


POLICORO – Il Gip (Giudice per l’udienza preliminare) del tribunale di Matera, Dott.ssa Angela Rosa Nettis, accogliendo la richiesta del Pm ha archiviato per insussistenza del fatto il procedimento penale nei confronti dell’ex sindaco della città jonico, Nicola Lopatriello, e di alcuni amministratori dell’epoca (2008/2012) in merito allo sdoppiamento di funzioni del Segretario generale del Comune, Felice Latronico, tra il municipio di Policoro e quello di Montalbano. L’esposto fu presentato dall’allora minoranza di centro sinistra con l’aggiunta di alcuni dissidenti di centro destra. A distanza di qualche anno Nicola Lopatriello non nasconde la sua soddisfazione per il lieto fine della vicenda giudiziaria: “Giustizia è fatta. Anche questa volta sono uscito pulito da un attacco giudiziario nei miei confronti e della parte politica da me rappresentata. I miei avversari di allora non avendo avuto argomenti politici per fare opposizione hanno utilizzato l’arma giudiziaria per gettare fango sulla mia persona e su un’amministrazione che tanto ha dato al territorio ed alla città  in termini di opere, servizi e programmazione. Quello che doveva essere un normale confronto politico si è spostato, per loro volontà, sul terreno giudiziario e anche in questo caso ne sono usciti sconfitti. Lo sdoppiamento di funzioni del segretario generale, con quota parte dell’emolumento a carico del Comune di Montalbano, era  provvisorio ed il primo passo verso quello che oggi chiamano unione di Comuni, nei servizi, e perché no in prospettiva fusione tra comunità con origini simili. Infatti la spending review attuale non è altro che l’ottimizzazione di risorse economiche e umane iniziata dal sottoscritto proprio per evitare dissesti finanziari e dafault di cui si sente parlare tanto negli ultimi tempi. Su questa vicenda mi sarei aspettato un confronto politico lungimirante e franco che per miopia della minoranza non c’è stato. Peccato perché avremmo alzato l’asticella della politica dimostrando una maturità che nella circostanza non c’è stata da parte del centro sinistra e dissidenti vari. Mi corre l’obbligo ringraziare l’avvocato Filippo Vinci per la professionalità dimostrata nella conduzione dell’udienza preliminare, le cui capacità sono indiscutibili e sono state preziose anche nella fase finale della legislatura quando fu l’ideatore dell’ordinanza anti-gitani sul lungomare centrale della città di Policoro fatta rispettare dal sottoscritto con il valido aiuto delle forze dell’ordine e della Polizia Locale”.
Fonte
Il Quotidiano del Sud


Mafia: la Basilicata è sempre assediata

Relazione Dia, fra Policoro e Scanzano operano gruppi emergenti


La Basilicata "continua a risentire dei traffici illeciti gestiti dalle organizzazioni mafiose storicamente radicate" in Campania, Puglia e Calabria. E' quanto emerge dalla relazione della Direzione investigativa antimafia relativa al secondo semestre del 2016.

fonte
Ansa

domenica 23 luglio 2017

POLICORO: PARTITO IL PROGETTO DISABILMENTESTATE 2017


L’estate inclusiva di Policoro è giunta ormai al quarto anno. "Disabilmentestate" è il nome che l’Anffas della città di Ercole ha dato al nuovo progetto di vacanza inclusiva che si tiene in questa estate sulle rive dello Jonio. In una nota gli organizzatori fanno sapere che fino al  4 agosto il lido “Il Veliero” ospiterà 30 tra bambini, ragazzi e giovani, in un campo vacanza non residenziale. "Il tema di quest’anno - dicono - è significativo nella sua semplicità: “il diverso è parte del tutto, nel quale è perfettamente integrato”. E in realtà ogni persona disabile che partecipa al progetto si integra in modo compiuto nel resto della squadra che, in quanto tale, si muove in maniera armonica e coordinata nell’arco delle ore di attività. Per facilitare e ottimizzare l’integrazione e l’interazione fra i partecipanti, gli organizzatori hanno scelto di limitare il numero a 30 iscritti, di cui 15 con disabilità e 15 normodotati. Ogni persona con disabilità ha il rapporto uno a uno con gli operatori. I volontari impegnati sono anch’essi 30, di cui 15 con qualifica. Naturalmente la partecipazione è aperta a tutti, rispettando la rotazione in base alle iscrizioni. I partecipanti provengono da diversi comuni. Oltre a Policoro, ci sono iscritti da Scanzano, Nova Siri, Senise e Tursi. Va detto che da quest’ultimo paese i ragazzi giungono con trasporto garantito dal comune, mentre i ragazzi di Policoro si servono del servizio pubblico con regolare pagamento del biglietto. Per gli altri le famiglie provvedono in proprio. Diverse e tutte coinvolgenti sono le attività che si tengono durante la giornata. Si va dall’arteterapia, con la quale i ragazzi si divertono a creare oggetti, piccoli manufatti e creazioni grafiche di vario di genere, alla musicoterapia, ai giochi da spiaggia. Canoa, barca a vela e il tradizionale bagno di gruppo, accompagnati dagli operatori e sotto la stretta sorveglianza del servizio di soccorso garantito dal personale del lido, sono le attività più attese. "È una festa di colori e divertimento, ed è davvero coinvolgente vedere persone con disabilità motoria scendere in mare con la sedia job, accompagnati da operatori e volontari, o bambini e ragazzi con disabilità intellettiva sciogliere la tensione in acqua, vincere la paura e sentirsi uguale agli altri, nel divertirsi e nel godere di ciò che per tutti è il più banale gesto delle vacanze estive. In realtà è proprio così che si vince la diversità, superando le barriere della disabilità e vincendo ciascuno le proprie paure. È per questo che Disabilmestate non è solo un modo per far vivere a tutti la propria vacanza, ma anche un’occasione per trasmettere il messaggio che la diversità è un limite solo se si ha paura, ma se la paura si vince la diversità è un valore che arricchisce tutti. E così ciascuno può vivere la propria estate, in perfetta abilità". 



lunedì 17 luglio 2017

Iniziata ufficialmente la legislatura di Enrico Mascia


POLICORO – Sabato sera 15 luglio si è aperta ufficialmente la nuova legislatura guidata dal neo sindaco Enrico Mascia (centro sinistra), vittorioso al ballottaggio del 25 giugno contro il primo cittadino uscente Rocco Leone (centro destra). La massima assise comunale si è riunita nel Palazzo di città per gli adempimenti di rito previsti dalla legge sugli enti locali. Così lo stesso Mascia ha prestato giuramento davanti al Consiglio comunale composto da 17 consiglieri, 11 di maggioranza e 6 di minoranza. Poi la scaletta dei lavori ha visto l’elezione a scrutinio segreto del presidente del Consiglio, carica istituzionale che da statuto dura 2 anni e mezzo. Alla prima votazione è uscito il nome nella persona di Domenico Ranù (Pd), che ha ottenuto 11 voti, presumibilmente tutti quelli della sua maggioranza. Lo stesso ha prestato giuramento sostenendo che si impegnerà per far funzionare le commissioni consiliari, filtro del consiglio; cercherà il massimo coinvolgimento dei cittadini nelle sedute dello stesso consiglio e quando si tratterà di confrontarsi su tematiche di interesse generale. Infine ha aggiunto che i problemi importanti saranno discussi nella massima assise consiliare. A coadiuvarlo nel dirigere i lavori saranno: Benedetto Gallitelli (Uniti per Policoro) vice presidente vicario, mentre l’altro vice presidente è Giuseppe Maiuri (Policoro futura). La sala consiliare era piena di gente che aspettava i nomi della Giunta. Così nell’ultimo punto all’ordine del giorno lo stesso Mascia ha comunicato i suoi collaboratori: Gianluca Marrese (Pd), vice sindaco con delega all’Ambiente e Urbanistica; Valentina Celsi, stesso partito, assessore alle Politiche sociali e Cultura; Giovanni Trifoglio, esterno quota sindaco, al Bilancio; Alessandro Razzante (Alleanza di centro), Agricoltura e Attività produttive; Daniela Di Cosola (Casa dei moderati) ai Lavori pubblici. Da oggi in poi, composta la squadra di governo, l’esecutivo Mascia è nel pieno delle sue funzioni. Infatti lo stesso sindaco ha voluto ribadire quanto già detto in campagna elettorale: sarà il sindaco della pacificazione, del fare e dell’ascolto e laboratorio di proposte e progetti. La minoranza nell’augurare buon lavoro alla nuova Giunta e consiglieri tutti ha rimarcato il proprio ruolo con i distingui del caso. Gianni Di Pierri ha ribadito la convergenza politica sui punti programmatici in comune, ma nello stesso tempo ha puntualizzato che il suo gruppo di tre consiglieri è all’opposizione; mentre Rocco Leone, anch’egli con i suoi tre consiglieri, ha affermato che lascia una macchina ben oliata e sui temi dove si gioca il futuro della città, zona D/7 e piano d’Ambito, è pronto a dare battaglia.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

giovedì 13 luglio 2017

Traversata in canoa da Taranto a Crotone nel nome della Magna Grecia


POLICORO – Da Taranto a Crotone alla scoperta dei fasti delle colonie greche sulle orme di Pitagora nel progetto “Rinascita Magna Grecia”. Sabato 8 luglio Francesco Mazzacoco, 56 anni di Catanzaro, è partito dalla città di Taranto, altro capoluogo di provincia con origini greche e spartane in particolar modo, alla ricerca di quell’unità comprensoriale che la storia unisce ma spesso la politica divide. L’idea è nata grazie a due associazioni calabresi, “Calabria, un mare d’amore” e “Nuova scuola pitagorica”, di percorrere a tappe in 250 chilometri un territorio accomunato dalle stesse radici. Così dopo essere salpato dalla città dei due mari, Taranto, sabato 8 luglio, Mazzacoco ha fatto tappa a Metaponto nella stessa giornata; mentre domenica si è fermato, per la seconda volta, in un’altra colonia della gloriosa Magna Grecia, Policoro. In particolare è stato ospite del lido “Veliero”, lungomare destro della Duna attrezzata di via Lido e soggiornato nell’ostello della gioventù dove egli stesso ci riferisce si è trovato molto bene e accolto come se fosse un policorese doc. Lunedì a bordo della sua canoa ha proseguito la traversata che lo porterà a Crotone verosimilmente il 15 toccando altre località di origini greche come:  Amendolara, Sibari, Mirto, Torretta Crucoli, Cirò e infine Crotone per l’appunto. Un viaggio appassionante non solo nella storia ma anche nell’attualità di un comprensorio dalle cui radici sono sorte città che brillano di luce propria, senza dimenticare la fiammella dalle quali nascono e le cui vestigia si possono ammirare nei musei cittadini e impresse nella toponomastica comunale. Il progetto ha visto impegnata anche un’altra canoista, Vanessa Cardamone, la quale è partita da Reggio Calabria con tappa finale sempre a Crotone dove si incontrerà con Francesco il 15 luglio.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Protocollo di intesa Cvl-Miur sul turismo scolastico


POLICORO – Lunedì 10 luglio presso il lido “La Duna” del lungomare centrale di Policoro è stato siglato il protocollo d’intesa tra il Circolo velico lucano (Cvl) e il Muir (Ministero dell’università e ricerca scientifica) rappresentato per l’occasione del sottosegretario lucano Vito De Filippo (Pd). L’ex Governatore della Regione Basilicata ha spiegato che con l’introduzione nel decreto sulla Buona scuola di qualche anno fa dell’alternanza scuola-lavoro, nel 2016 circa un milione di studenti italiani hanno potuto sperimentare l’importanza formativa del nuovo strumento didattico e per i prossimi anni saranno un milione e mezzo i ragazzi beneficiari dell’alternanza scuola lavoro. E in questa direzione va il protocollo di intesa dove il Cvl, struttura ricettiva per studenti operativa dalla metà degli anni ’80 a Policoro, si candida per l’ospitalità di studenti e scuole in un percorso educativo in cui il piatto forte è la vela, ma senza trascurare lo studio del territorio attraverso l’archeologia, la storia e la tutela dell’ambiente. Infatti De Filippo ha evidenziato nel suo intervento come il Cvl sia ormai una realtà leader nel settore per accoglienza, professionalità e la formazione nel settore, oltre a dare risposte positive ad un genere di turismo: quello studentesco. Il protocollo d’intesa avrà una durata di tre anni e si inserisce, come ha asserito Sigismondo Mangialardi fondatore del Cvl, in un contesto più ampio di valorizzazione del territorio lucano e delle sue eccellenze, prima fra tutte il fondamentale appuntamento di Matera 2019 dove tutti gli attori principali del turismo si devono far trovare pronti. E a tal proposito Mangialardi spera che la Regione investa nella formazione professionale e nelle infrastrutture necessarie per evitare brutte figure. Altro tema oggetto della discussione nella presentazione del protocollo di intesa è il costituendo Parco della Magna Grecia, di cui Mangialardi è stato il primo sostenitore, che serve a mettere a sistema tutte le peculiarità del territorio. Un saluto è stato portato dal neo sindaco della città di Policoro, Enrico Mascia (Pd), il quale ha sostenuto la necessità di fare rete tra tutti gli operatori, la variegata offerta dei turismi presenti, costa ed entroterra, e di conseguenza dei territori che li rappresentano. Alla stipula del protocollo di intesa c’erano diversi amministratori locali del circondario ed aree interne.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

sabato 8 luglio 2017

Arrestati due giovani



POLICORO - Due giovani del posto sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Policoro in seguito ad alcune segnalazioni di furti nelle automobili parcheggiare nei pressi del lungomare centrale

Chiuso Oro hotel

POLICORO - L'estate appena cominciata si apre con una brutta notizia sul fronte turistico: l'Oro hotel è chiuso. All'origine ci sarebbe una crisi finanziaria del gruppo pugliese che lo gestiva.

Incendi a Policoro, Castelluccio: campanello allarme

 “I diversi focolai di incendio divampati ieri a Policoro sono un preoccupante campanello d’allarme che devono rafforzare ogni azione prevista dal sistema locale e regionale di Protezione civile e dal piano regionale antincendi boschivi”. E’ quanto afferma il vice presidente del Consiglio regionale Paolo Castelluccio (Pdl-Fi) sottolineando “l’importante lavoro dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, della polizia locale, volontari, dipendenti del Comune che hanno evitato danni maggiori e rischi diretti a persone”. “Non si può però non rilevare che invece di far arrivare i canadair da aeroporti lontani anche in questo caso – aggiunge Castelluccio – si segnala l’utilità multifunzionale della struttura aeroportuale di Pisticci che, attraverso la Winfly, come è noto, si è candidata a diventare base aerea operativa per i servizi antincendi, di avvistamento e di monitoraggio ambientale con il vantaggio dell’immediatezza per ogni intervento. I mezzi aerei messi a disposizione dal dipartimento nazionale protezione civile sono pochi specie in una fase che registra incendi in numerose aree del Paese e per questo lo stesso dipartimento ha invitato la nostra ed altre Regioni a dotarsi di una propria flotta aerea di servizio”. “L’auspicio è che – continua – gli incendi di Policoro, dopo quelli della scorsa settimana a Metaponto e Nova Siri e ancor prima quello di Maratea, possano adeguare il nostro sistema regionale di protezione civile utilizzando l’aviosuperficie di Pisticci che, secondo la proposta Winfly, non solo garantisce efficienza ed efficacia di intervento ma anche riduzione di spese”. Nel sostenere che “destano preoccupazione le parole del sindaco di Policoro Mascia sull’origine ‘presumibilmente dolosa’ degli incendi”, Castelluccio ricorda che “nel mese di gennaio scorso  una deliberazione di giunta regionale ha accolto l’indicazione della precedente Giunta comunale di Policoro nella scelta di un’area di 16.800 mq in via Umbria, di proprietà dello stesso Comune  quale  nuova area nel Comune di Policoro con finalità di protezione civile, all’interno del centro abitato tra il secondo e il terzo piano di zona in adiacenza al PalaErcole (già sede del Centro operativo municipale) e alla sede comunale”.
“Per poter soddisfare ogni  necessità di intervento – evidenzia il vice presidente del Consiglio regionale – occorre innanzitutto definire gli scenari di rischio sulla base della vulnerabilità della porzione di territorio interessata (aree, popolazione coinvolta, strutture danneggiabili, etc.) al fine di poter disporre di un quadro globale ed attendibile relativo all’ evento atteso e quindi poter dimensionare preventivamente la risposta operativa necessaria al superamento della calamità con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana. Il Piano è dunque uno strumento di lavoro tarato su una situazione verosimile sulla base delle conoscenze scientifiche dello stato di rischio del territorio, aggiornabile e integrabile non solo in riferimento all’elenco di uomini e mezzi, ma soprattutto quando si acquisiscano nuove conoscenze sulle condizioni di rischio che comportino diverse valutazioni degli scenari, o ancora quando si disponga di nuovi o ulteriori sistemi di monitoraggio e allerta alla popolazione”. Per Castelluccio “a livello comunale, si rende necessario arrivare ad un maggiore dettaglio che consenta agli operatori delle varie componenti della Protezione civile di avere un quadro di riferimento corrispondente alla dimensione dell’evento atteso, della popolazione coinvolta, della viabilità alternativa, delle possibili vie di fuga, delle aree di attesa, di ricovero, di ammassamento e così via. Considerato che il rischio presente in un territorio può fare riferimento a diverse tipologie di evento (incendi, alluvioni, terremoti, frane) il Piano deve prevedere uno o più ‘scenari di rischio’, a cui debbono o possono corrispondere diverse tipologie di intervento”. “Il concetto-chiave della pianificazione di emergenza – conclude – è comunque cercare di prevedere tutto, ma tuttavia occorre essere consapevoli che sarà sempre possibile in ogni emergenza, dover affrontare qualcosa di non previsto, pertanto occorre la massima flessibilità e contemporaneamente la capacità di creare i presupposti (ad esempio attraverso le esercitazioni) affinchè anche in questi casi  come è accaduto con gli incendi vi siano le migliori condizioni di messa in sicurezza della popolazione”.